Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #10

La situazione sanitaria

Giovedì 12 marzo è stata una giornata lunga e importante per la Francia sul fronte della lotta contro il nuovo coronavirus. Innanzitutto, questi sono i dati forniti in serata dal Ministero della Sanità: nel Paese ci sono 2876 persone che hanno contratto il Covid-19, di cui 129 sono in rianimazione, mentre 61 sono le persone decedute.

Ormai, afferma il ministro, “il virus circola attivamente in più zone del territorio nazionale, in Francia l’epidemia si amplia”. E, su un piano più grande, è addirittura considerata una pandemia dall’OMS, cioè di dimensioni globali: nel mondo ci sono 131.479 casi e oltre 4.900 decessi, in 116 Paesi.

Anche nella Région Sud il coronavirus continua a propagare, infatti ora si contano 151 persone contagiate: 39 nelle Alpes-Maritimes, 22 nel Var, 67 nelle Bouches-du-Rhône, 15 nelle Hautes-Alpes e 4 nel Vaucluse.

Un episodio molto pesante si è avuto a Grasse, dove 7 agenti sono risultati positivi al coronavirus: dapprima ci si era accorti di due poliziotti, per cui era immediatamente scattata la quarantena per tutti i loro colleghi (ben 110 militari del reparto di pronto intervento) e le loro famiglie. Poi da ulteriori analisi sono stati individuati altri cinque positivi. I pazienti sono ricoverati all’ospedale Pasteur 2 di Nizza , ma le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.

Le misure preventive

Nella serata di ieri c’è stato il tanto atteso discorso alla nazione del presidente Macron, il quale ha annunciato la chiusura di asili, scuole e università a partire da lunedì prossimo, 16 marzo, e “fino a nuovo ordine”; allo stesso tempo, però, ha mantenuto le elezioni municipali di domenica prossima. Nel discorso durato 26 minuti, il presidente ha ripetuto che la priorità è la salute dei cittadini, ma fondamentale è anche la difesa del lavoro, per cui ha promesso l’impiego di “mezzi straordinari” per il sostegno dell’occupazione, soprattutto per chi sarà costretto a restare a casa, con la possibilità di rinviare i pagamenti dovuti al fisco. Una parte importante del discorso di Macron, inoltre, è stata dedicata alla dimensione internazionale: la lotta alla pandemia può essere efficace solo se c’è l’impegno dell’Unione Europea e del G7.

Un paio di ore prima era stato il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, a tenere un discorso ai suoi concittadini in diretta-Facebook, in cui ha parlato degli effetti del coronavirus sulla salute e sull’economia, impegnandosi su entrambi gli aspetti annunciando misure di prevenzione sanitaria e di sostegno al lavoro; il tutto dentro un progetto di rilancio dell’economia locale.

Sul piano regionale, l’amministrazione ha sbloccato un fondo di 12 milioni di euro per sostenere le piccole imprese a partire dal mese di aprile.

Ad una scala più piccola, ma ugualmente significativa, il Consolato d’Italia a Nizza ha annunciato che, in seguito alle indicazioni ricevute dal ministero, “gli uffici consolari restano momentaneamente aperti al pubblico soltanto per le questioni urgenti relative a ETD, passaporti e carte di identità scaduti o in imminente scadenza”. In ogni caso, è comunque assicurato il servizio di assistenza nei casi di emergenza, da segnalare al numero telefonico 0603690357 e, per la notte, a partire dalle ore 22h00 al numero 0768054804.

Consigli personali

Il Ministero della Solidarietà e della Sanità francese ricorda che tutti possiamo contribuire a rallentare il diffondersi del virus, adottando dei semplici “gesti barriera”, come lavarsi regolarmente le mani, tossire o starnutire nella piega del gomito o in un fazzoletto monouso, evitare di stringere le mani agli altri o di abbracciare.

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattare gratuitamente il numero verde 0800130000, aperto 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

Oppure si può consultare il sito-web governativo: https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

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