Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #12

La situazione sanitaria

Il bollettino medico di lunedì sera dell’agenzia di Sanità Pubblica francese è di 6633 persone contagiate dal nuovo coronavirus (1210 casi in più rispetto al giorno precedente) e 148 persone decedute.

Nella regione PACA i contagiati sono 405, mentre nel dipartimento delle Alpes Maritimes sono 73, con 16 nuovi casi rispetto a domenica. Attualmente, il Centro Ospedaliero Universitario (CHU) di Nizza ha 17 pazienti ricoverati per questa patologia: un ragazzino di 13 anni e adulti in età compresa tra 31 e 74 anni; il loro quadro clinico non desta preoccupazione, tranne per il caso del paziente italiano ricoverato il 29 febbraio scorso, che invece è grave.

Nella giornata di ieri, tuttavia, particolare emozione ha suscitato la notizia che il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, è risultato positivo al tampone. In una dichiarazione alla stampa, il primo cittadino nizzardo ha detto di sentirsi piuttosto bene, ma proprio perché ha avvertito i primi sintomi della malattina, “per senso di responsabilità” ha preferito sottoporsi immediatamente al test”. Attualmente si trova in quarantena presso il suo domicilio insieme alla famiglia, dove continuerà a gestire la crisi a livello comunale.

Le misure preventive

Altra notizia importante della giornata di ieri è stato il discorso tenuto dal presidente Emmanuel Macron in serata; un discorso solenne e drammatico in cui ha ripetuto per ben sei volte “Siamo in guerra sanitaria” contro un nemico invisibile, il nuovo coronavirus. Nel suo intervento, Macron ha annunciato il passaggio allo stadio 3 e, dunque, l’applicazione di alcune misure restrittive a partire da stamattina alle ore 12:00, dello stesso tipo di quelle già adottate dall’Italia.

In particolare, da oggi le frontiere francesi – in accordo con gli altri Paesi dello spazio Schengen – saranno chiuse, ma i francesi all’estero potranno rientrare; gli spostamenti in città saranno fortemente ridotti, per non dire vietati, perché saranno sanzionate le violazioni; inoltre saranno sospese tutte le riforme del governo, compresa quella delle pensioni, per cui il Parlamento si occuperà unicamente dell’emergenza sanitaria; lo Stato sarà vicino ai più fragili e sosterrà le spese per salvare l’economia; infine il ballottaggio delle elezioni municipali tenute domenica scorsa sarà rinviato a data da destinarsi.

Qualche minuto dopo, il sindaco Estrosi ha espresso la sua gratitudine al presidente Macron per la sua scelta “risoluta e responsabile”, che è “all’altezza della minaccia” che questa pandemia rappresenta per la Francia e il mondo intero.

Parallelamente, il Consiglio Nazionale di Monaco ha chiesto al Governo del Principato di adottare misure simili a quelle francesi, cosa che in tutta probabilità accadrà oggi. Come ha affermato il Presidente Valeri: “Mi appello ancora una volta alla responsabilità e al senso civico di ognuno di noi. Non c’è nessun problema di approvvigionamenti alimentari. Non c’è bisogno di farsi prendere dal panico ma abbiamo bisogno che tutti siano solidali ed efficaci, sia nei gesti che nei comportamenti barriera al fine di fermare la progressione di questa pandemia”.

Ricordiamo, inoltre, che il Consolato Generale d’Italia a Nizza è aperto, sebbene, per motivi precauzionali, gran parte del personale è in tele-lavoro da casa e che è impegnato a fornire tutte le informazioni necessarie agli italiani in Costa Azzurra che ne fanno rischiesta. In orario diurno si può chiamare il numero 00330603690357, mentre di notte è possibile conttattare il numero 0033768054804.

Ascolta l’intervista al Console italiano a Nizza

Infine, una importante notizia logistica per il comune di Nizza: da ieri tutti gli stalli automobilistici lungo le strade della città sono gratuiti, per cui chi ha parcheggiato lasci l’auto e non si preoccupi del pedaggio, perché la cosa essenziale e non uscire di casa.

Consigli personali

Come sempre, ricordiamo che la prima forma di difesa dal nuovo coronavirus è in alcuni semplici gesti che riducono la trasmissione dell’infezione: tossire o starnutire nell’incavo del braccio, usare fazzoletti usa e getta, lavarsi le mani regolarmente, evitare di stringere la mano o di baciarsi.

Se si sospetta di essere positivi al Covid-19 (febbre alta, tosse secca, difficoltà respiratorie) non recarsi in ospedale o dal dottore perché si potrebbero infettare altri pazienti e il personale sanitario ma contattare telefonicamente il proprio medico o chiamare il Samu-Centre 15.

Le prossime settimane di quarantena saranno difficili anche in Costa Azzurra, per cui alimentiamo la nostra socialità con creatività: i nizzardi hanno subito cominciato dandosi appuntamento ieri sera alle 20:00 per applaudire dalle proprie finestre i medici e gli infermieri che stanno lottando in prima linea contro il virus; aiutiamoli restando a casa!

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