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Rentrée: si torna a scuola a Nizza

3 Set , 2019  

Rentrée scolaire école Ronchèse

La rentrée scolastica è un tema molto sentito dai francesi e non meno dai nizzardi. Da lunedì 2 settembre gli alunni delle scuole sono tornati tra i banchi per un anno scolastico che a Nizza presenta numeri interessanti. 

Innanzitutto è cresciuta la popolazione scolastica negli ultimi 5 anni (+0,11%) e gli allievi di materne ed elementari in città sono 29.616 suddivisi in 1319 classi nei 154 istituti pubblici.

Si è resa necessaria la costruzione di nuove aule e spazi per servizi scolastici per una spesa complessiva di circa 650 mila euro.

In generale però le scuole della città metropolitana hanno beneficiato di un budget di oltre 23 milioni di euro: per la cuisine centrale sono stati utilizzati 32 milioni, per la ristrutturazione del plesso scolastico della Corniche Feurie 5,9 milioni, per Ray Gorbella 15 milioni e così via.

Poi ci sono i soldi spesi per rendere le strutture accessibili, circa 2 milioni di euro.

Una voce importante del budget riguarda l’informatizzazione delle scuole anche per quanto riguarda la didattica, così che tutti i bambini possano utilizzare come strumenti di apprendimento tablet e computer.

L’offerta formativa e ricreativa in ore extra curriculari come sempre è ampia e consultabile sul “Cahier de Liaison“.

Infine non da meno è l’apporto dato quotidianamente dalle 2000 persone, oltre agli insegnanti e al personale scolastico, che ruotano attorno ai bambini: educatori, animatori, giardinieri, collaboratori delle mense e 228 papys e mamies trafic.

La cerimonia ufficiale della rentrée a Nizza si è scolta in presenza di Christian Estrosi, Maire de Nice, all’ecole Ronchèse dove i bambini hanno intonato il canto tradizionale “Nissa la Bella”.

Tra le autorità presenti: Richard Laganier, Recteur de l’Académie de Nice, Chancelier des Universités, Jean-Marc Giaume, Adjoint au Maire de Nice délégué à l’éducation, à la restauration scolaire, aux activités périscolaires et au Territoire « Cœur de Paillon », Hélène Saliceti, Conseillère municipale subdéléguée à l’Education e Laurence Navalesi, Conseillère municipale subdéléguée aux relations transfrontalières aux écoles privées et aux cultes.

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Turismo a Nizza, il 2019 un’ottima annata.

19 Ago , 2019  

Presentazione del bilancio turismo a Nizza 2019

Turismo a Nizza, il 2019 per dirla col gergo dei vini è stata un’ottima annata per la città metropolitana.

Alla presenza della stampa, il sindaco di Nizza Estrosi, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni come Rudy Salles delegato al Turismo, e rappresentanti dei settori alberghiero e della ristorazione come Denis Cippolini presidente della Fédération de l’Hôtellerie, de la Restauration et du Tourisme Nice Côte d’Azur, ha dato lettura dei primi dati disponibili per quest’estate che volge al termine.

Già nel primo trimestre del 2019 si è vista una crescita del giro d’affari in città con un aumento degli introiti del 6,68% (la ristorazione è cresciuta del 3,45% e l’ hôtellerie del 10,52%).

Anche giugno, grazie ai mondiali femminili di calcio, è stato un buon mese con alberghi pieni all’87%.

Luglio 2019 è andato meglio di luglio 2018 e questo agosto che volge al termine è in linea con i risultati ottenuti dal turismo nizzardo nell’anno precedente.

La tendenza per settembre e ottobre, secondo i dati dell’Office du Tourisme Métropolitain è di una crescita di 4 punti percentuali rispetto all’anno scorso.

Unica nota negativa per i turisti è l’aumento dei prezzi delle camere d’albergo, un + 3% rispetto alle tariffe medie.

I fattori del successo in campo turistico, oltre alle meraviglie del luogo, sono da ascrivere alla vocazione sportiva della città con oltre 500 competizioni disputate nell’arco dell’anno, ai numerosi festival di cinema e musica, al potenziamento dell’Aéroport Nice Côte d’Azur, e alla neonata linea 2 del tram.

E proprio l’aeroporto in fondo alla Promenade ha registrato la crescita maggiore con il traffico aereo aumentato del 5,7%.

E i numeri dello scalo sono impressionanti: 6,67 milioni di passeggeri, 121 destinazioni nel mondo, di cui 6 di lunga percorrenza senza scali. Cifre che pongono il terminal di Nizza al secondo posto in Francia dopo Parigi.

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Nice Cinémapolis: 123 anni di cinema a Nizza

13 Ago , 2019  

Nice Cinemapolis, una delle locandine in mostra

“Nice Cinémapolis” è la mostra che racconta oltre un secolo di cinema prodotto e visto a Nizza.

Infatti l’esposizione di manifesti, oggetti di scena, costumi, documenti d’epoca racconta la settima arte non solo dal punto di vista di chi la fa ma anche di chi la guarda, creando un percorso parallelo dedicato alle sale storiche della città.

All’interno della meravigliosa villa Masséna, sede del Musée Masséna scrigno della memoria nizzarda da Napoleone alla Belle Époque, il percorso espositivo procede in ordine cronologico dai fratelli Lumière (con la proiezione di uno spezzone del 1901 in cui si vede la Jetée-Promenade) alla più recentissima serie americana “Riviera”.

Un proiettore in mostra nella prima sala.

Già dall’epoca dei pionieri del cinema Nizza non è solo un set occasionale ma la città diventa modello di produzione cinematografica, ispirandosi alla filiera americana di Hollywood.

Il progetto di un edificio sulla Promenada che ospitava una sala cinematografica, oggi invece d’è una nota discoteca.

Con le sue colline, i fiumi, le spiagge, le ville, le palme e l’esposizione alla luce della Costa Azzurra qui si creano le condizioni affinché questa diventi la California di Francia: nel 1930 di contano ben sei studios, compresa la Victorine sorta sull’omonima collina nel 1919.

La Victorine che ha appena compiuto cent’anni era, ed è ancora, un centro di produzione con teatri di posa, laboratori scenografici, sartorie, magazzino materiali, uffici ospitati all’interno di loft industriali progettati da Édouard-Jean Niermans, lo stesso architetto dell’hotel Negresco.

I primi titoli prodotti negli anni del muto a Nizza.

Ma veniamo ai titoli delle opere girate nella “baia des Anges” e che sono diventati cult appartenenti a tutti i generi e a tutte le epoche della cinematografia mondiale.

Attraverso le otto sale di “Nice Cinemapolis” troverete testimonianze di pellicole come “La Montée vers l’Acropole” (René Le Somptiere, 1920), “Shéhérazade” (Alexandre Volkoff, 1927), “Les pirates du rail” (Christian-Jaque, 1937), “Les Enfants du Paradis” (Marcel Carné, 1945), “Le Mystère Picasso” (Henry-Georges Clouzot, 1955), “Lady L.” (Peter Ustinov, 1964), “La nuit américaine” (Francois Tuffaut, 1972), “Le diamant du Nil” (Lewis Teague, 1985), “À propos de Nice, la suite” (collectif, 1994), “Magic in the Moonlight” (Woody Allen, 2013)

Uno dei ciak utilizzati per “Il conte di Monte Cristo” di Claude Autant-Lara del 1961.

Per ciascun film in mostra troverete il manifesto originale, lettere che documentano le fasi produttive, un oggetto sopravvissuto nel tempo, dei riferimenti precisi ai luoghi di Nizza e della Costa Azzurra dove la storia è stata girata.

“Nice Cinémapolis” è l’esposizione più importante ma in contemporanea ce ne sono altre in città che raccontano il legame tra Nizza e il cinema tra cui vi segnaliamo “Le diable au corps. Quand l’Op Art électrise le cinéma” al Mamac e non lontano dagli studi della Victorine agli Archives municipales de Nice c’è “Martine Carol & Lola Montès” (storia del set ospitato nel 1955 dentro villa Les Palmier, attuale sede degli archivi municipali).

“Nice Cinémapolis” resterà aperta fino al 30 settembre 2019, il biglietto di ingresso costa 10 euro e comprende la visita al museo Masséna e l’ingresso al Mamac.

Trovate tutte le informazioni pratiche sui 123 anni di cinema a Nizza sul sito cinema2019.nice.fr.

“Martine Carol & Lola Montès”
a villa Les Palmier

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