Estate Costa Azzurra #0

26 Giu 2020

À la une

Quale sarà il tormentone dell’estate 2020 in Francia? Forse “Mamacita” dei Black Eyed Peas? Oppure “Anissa” della giovane Wejdene? O, ancora, “Rain on me” di Lady Gaga e Ariana Grande? Quel che è certo è che ricorderemo quest’estate a prescindere dalla melodia che canteremo e dai ritmi che balleremo. E, in ogni caso, facciamola cominciare questa strana e storica estate. Ieri a Parigi ha riaperto la Tour Eiffel e stamattina c’è stato il primo volo dall’aeroporto di Orly: un primo passo verso la Ville Lumière che ricordiamo e amiamo. Secondo un sondaggio, la località preferita dei francesi è la Costa Azzurra, per cui ci si aspetta soprattutto turisti nazionali e molte sono le iniziative che si stanno svelando in questi giorni per accogliere al meglio i visitatori, ma anche per coinvolgere i residenti. Innanzitutto i vari operatori del turismo sono coinvolti nel salvare la stagione proponendo promozioni, partnership e sostegni, grazie all’intervento del settore pubblico, ma anche con una gran quantità di iniziative piccole e grandi. Ad esempio, dal 30 giugno al 31 luglio a Nizza il tradizionale colpo di cannone di mezzogiorno dalla Collina del Castello darà il via ad una mezz’ora di musica e canti sul cortile esterno dell’Opéra, eseguiti dall’Orchestra Filarmonica di Nizza e dal Coro del teatro; il repertorio spazierà dai classici al jazz. A Saint-Laurent-du-Var, invece, torna il cinema d’estate, ormai alla sua terza edizione: si comincia stasera con la proiezione di “Le prince oublié”, di Michel Hazanavicius, con Omar Sy. Tra Antibes e Villeneuve-Loubet c’è una nuova pista ciclabile sul litorale, che però piace poco agli automobilisti, per cui ieri i ciclisti hanno manifestato in sua difesa; e sempre in merito alla mobilità, da oggi il centro di Juan-les-Pins sarà pedonalizzato dalle 19:30. Intanto il nostro mare continua a regalarci tesori: ieri, proprio a Juan-les-Pins, dei sommozzatori hanno scoperto un’anfora romana, mentre da un paio di giorni al largo di Beaulieu-sur-Mer si vede un cetaceo di una ventina di metri; in entrambi i casi le emozioni sono molto forti.

Loisirs

In Costa Azzurra non c’è solo il mare ma ci sono anche le splendide montagne e per chi cerca refrigerio ed eventi nella natura a Isola 2000 sabato 27 giugno segnaliamo la «Fête de la Terre et de la Montagne». In programma passeggiate tematiche, escuriosi in bicicletta e un “escape game” sul “chemin des italiens” con un pasto campestre. Per informazioni e prenotazioni andate sul sito di Isola 2000.

Da mercoledì primo luglio prendono il via le serate musicali a Villa Masséna al 65 di rue de France a Nizza. Si inizia alle 20.30 e per tutta l’estate al mercoledì oltre ad ascoltare musica si potrà assistere a spettacoli di danza e rappresentazioni teatrali in costume d’epoca con temi relativi alla storia della Ville de Nice. La kermesse rientra nell’ambito delle iniziative Mon Ete à Nice.

Al Mamac, museo di arte contemporanea di Nizza ha riaperto il toit-terrasse dove riposare un po’ (godendo di un’ottima vista) tra un’immersione e l’altra nelle collezioni Pop Art e Nouveau Realisme di questa prestigiosa realtà espositiva francese. E sempre sul tetto del Mamac dal 7 luglio attività e laboratori per tutti, grandi e piccini.

Infine da Beaulieu-sur-mer e Villefranche ci segnalano la riapertura della Médiathèque Intercommunale Sivom, dove potrete prendere in prestito libri, film, cd e partecipare alle attività proposte dalla direzione. Per informazioni sugli orari di apertura andate sul sito della médiathèque.

Sorties

In ogni puntata della nostra nuova rubrica Estate Costa Azzurra vi porteremo alla scoperta di villaggi e luoghi della riviera francese e del suo entroterra, sconfinando in Liguria e Piemonte alla scoperta di borghi pittoreschi e monumenti storici.
Oggi partiamo dalla già citata Villa Masséna, nel cuore di Nizza, perché è proprio qui che si possono scoprire la genesi del mito della Costa Azzurra e la sua storia. L’edificio, con il suo splendido giardino ricco di profumi e colori con alberi di agrumi che donano colore al luogo anche nei mesi invernali, ha un doppio ingresso sia dalla Promenade des Anglais che da rue de France. Fu realizzato sul finire dell’Ottocento, vi risiedevano i familiari del generale Masséna ed era crocevia della nobiltà internazionale che svernava a Nizza. Nel 1919 Villa Masséna passò alla Ville de Nice e oggi è sede di un museo che racconta la storia della città dall’ottocento alla Belle Epoque (con quadri, sculture e fotografie) e luogo espositivo di mostre temporanee dedicate a tutto ciò che fa parte dell’esprit de la Côte : il carnevale, il cinema, la musica con gli artisti che hanno contribuito alla moderna conoscenza e riconoscibilità di Nizza come capitale del turismo mondiale. Attualmente è allestita la mostra “Les années joyeuses – Jean Ferrero & friends” di cui vi parliamo su Radio Nizza.

Per suggerimenti e segnalazioni: info@radionizza.it

(in copertina la plage de Nice fotografata da Anna Ciotti Sala)

Pubblicità

advertisement

Archivio articoli