Attentato di Nizza: il verdetto

Di Marco Casa
13 Dic 2022

Tutti condannati gli imputati nel processo per l’attentato di Nizza del 14 luglio 2016

Di Giovanni Gugg

Oggi i giudici della Corte d’Assise di Parigi hanno emesso alle 17h30 il verdetto del processo per l’attentato terroristico del 14 luglio 2016 sulla Promenade des Anglais di Nizza: tutti gli otto imputati sono stati dichiarati colpevoli e condannati a pene da 2 a 18 anni di reclusione, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero.

Tra la sede di Parigi e il complesso dell’Acropolis di Nizza, dove è stato possibile assistere in diretta alla
lettura della sentenza, 245 parti civili si sono presentate per conoscere la decisione dalla viva voce dei
giudici.

Queste le condanne:
 Chokri Chafroud: 18 anni di reclusione penale.
 Mohamed Ghraieb: 18 anni di reclusione penale.
 Ramzi Arefa: 12 anni di carcere.
 Artan Henaj: 8 anni di reclusione e all'interdizione permanente dal territorio francese.
 Enkeledja Zace: 5 anni di carcere, di cui 2 sospesi.
 Maksim Celaj: 3 anni di reclusione e all'interdizione permanente dal territorio francese.
 Endri Elesi: 3 anni di reclusione con interdizione permanente dal territorio francese.
 Brahim Tritrou: 2 anni di reclusione con interdizione permanente dal territorio francese.

All’annuncio del verdetto, le parti civili presenti in sala a Parigi si sono alzate per applaudire, per poi essere richiamate all’ordine dal presidente; stessa cosa è accaduta a Nizza al palazzo dell’Acropolis.

Le vittime e le parti civili hanno lottato per sei anni e mezzo perché venisse fatta giustizia e, tra le prime reazioni raccolte dai cronisti, segnaliamo questa di Aurélie Amani Joly, una delle vittime traumatizzate psicologicamente da quella tragedia: «Sorrido. Sono sollevata. Finalmente è stata fatta giustizia!»:

Sul piano giudiziario, gli imputati condannati hanno dieci giorni di tempo per appellarsi al verdetto, ma al di là che questo avvenga, molte altre vittime hanno intenzione di far celebrare un altro processo, ma questa volta amministrativo in merito alla sicurezza della Promenade des Anglais la sera del 14 luglio. In questo caso, il sindaco di Nizza Christian Estrosi e il suo predecessore all’epoca dei fatti, Philippe Pradal, insieme all’ex prefetto Adolphe Colrat e al suo direttore di gabinetto François-Xavier Lauch, sono considerati “testimoni”.

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