Il voto in Senato boccia il déconfinament del governo francese

4 Mag 2020

Non sarebbe a rischio la data dell’11 maggio

Il Senato francese con una maggioranza di destra ha bocciato il piano del primo ministro Eduard Philippe presentato settimana scorsa all’Assemblea.
Bocciata dunque la proposta di déconfinament con 89 voti contro, 174 astenuti e soli 81 a favore.
Pesa molto dunque il non voto dell’astensione dei repubblicani e pesano anche i voti contro dei socialisti e dei comunisti.
Si tratta comunque di una votazione “simbolica” che non dovrebbe mettere in discussione la data dell’11 maggio, prevista per il lockdown francese.
Il leader dei senatori di destra Bruno Retailleau ha criticato il governo affermando: “Nessuno può dire se settimana prossima avrai abbastanza maschere per proteggere tutti i francesi dal coronavirus”.

Questa spaccatura in Senato, riflette quella geografica dell’Esagono con regioni a Nord Est ancora in piena emergenza covid-19 con criticità simili a Lombardia e Veneto e altre a Sud e Sud-Est dove il virus sta allentando la morsa senza avere fatto gli stessi danni di altre zone della Francia.

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