Samuel Paty l’hommage a Nizza

18 Ott 2020

Samuel Paty ucciso per odio da un suo studente in un comune non lontano da Parigi sarà ricordato in molte città dell’Esagono in questa giornata di domenica 18 ottobre.

Il docente aveva fatto in classe una lezione sulla libertà di espressione parlando delle vignette di Charlie Hebdo, all’origine degli attentati parigini di matrice islamica del 2015.

A Parigi ci sarà un raduno in Place de la République alle 15, a Nizza invece il rassemblement sarà alle 13 in Place Masséna.

Con l’hashtag #jesuisprof i francesi si ritroveranno in piazza per ribadire l’importanza e il diritto alla libertà di espressione e alla laicità dello stato e “per manifestare lo sdegno contro un gesto barbaro come l’uccisione di una persona per intolleranza, fanatismo e oscurantismo” come dichiarato in un comunicato diffuso dalla Federation des Conseils de Parents d’Eleves.

Intanto si è appreso che nell’ambiente in cui è cresciuto Abdoullakh Abuyezidvich Anzorov il killer di Samuel Paty (18 anni di origini cecene, ucciso dalla polizia) vi erano diversi simpatizzanti e affiliati allo Stato Islamico e in 11 sono stati fermati.

Il sindaco di Nizza Christian Estrosi si è fatto promotore di una campagna per la libertà di espressione in tutto il paese che dovrà essere portata avanti dai primi cittadini delle città francesi e riguardo alla manifestazione di oggi, per evitare assembramenti in questo momento di emergenza sanitaria, ha chiesto che domani lunedì 19 ottobre nelle scuole si osservi un minuto di silenzio e che in tutti gli edifici pubblici le bandiere vengano messe a mezz’asta.

(la foto ci riporta alle manifestazioni nizzarde all’indomani dell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo)

 

 

 

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