Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #25

3 Apr 2020

La situazione sanitaria

In Francia, il bilancio cumulativo del 2 aprile 2020 è di 59105 casi positivi al Covid-2019, dei quali 26646 sono ospedalizzati, mentre 6399 sono in rianimazione. I morti sono 4503 (471 in più rispetto al giorno precedente). I guariti sono 10935, ma il dato è fermo al 1° aprile.

Nella regione PACA, le persone positive al nuovo coronavirus sono 6204, delle quali 1512 sono in ospedale, mentre 374 si trovano in terapia intensiva. I decessi sono 141.

Il dato che ha fatto più scalpore è quello delle persone decedute nelle case di riposo per anziani: sull’intero territorio francese sono, dall’inizio dell’epidemia, 884. I casi positivi degli Ehpad (Etablissement d’Hébergement pour Personnes Agées Dépendantes), invece, sono 14638. La cifra, però, non è completa, perché alcune strutture non hanno ancora inviato i dati al ministero.

Dunque, i decessi totali dovuti alla pandemia, ad oggi, in Francia sono 4503+884, cioè 5387.

Come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, anche negli Ehpad della Costa Azzurra il bilancio della perdita di vite umane è molto alto: nella casa di riposo di Mougins ieri si è giunti 24 persone morte dall’inizio dell’emergenza.

Le misure preventive

Ieri il primo ministro Edouard Philippe, invitato in televisione, ha risposto alle domande di esperti, medici e telespettatori, soffermandosi soprattutto sui tempi della quarantena. Ha detto che il “déconfinement” «non sarà per domani mattina» e che «molto probabilmente si andrà al di là della prima scadenza, inizialmente fissata per il 15 aprile», e che, comunque, non potrà che avvenire che in maniera progressiva, perché gli sforzi che tutti stiamo compiendo devono permettere al personale ospedaliero di affrontare il picco dell’epidemia, previsto nei prossimi giorni.

Com’è noto, la preoccupazione è nella tenuta del sistema sanitario nazionale, a causa dell’ondata di ricoveri dovuta al coronavirus. Per questa ragione si sta facendo tutto il possibile per rallentare il contagio (attraverso la quarantena e i tamponi) e, parallelamente, si stanno aumentando i posti letto: in Francia, all’inizio della crisi ne erano disponibili 5000, oggi si è arrivati a 9000.

Altra questione molto delicata riguarda l’economia. Ad oggi, 400mila aziende francesi hanno chiesto la cassa integrazione per 4 milioni di lavoratori, per cui si è tutti consapevoli che alla crisi sanitaria seguirà quella economica. Il primo ministro Philippe, però, ha sottolineato che non vi saranno aumenti delle imposte, perché «sarebbe la cosa peggiore».

Consigli personali

È bene tener conto che dopo tanti giorni di isolamento possono sorgere altre problematiche, per cui in tutta la Francia sono state attivate delle unità di sostegno psicologico. Il numero da comporre nella regione PACA è: 0497135003; nel Principato di Monaco, invece, è: 92055500.

E che ci sia necessità di prendersi cura degli umori, degli animi e della salute mentale è testimoniato anche da un gravissimo episodio avvenuto ieri a Nice-Nord: una poliziotta di 41 anni è stata raggiunta in volto da un proiettile mentre tentava di far rispettare la quarantena. Il colpo è partito da un palazzo e, per fortuna, ha solo ferito l’agente che, nonostante l’aggressione, è stata in grado di fornire una testimonianza ai colleghi che stanno indagando per accertare le responsabilità.

Il comune di Nizza, però, ha attivato ulteriori programmi a sostegno di chi ha più bisogno. Il primo è quello di sostegno per i portatori di handicap, i quali possono chiamare il numero telefonico 0497135600 oppure scaricare l’app Elioz, in modo da avere un canale diretto di informazione o di segnalazione di un bisogno. Il secondo riguarda la protezione di donne e bambini vittime di violenza domestica, che possono chiamare il numero 0497134900 per denunciare una violenza familiare nota o supposta (ad esempio perché si sentono grida e pianti), che verrà presa in esame da personale formato appositamente per affrontare situazioni così delicate (per chi lo preferisse, c’è anche un indirizzo email dedicato: nicefemmes@ccas-nice.fr).

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