Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #28

8 Apr 2020

La situazione sanitaria

I tristi dati di ieri sera, 7 aprile, sono risultati sconcertanti soprattutto per il numero di morti: 1417. Si tratta di una cifra enorme, ma è composta di due voci: 597 (morti negli ospedali) + 820 (negli ehpad). In particolare, quest’ultimo dato non si riferisce alle ultime 24 ore, ma è l’insieme delle cifre arrivate ieri dalle case di riposo che ancora non avevano comunicato i numeri dei decessi avvenuti presso le loro strutture nei giorni precedenti.

In Francia, però, c’è anche un altro dato da capire ed è quello del numero complessivo di casi positivi al Covid-19: per il ministero della Sanità è 78167, mentre per diverse fonti internazionali è 109069. In quel numero il ministero indica solo i “casi attivi” (che alcuni organi di stampa indicano con 79404), ossia i pazienti attualmente in condizioni lievi, gravi o critiche, mentre gli altri osservatori includono anche i “casi chiusi”, cioè i pazienti guariti o dimessi e, purtroppo, quelli deceduti. In cifre, il quadro è questo: 

109069 (casi di coronavirus totali) = 79404 (casi attivi) + 29665 (casi chiusi)

  • Casi attivi (79404) = 72273 (pazienti attualmente positivi, in condizioni lievi) + 7131 (in condizioni gravi o critiche)
  • Casi chiusi (29665) = 19337 (pazienti guariti o dimessi) + 10328 (decessi)

Possiamo dire, dunque, che il 7 aprile la Francia ha superato sia la soglia dei diecimila morti, sia quella dei centomila contagiati complessivi dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente ospedalizzate sono 30027, di cui 7091 in rianimazione.

Nella Région Sud le persone positive al nuovo coronavirus sono 8944 (310 in più del giorno precedente), ma quelle ricoverate in ospedale sono 1764, 434 delle quali in rianimazione. 1565 sono state dimesse (il dato è in crescita di 191 persone rispetto alle 24h precedenti), mentre i decessi sono saliti a 251.

Più in particolare, nel dipartimento delle Alpes-Maritimes i pazienti ospedalizzati sono attualmente 252, di cui 81 in rianimazione, mentre i guariti sono 192 e i deceduti (in ospedale) sono 48.

Le misure preventive

In Francia 4500 Ehpad (case di riposo e centri di cura) hanno registrato almeno un caso di contagio, e 3017 morti; si tratta di un dramma nel dramma che sta scuotendo molto l’opinione pubblica. Per far fronte a questo «incubo collettivo», come è stato definito, il governo lancia una «vasta operazione di screening» che permetterà di raggruppare i casi positivi in aree dedicate all’interno di tali strutture ed evitare il contagio degli altri residenti.

Il ministro della Sanità, Olivier Véran, ha annunciato che entro qualche giorno ci sarà un nuovo discorso alla nazione da parte del primo ministro Edouard Philippe o addirittura del presidente Emmanuel Macron: si va verso un prolungamento del lockdown; contemporaneamente si cerca di evitare ogni riferimento alla fine della quarantena perché rischierebbe di far abbassare l’attenzione di tutti. 

Consigli personali

In Francia è cominciata la quarta settimana di isolamento in casa, per cui è importante curare il proprio equilibrio psicofisico. Per questa ragione, ricordiamo che esistono servizi di sostegno psicologico a distanza con colloqui telefonici, soprattutto per chi si ritrova solo, nel suo appartamento senza relazioni esterne con amici e parenti.

Per il supporto gratuito in lingua italiana potete contattare il dottor Massimo Felici, dell’ordine regionale lombardo degli psicologi e residente a Nizza: +33 (0)783390451 (cellulare) oppure maxfelix52 (Skype). Se, invece, preferite un consulto in lingua francese, vi consigliamo il dottor Florian Sala: +33 (0)607161910.

(ringraziamo per la foto il signor Vittorio Scornavacche che ha aggiunto all’immagine un tocco di humor per sensibilizzare le persone a proteggersi)

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