Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #74

12 Giu 2020

La situazione sanitaria

Nella sera di giovedì 11 giugno, in Francia il bilancio dell’epidemia Covid-19 era di 155.561 persone positive al nuovo coronavirus. Si tratta di un aumento di 425 persone rispetto al giorno precedente. Di questi, 11.465 (-213 rispetto al giorno prima) sono ospedalizzati e, tra questi, 903 sono in rianimazione (-30). Dall’inizio dell’epidemia, i pazienti dimessi sono 72.149 (+317), mentre i decessi sono 29.346 (+27), di cui 18.962 in ospedale e 10.384 nelle case di riposo.
Da due giorni Azienda Sanitaria della regione Provence-Alpes-Cote-d’Azur non fornisce aggiornamenti sullo stato dell’epidemia nel sud-est francese, per cui i dati odierni sono ricavati dal sito-web del governo francese: le persone attualmente ospedalizzate sono 739, di cui 59 in rianimazione. Il totale delle persone decedute è di 922, mentre quelle rientrate a casa è 5.120.
Più in particolare, nel dipartimento delle Alpes-Maritimes, i pazienti in ospedale sono 90, di cui 3 in terapia intensiva; quelli tornati a casa sono 676, mentre i morti sono 183.

Le misure preventive

Ad una settimana dal suo lancio in Francia, la app “StopCovid” è stata scaricata 1,5 milioni di volte, ma, come ha rivelato il Segretario di Stato per il digitale, Cédric O, ha riportato solo una “manciata” di segnalazioni di persone positive al coronavirus. La ragione principale, ha spiegato, è dovuta alla ormai scarsa diffusione dell’epidemia nel Paese, ma bisogna considerare anche che l’efficacia della app dipende dal numero di persone che la utilizzano, soprattutto nelle aree urbane.
Al contrario, la bassa partecipazione è un dato positivo in una questione che si sta dibattendo negli ultimi giorni, ossia se le elezioni municipali del 15 marzo abbiano causato “migliaia di morti”. Secondo uno studio pre-print, cioè non ancora pubblicato nella sua versione definitiva e verificata scientificamente, la scarsa affluenza a quella consultazione (partecipò solo il 44,6% dell’elettorato) ha evitato che il bilancio francese di contagiati e vittime fosse maggiore. Lo studio è stato condotto da tre economisti dell’università di Clermont-Auvergne ed è apparso sul sito-web dell’IZA, un istituto economico tedesco. Secondo i ricercatori, se il tasso di partecipazione fosse stato quello delle elezioni del 2014, ci sarebbero potute essere ulteriori 5.335 vittime del coronavirus, specie tra le persone di età superiore ai 60 anni. Per fortuna, dunque, nel caso del 2020 gli elettori sono stati particolarmente accorti, evitando di esporsi al contagio proprio nelle settimane in cui il virus stava circolando di più. Come ha osservato Simone Bertoli, autore principale dello studio, “il calo storico della partecipazione ha protetto la popolazione più vulnerabile”.
In Costa Azzurra al momento la preoccupazione principale riguarda il turismo, un settore economico messo letteralmente in ginocchio dalla pandemia. Da lunedì 15 giugno riapriranno le frontiere interne dell’Europa, per cui non sarà più necessario alcuna attestazione per poter circolare tra i Paesi dell’Unione, mentre quelle esterne riapriranno il 1 luglio, ma in questi giorni si sta stilando l’elenco dei Paesi interessati. Ci si aspetta, dunque, una ripresa, seppur minima, del turismo, il quale, tuttavia, quest’anno avrà certamente grossi danni economici, per cui, per la sola Région Sud-Paca sono il governo ha impegnato un miliardo di euro per sostenere i lavoratori del settore. Si tratta della seconda regione francese a cui vengono assegnati più aiuti, dopo l’Ile-de-France, che ha ricevuto 2 miliardi di euro.
Intanto il settore immobiliare è in ripresa sulla Costa Azzurra e anche il traffico automobilistico è tornato ai livelli precedenti la quarantena, infatti si registrano diversi ingorghi sia sull’autostrada A8 che nella superstrada del Paillon.
Sulle spiagge, invece, c’è ancora poca gente, tuttavia è stato diffuso il nuovo elenco delle “bandiere blu” 2020, che nella regione PACA sono state assegnate a 96 spiagge e a 31 porti turistici sostenibili. Infine, ancora in merito al mare, segnaliamo che dal 1° luglio riprenderanno i collegamenti marittimi tra il porto di Nizza e la Corsica.

Consigli personali

I suggerimenti odierni riguardano la cultura.
Ieri è stato annunciato che, nonostante l’emergenza sanitaria, il “Festival de Musique de Menton” si terrà comunque, ma in streaming. Dal 1° al 10 agosto vi saranno vari concerti con diversi apparecchi con cui garantire il distanziamento fisico. Tra i primi nomi di artisti che parteciperanno, Bertrand Chamayou, Renaud Capucon, Kit Armstrong, Alexandre Kantorow, Alina Ibragimova e altri.
Sempre a Menton, ha riaperto il rigoglioso giardino botanico della Val Rahmeh, che fa parte del Museo di Storia Naturale di Parigi. Ci sembra un’ottima idea per uscire in sicurezza e per alimentare il proprio benessere.
Infine, segnaliamo che oggi, venerdi 12 giugno, alle 11:30, presso l’Hôtel de Ville di Nizza ci sarà la presentazione di un’esposizione termporanea dedicata al 160esimo anniversario dell’unificazione di Nizza alla Francia, avvenuta nel 1860.

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