Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #78

18 Giu 2020

La situazione sanitaria

Con 458 nuovi casi nelle ultime 24 ore è salito a 158.174 il numero di persone positive al covid-19 in Francia nel pomeriggio di mercoledì 17 giugno. Negli ospedali francesi ci sono 10.276 ricoverati di cui 772 in rianimazione. Il tasso di positività, cioè il numero di individui risultati positivi al tampone, è dell’1,3%. Attualmente in tutto il paese ci sono 64 focolai epidemici tenuti sotto stretta sorveglianza.
Nella Région Sud, solo 3 individui sono risultati positivi nella giornata di ieri, 2 nelle Bouches-du-Rhone, 1 nelle Alpes Maritimes e 0 negli altri dipartimenti della regione PACA. Per contro sono ancora tante le persone ricoverate negli ospedali, 472 nel dèpartement Bouche-du-Rhone (47 in rianimazione), 101 nel Var (5 in rianimazione), 82 nelle Alpes Maritimes (3 in rianimazione). I decessi di persone risultate positive al covid-19 da inizio pandemia sono tati 927.

Le misure preventive

L’Ars Paca, l’Agenzia Regionale della Sanità della Région Sud ha diffuso i dati sul focolaio di covid-19 individuato il 29 maggio scorso tra i lavoratori agricoli stagionali nelle Bouches-du-Rhone. In totale sono stati effettuati fino a ieri 4.492 test e le persone risultate positive sono state 251, il 5,6%. Attualmente hanno terminato la quarantena e sono state giudicate guarite 34 persone su 251. Tutti i positivi comunque erano stati messi in isolamento.
Ieri mattina è stato diffuso un dossier con 8 pagine di regole per l’accoglienza degli alunni delle scuole che riapriranno in Francia lunedì 22 giugno. Si è cercato di essere realisti, alleggerendo regole che difficilmente potrebbero essere rispettate da bambini piccoli o in classi numerose. Tra le molte norme non sarà obbligatoria la distanza fisica negli asili, mentre sarà obbligatoria la mascherina al collège. Resta per tutti l’obbligo di lavarsi le mani frequentemente.
A pochi giorni dal 21 giugno, Festa della Musica, sono stati resi noti i dati di un sondaggio fatto da YouGov per conto di Crédit Mutuel, in cui è emerso che la musica abbia aiutato 7 persone su 10 intervistate a superare psicologicamente il periodo di confinement. La paura del contagio per fortuna non ha tolto ai francesi la voglia di tornare a seguire la musica dal vivo, al 43% del campione manca il fatto di non potere andare ai concerti.
Sempre secondo questo sondaggio le canzoni doudou dei francesi per sopravvivere al confinement sono state “à nos héros du quotidien” del rapper marsigliese Soprano, “il chaneait la vie” di Jean-Jacques Goldman, “résiste” di France Gall e “show must go on” dei Queen, prima tra le straniere.

Consigli personali

Pur con le dovute cautele e le giuste misure sanitarie che oramai tutti conosciamo, è tempo di tornare alla normalità e vivere un’estate serena ritrovando il benessere psicofisico che passa anche attraverso lo svago. Pur essendo orfana di importanti manifestazioni come il festival jazz, la città di Nizza sarà il palcoscenico di numerosi eventi che andranno sotto il titolo di “Mon été à Nice”. Presentato ieri dal sindaco Estrosi il fitto calendario di appuntamenti (210) che avranno luogo dal 3 luglio al 3 ottobre in 60 location diverse della città e che noi di Radio Nizza vi racconteremo in una nuova rubrica che sta per nascere e che vedrà coinvolta tutta la redazione. Ma non vi anticipiamo altro, seguiteci e da settimana prossima scoprirete di che cosa si tratta!

La nostra redazione: in alto Anna Ciotti Sala e Marco Casa, in basso da sinistra Michela Dallona, Giovanni Gugg e Antonella Fava.

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