Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #79

19 Giu 2020

La situazione sanitaria

Giovedì 18 giugno il bilancio dell’epidemia Covid-19 in Francia era di 158.641 persone positive al nuovo coronavirus. Si tratta di un aumento di 467 persone rispetto al giorno precedente. Di questi, 10.125 (-142 rispetto al giorno prima) sono ospedalizzati e, tra questi, 752 sono in rianimazione (-20). Dall’inizio dell’epidemia, i pazienti dimessi sono 73.887 (+220), mentre i decessi sono 29.603 (+28), di cui 19.146 in ospedale e 10.457 nelle case di riposo.
Nella regione Provence-Alpes-Cote-d’Azur le persone attualmente ricoverate in ospedale perché positive al Covid-19 sono 687, cioè 8 in meno del giorno precedente; di queste 55 si trovano in rianimazione. Le persone decedute sono 929, mentre quelle rientrate a casa sono 5.201.
Più nello specifico del dipartimento delle Alpes-Maritimes, il numero delle vittime dall’inizio dell’emergenza è di 249 (184 in ospedale, 65 negli Ehpad). Attualmente, in Costa Azzurra ci sono ancora 82 persone contagiate ricoverate in ospedale, di cui 3 in rianimazione; 692, invece, sono i pazienti guariti e rientrati nel proprio domicilio.

Le misure preventive

Gli indicatori non sono preoccupanti, ma sui media francesi ha molto spazio la notizia di 45 nuovi casi di positività al nuovo coronavirus in una sola settimana a Sarcelles, in Val d’Oise. Nello stesso dipartimento, a Moisselles, c’è un’altra notizia eclatante che riguarda una clinica psichiatrica dove sono stati chiusi alcuni pazienti poi risultati contagiati alla Covid-19. Come ha dichiarato ieri Adeline Hazan, la responsabile del CGLPL (Contrôleur général des lieux de privation de liberté), vi si sono commesse “gravi violazioni dei diritti umani delle persone ricoverate”. Tali abusi sono il risultato di una confusione tra il regime di isolamento psichiatrico istituito dal Codice di Sanità Pubblica e il confinamento sanitario deciso dalle autorità pubbliche nel contesto della lotta contro il coronavirus. “Spetta allo psichiatra, e solo a lui, valutare in modo individualizzato se il rifiuto di uscire riscontrato in alcuni pazienti derivi dalla patologia psichiatrica o dal suo libero arbitrio”, ha specificato Hazan, ma bloccare a prescindere nella loro stanza i pazienti che non rispettano i gesti barriera è un reato.
Lunedì 22 giugno tutti gli scolari torneranno a scuola, come ha annunciato Emmanuel Macron nella sua allocuzione di domenica scorsa. Ma perché ciò avvenga, mercoledì sera è stato rivisto e allentato il protocollo sanitario per le scuole: ad esempio, mentre il decreto del 15 giugno, sulle misure da adottare contro i Covid, stabiliva “una distanza fisica di almeno un metro nelle aule e in tutti gli spazi confinati”, il governo ha redatto un protocollo semplificato che consente di accogliere tutti i ragazzi e le ragazze delle scuole elementari e medie; invece per le scuole superiori vigeranno ancora le regole più strette.
Un progressivo ritorno alla “normalità” anche per l’aeroporto di Nizza, che dai primi di luglio riaprirà il suo Terminal 2 e che, dunque, dovrebbe riprendere il suo traffico verso 79 destinazioni, di cui 62 all’estero. Questa riapertura si estenderà durante il mese di agosto, quando quello scalo sarà completamente ripristinato.

Consigli personali

Sapete che in Francia il 21 giugno, “Fête de la musique”, è molto importante. Quest’anno, però, ci saranno delle limitazioni. In particolare, in Costa Azzurra domenica non ci saranno concerti spontanei perché vietati dalla prefettura delle Alpi Marittime; la ragione è che vige ancora il divieto di raduni con oltre 10 persone in piazza o per strada. Tuttavia potranno esserci delle eccezioni, che verranno concesse unicamente alle persone che abbiano presentato entro ieri sera la loro richiesta di autorizzazione al prefetto.
Per quanto riguarda l’organizzazione di concerti in bar, caffetterie e ristoranti, il prefetto ricorda che è responsabilità dell’operatore del luogo, ma che, comunque, si invita a evitare, così da non creare assembramenti incontrollati e incontrollabili.

(Per la bella foto di copertina di oggi, ringraziamo la giovanissima Margherita Sala che si è svegliata all’alba per fare questo scatto)

 

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