Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #81

16 Lug 2020

Pur essendo tornati finalmente a condurre una vita normale perché la situazione lo consentiva, non abbiamo mai dimenticato di tenere sotto controllo i dati sulla diffusione del coronavirus in Francia e in altre parti d’Europa e del mondo anche se abbiamo rallentato la pubblicazione dei bollettini di questa rubrica. Oggi, poiché vi è stato un aumento netto dei nuovi casi di persone positive al covid-19, usciamo con il numero 81 di Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué e non vogliamo lanciare allarmi ma solo fare il punto della situazione per essere consapevoli dello stato attuale della situazione nella nostra regione perché la prevenzione è fondamentale.

La situazione sanitaria

Al pomeriggio di mercoledì 15 luglio in Francia si contavano 416 nuovi positivi al covid-19 nell’arco delle ultime 24 ore per un totale di 173.304 casi da inizio pandemia nell’Esagono. Nei nosocomi francesi vi sono ricoverate ancora 6915 persone di cui 482 in rianimazione. Con 20 nuovi morti il totale dei decessi è salito a 30.120. Il tasso di positività è del 1,1% e i focolai attivi nel paese e tenuti sotto osservazione sono 97.

Per fare un raffronto con l’Italia, i dati del Bel Paese alla giornata di ieri erano i seguenti: 162 nuovi contagi per un totale di 196.016 da inizio Pandemia, 13 nuovi decessi per un totale di 34.997.

Nella giornata di ieri, si contavano 578.319 morti a livello mondiale e 179.769 a livello europeo da inizio Pandemia.

Passiamo ai dati su scala regionale e nella Région Sud PACA dove da qualche tempo i dati vengono diffusi dall’Ars PACA ogni 7 giorni e non più quotidianamente.

Dal 7 al 14 luglio si sono contati 244 nuovi positivi al covid-19, nei sette giorni precedenti dal 30 giugno al 7 luglio erano stati 159. Diminuisce il numero delle persone ricoverate in ospedale a ieri 457 di cui 24 in rianimazione. Nessuna nuova vittima nell’arco degli ultimi sette giorni con la cifra dei morti ferma a 947. Tornando ai pazienti ancora in rianimazione ve ne sono ancora 18 nelle Bouches-du-Rhône e 5 nel Var. Nessun paziente in rianimazioni nei dipartimenti Haute-Alpes, Alpes-Maritimes, Alpes-de-Haute-Provence e Vaucluse.

Le misure preventive

Secondo quanto riportato dal quotidiano Nice-Matin a Marsiglia sarebbe alta l’attenzione dei medici verso la crescita dei casi di nuovi positivi nella Région Sud e nelle Bouches-du-Rhône. Un medico dell’equipe del dottor Raoult ha spiegato al quotidiano nizzardo che si tratta soprattutto di persone che arrivano dall’estero dove l’epidemia è ancora nel vivo come il Maghreb. L’attenzione dei sanitari è alta e i gesti barriera raccomandati.

Sabato 11 luglio alla sera a Nizza c’è stata una festa che ha fatto molto discutere. Il comune ha organizzato un dj-set di The Avener dalla Tour Bellanda, uno spettacolo straordinario e gratuito trasmesso in diretta sui social e a cui hanno partecipato migliaia di persone ballando sul Quai des États-Unis. Le immagini, però, hanno provocato reazioni preoccupate: “Pas très rassurant”, “irresponsable”, “une faute”… I commenti, cioè, sono stati spesso impietosi perché l’assembramento è stato davvero grande e, soprattutto, non vi è stato rispettato alcun gesto-barriera, dal distanziamento fisico alla mascherina che nessuno ha indossato.

Per tutto il fine settimana i giornali hanno rilanciato fotografie e opinioni, ma soprattutto gli account social del comune di Nizza sono stati sommersi di critiche, per cui ieri pomeriggio lo stesso sindaco Estrosi ha preso la parola, dicendo che l’evento ha rispettato le linee guida del governo come indicato dalla prefettura, ossia che vi fossero meno di 5000 spettatori/partecipanti, e che in loco sono stati ricordati – tramite audio e segnali – i consigli a rispettare le misure di sicurezza, compresa la raccomandazione a usare le mascherine. Purtroppo, come ha ammesso lo stesso primo cittadino di Nizza, queste istruzioni non sono state sufficientemente tenute in considerazione, per cui ha chiesto allo Stato di rivedere il decreto che disciplina i grandi eventi, al fine di imporre l’uso di mascherine anche negli spazi aperti. Tuttavia, al di là delle decisioni governative, Estrosi ha poi annunciato che a Nizza d’ora in avanti sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutti gli eventi: “È indispensabile conciliare l’imperativo della sicurezza con la ripresa economica e culturale”.

La decisione è opportuna, ma chiaramente tardiva; speriamo davvero che il grave rilassamento di sabato sera non abbia pesanti conseguenze sanitarie e che abbia ribadito l’importanza dei gesti-barriera, che proprio ieri sera sono stati ricordati dal Presidente Macron in un tweet che non sembra casuale.
Intanto nella notte tra sabato e domenica in Francia è terminato lo stato di emergenza, tuttavia i positivi al coronavirus sono in aumento e il consiglio scientifico attende, durante l’estate, la seconda ondata dell’epidemia di Covid-19.

I consigli personali

Come dichiarato dai medici intervistati da Nice-Matin, resta ancora importante mantenere i gesti barriera: la distanza di almeno un metro tra le persone estranee, lavarsi spesso e bene le mani, utilizzare il gel idroalcolico in assenza di acqua e sapone e indossare la mascherina al chiuso (uffici, negozi, mezzi pubblici).

Vi ricordiamo che ogni sabato mattina trovate su radionizza.it il bollettino audio con gli ultimi aggiornamenti per quanto riguarda la diffusione del covid-19 in Costa Azzurra.

Mentre nella sezione Estate Costa Azzurra trovate i consigli per vivere al meglio e in sicurezza questa calda stagione tra Menton e Saint-Tropez.

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