Déconfinement: le riaperture del 9 giugno a Nizza

8 Giu 2021

Il déconfinement a Nizza e Costa Azzurra prosegue con una nuova tappa che dà speranza al turismo.
Di Giovanni Gugg

Siamo ad una nuova tappa del déconfinement francese dopo l’ondata di Covid-19 in questa prima metà del 2021: da oggi, 9 giugno, ci sono ulteriori aperture, dopo quelle delle settimane scorse.

Più nel dettaglio, il coprifuoco notturno comincia alle 23 (e dura fino alle 6 del mattino seguente), riaprono le mostre e le fiere (nel rispetto dei limiti e dei protocolli), gli assembramenti sono consentiti fino a un massimo di 10 persone, riaprono le sale interne di caffè e ristoranti (ai tavoli si può stare al massimo in 6), riaprono le palestre e le sale di sport, ricominciano gli sport di contatto, ma all’esterno. Inoltre, entra in vigore il “pass sanitario” per le attività che coinvolgono un elevato numero di persone, ma anche per facilitare il passaggio delle frontiere.

Grazie alla graduale revoca di tante restrizioni e allo spostamento del coprifuoco, a Nizza sarà possibile tornare al cinema Mercury, in place Garibaldi (fin da stasera, 9 giugno) e all’Espace Lympia, al porto (dal 26 giugno, con l’esposizione “Tatoueurs, Tatoués”).

Il passaggio del livello massimo dal 35% al ​​65% consente ai luoghi di cultura – sale cinematografiche, per spettacoli e concerti – di accogliere più persone: invece di un posto su tre, ora possono essere occupati due posti su tre (entro il limite di 5.000 persone). Per gli eventi all’aperto, il pubblico potrà raggiungere le 5.000 persone, in configurazione seduta, invece delle 1.000 precedenti. Per i musei, il numero di metri quadrati per visitatore si dimezza, da 8 m2 a 4 m2. In ciascuno di questi casi, però, resta obbligatorio indossare la mascherina.
La “Fête de la musique”, che in Francia è un evento popolare particolarmente sentito, si svolgerà il 21 giugno, ma con restrizioni: non saranno ammessi concerti in bar e ristoranti; chi può sostare nei posti autorizzati deve rispettare una configurazione seduta, sia all’aperto che al chiuso, e senza superare il limite del 65%. Inoltre, non ci sarà alcuna deroga al coprifuoco.
Ulteriori dettagli sulle riaperture, sono nei due cartelli seguenti (clicca sull’immagine per ingrandire):

E’ bene ricordare ancora una volta che queste sospirate riaperture, sebbene siano dovute a un forte miglioramento della crisi sanitaria rispetto ai mesi scorsi, non dipendono dalla scomparsa del coronavirus, che invece è ancora in circolazione. Pertanto, è importante essere consapevoli che l’epidemia è ancora in corso, per cui bisogna rimanere cauti e vigili, rispettosi delle misure sanitarie di base (i “gesti barriera”, ad esempio, cioè lavarsi frequentemente le mani, indossare la mascherina negli spazi chiusi, tossire o starnutire nella piega del gomito… ). Come ha dichiarato anche il presidente Emmanuel Macron, il programma di deconfinamento non verrà accelerato, nonostante il miglioramento della situazione, perché “Dobbiamo restare prudenti e rispettare il calendario che ci siamo prefissati“.

Invece per quanto riguarda gli spostamenti dall’Italia verso la Francia a partire dal 9 giugno, l’Ambasciata Italiana di Parigi ha diffuso quanto segue:

Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi “Verdi” (Spazio Europeo, Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore) potranno entrare in Francia senza alcun tampone ma soltanto se già vaccinati (2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astra Zeneca; oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson). In caso di assenza totale o parziale di vaccinazione, si potrà entrare in Francia con un test PCR o antigenico effettuato 72 ore prima della partenza.

Invece per entrare in Italia dalla Francia, le regole sono le seguenti:

– chiunque entra in Italia dalla Francia dal 16/05/2021 al 31/07/2021, per qualsiasi motivo e con qualsiasi mezzo, è obbligato a:
– presentare la certificazione verde da cui risulti che ci si sia sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo; VI E’ OBBLIGO DI TAMPONE PER ENTRARE IN ITALIA ANCHE SE SE SI E’ COMPLETAMENTE VACCINATI; Il test non è richiesto sotto i 2 anni di età;
– compilare il modulo di localizzazione digitale che sostituisce l’autodichiarazione;
– comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso.

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