Estate Costa Azzurra #18

14 Ago 2020

À la une

Sabato 15 agosto tra “sacro e profano”. La Chiesa ci ricorda che è il giorno di Maria Assunta in Cielo, la storia antica
ci ricorda che il Ferragosto è il Feriae Augusti (riposo dell’imperatore Augusto), momento di riposo dei romani dopo
i mesi passati chini sui campi e intenti nei faticosi lavori agricoli ma anche periodo di feste per ringraziare gli dei
dei doni della terra: il grano, l’uva, ecc.
Dalla prima decade dopo Cristo a oggi questa festività è sempre stata caratterizzata dalla sua doppia natura religiosa
e laica, tra il riposo vacanziero dalle attività dell’anno e la voglia di fare baldoria.
La nostra Estate in Costa Azzurra vive tra queste due tensioni: il bisogno di distendere il corpo e i pensieri dopo i mesi furenti
della pandemia e la voglia di una socializzazione che ci riporti a contatto con gli altri e fare nuovi incontri.
I dati di diffusione del covid-19 in costante crescita nella Région Sud (per approfondimenti c’è la nostra sezione Coronavirus Costa Azzurra)
invitano alla prudenza e tenere sempre a mente i gesti barriera: distanza interpersonale di almeno un metro, starnutire nell’incavo del braccio,
lavarsi frequentemente le mani, usare la mascherina nei luoghi al chiuso e là dove non si possono mantenere le distanze.
Non consigliamo o sconsigliamo delle attività in particolare, sta a tutti noi essere coscienziosi e attuare comportamenti virtuosi adattandoli (e adattandoci)
a tutte le occasioni che si presentano nella giornata: in coda al supermercato, in spiaggia, al tavolo di un bar. Oggi vi presentiamo alcune proposte, poche purtroppo per i suddetti motivi, “dal sacro al profano” appunto per vivere al meglio questa giornata di festa.
E buon ferragosto a tutti dalla nostra redazione!

(la sortie di oggi è a firma di Antonella Fava)

Loisirs

Il Ferragosto Nizzardo si divide tra i momenti di preghiera della Diocèse de Nice e il concerto della Ville de Nice al Theatre de Verdure.
La celebrazione della solennite de l’Assomption sarà caratterizzata dalla processione con partenza alle 17.15 dall’église du Port, con
l’accompagnamento musicale dal vivo del pianista Steve Villa-Massone (quello col pianoforte rosso con le ruote!) e alle 18.30 messa en plein air
sul Quai d’Entrecasteaux (port de masque obligatoire).
La Diocèse nizzarda sul suo sito segnala nel dettaglio dove si terranno le altre celebrazioni nella parte di Costa Azzurra di sua competenza:
Notre-Dame de Laghet vicino Monaco, Paroisse Saint Armentare de Antibes, Notre Dame des Rencontres a Menton, Saint Pierre a Cannes, Saint Barthélémy
e poi Valbonne, Biot, Vésubie…

Il clou della giornata a Nizza sarà alla sera del 15 alle 20.30 al Théâtre de Verdure con « Femmes, le temps d’un chant » un viaggio al femminile nella storia della musica. Sul palco
ci saranno anche il gruppo folcloristico “La Ciamada Nissarda” e il “Corou de Berre” con André Ceccarelli. Per motivi di
sicurezza ci saranno solo 400 posti a disposizione (ingresso libero) e obbligo di mascherina. Informazioni sul sito moneteanice.fr.

A Tende Grand “marché des producteurs locaux” sulla place de la Mairie, e si replica anche il 16 agosto. Per informazioni su questa manifestazione e sulle altre in programma tra Tenda e Briga c’è il sito della valle.

Per le misure sanitarie di contenimento della diffusione del coronavirus in Francia e nella vicina Liguria, le manifestazioni ferragostane
sono state ridotte al minimo e senza eventi di massa, così non ci saranno spettacoli pirotecnici o altri eventi di massa a Cannes, Menton, Saint-Tropez…

In Liguria, ad Alassio, per evitare l’affollamento serale si è pensato ad un’alternativa al tradizionale spettacolo pirotecnico. In orario diurno, alle 18 quando la gente è ancora in spiaggia, ci saranno i “fuochi d’artificio colorati” che verranno lanciati dal Pontile Bestoso.

Sorties

Sentiero litoraneo di Cap Taillat
Questa è una delle escursioni più belle che si possano fare lungo le coste della Côte d’Azur.
Siamo in zona St-Tropez, nel comune di Ramatuelle, in un parco naturale protetto percorribile solo a piedi tra la macchia mediterranea e il mare.
Gli aggettivi iperbolici si sprecano mentre si cammina lungo i sentieri e le rocce di questo sito, che da quando è diventato un’area naturale protetta è
esploso nuovamente in tutta la sua bellezza.

Cap Taillat - il mare cristallino (ph. Antonella Fava)

Cap Taillat – il mare cristallino (ph. Antonella Fava)

Fino agli anni ’90 infatti la frequentazione della zona era completamente anarchica, le automobili potevano arrivare sino all’istmo di sabbia di Cap
Taillat ed era praticato senza scrupoli il camping selvaggio di tende e caravan.
Il Conservatoire du littoral ha acquistato la zona nel 1987, dopo che il Club Med aveva progettato di costruirvi un porto e 400 bungalow.
Da allora l’area è ritornata ad essere un paradiso di pace, la vegetazione ha ripreso piede, piante e arbusti sono tornati ad essere padroni dei luoghi
regalando ai visitatori profumi e colori unici.

Cap Taillat - la baia (ph. Antonella Fava)

Cap Taillat – la baia (ph. Antonella Fava)

Ci sono vari percorsi possibili per visitare questa zona litoranea, il più semplice prevede di partire dalla spiaggia dell’Escalet, da dove l’istmo di
Cap Taillat si raggiunge in circa 30-45 minuti, a seconda che si scelga il sentiero più diretto o che si percorrano le piste più impervie tra le rocce.
Lungo il cammino si passa accanto a piccole spiagge argentate e criques che racchiudono specchi d’acqua di un azzurro sorprendente. I
profumi e i colori della macchia mediterranea completano l’opera, esaltando al massimo l’esperienza sensoriale di questi luoghi.

Cap Taillat - i percorsi

Cap Taillat – i percorsi

 

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