Estate Costa Azzurra #12

21 Lug 2020

Sono più primitivi gli uomini preistorici o gli individui che ieri hanno aperto il fuoco in mezzo alla gente a Nizza? Apriamo il nostro magazine odierno parlando dei fatti inquietanti di Nice-Ouest e lo chiudiamo parlando dei primi insediamenti di Homo Erectus alle pendici del Mont Boron. In mezzo l’agenda degli appuntamenti a Nizza e Mentone.

À la une

Un fatto inquietante è avvenuto nella mattinata di ieri lunedì 20 luglio a Nizza. Una sparatoria in pieno giorno e in mezzo alla gente nella zona Moulins. Un gruppo di persone, vestite di nero, a volto coperto e armate di tutto punto ha inseguito un individuo esplodendo diversi colpi. Si tratta della terza sparatoria di seguito nel solo mese di luglio nella zona Ovest della città, già sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine.
Il sindaco Christian Estrosi in merito a questo episodio gravissimo ha dichiarato: “Dal momento del déconfinament, la situazione nel distretto di Moulins, come nel distretto di Liserons, è molto preoccupante. Non sarò più in grado di tollerare questa delinquenza organizzata che semina il panico tra la maggioranza di Niçoises e Niçois che aspirano alla tranquillità in questi quartieri. Ho anche avvisato le autorità pubbliche per diversi mesi e ho chiesto al Ministro degli Interni di fornire risorse sostanziali. Proprio la settimana scorsa, con il mio primo vice Anthony Borré, gli abbiamo chiesto durante la sua visita a Nizza, di rafforzare le forze di polizia nazionali, di arginare il traffico di droga e di includere Nizza nelle città che potrebbero beneficiare del piano. Sicurezza nazionale rafforzata (PNSR) al fine di compensare la carenza di quasi 100 membri del personale di polizia nazionale. Ancora una volta, questa mattina, ho avvisato il capo di stato maggiore del ministro di tali questioni.”
Al momento non è stata formulata nessuna ipotesi ufficiale sull’accaduto anche se la dinamica sembrerebbe quella di un regolamento di conti tra bande per il controllo del territorio e lo spaccio di droga. E che ci sia qualche nesso con la scoperta di un covo di narcotrafficanti in una villa a Gassin dalle parti di Sainte-Maxime?

Loisirs

Il Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, Mamac di Place Yves Klein a Nizza propone 3 serate di eventi da mercoledì 22 a venerdì 24 luglio.
Mercoledì 22 le acrobazie della Compagnie les Hommes de mains alle 15, 16, 17, 18. Alle 21.30 proiezioni di videoarte a cura di galerie Espace A VENDRE e alle 22 il concerto di Merakhaazan.
Tra gli appuntamenti dei giorni successivi vi segnaliamo per giovedì 23 il Ciné-Concert autour d’Yves Klein alle 22 con il musicista Benoit Berrou e per venerdì 24 alle 17 parole e musica con Muriel Revollon comédienne & Benoit Berrou musicien.
Il programma completo sul sito di Mon ètè à Nice.

Prenderà il via sabato primo agosto l’attesa edizione 2020 del Festival de Musique de Menton, con due sezioni: grands interprètes sul sagrato della Basilique Saint-Michel Archange e i concerts au Parc Du Pian.
Ad aprire il cartellone l’1 alla Basilica di San Michele il duo Alina Ibragimova • Violon e Cédric Tiberghien • Piano con le sonate di Beethoven. Biglietti compresi tra i 54 e i 38 euro.

Ricordiamo che agli eventi pubblici, anche se in luogo aperto, è obbligatorio l’uso della mascherina.

Sorties

La Costa Azzurra molto prima della Costa Azzurra. Oggi vi invitiamo a scoprire la preistoria dell’area dove nacque la città di Nizza. Già ben prima dell’avvento di Tripadvisor con le recensioni degli utenti, la riviera francese era un luogo ambito per la sua natura, la ricchezza della flora e della fauna da cacciare: cervi ed elefanti. Tra i vari insediamenti della zona forse è il più famoso è quello dei Balzi Rossi al confine tra Italia e Francia, ma nel Vieux-Nice c’era un insediamento ancora più antico, quello di Terra Amata.

Galerie d’exposition permanente © Julien VERAN – Ville de Nice

Casualmente nel 1966 durante i lavori di scavo per l’edilizia fu scoperto ai piedi del Mont Boron un insediamento paleolitico con il ritrovamento delle tracce delle più antiche abitazioni della storia dell’umanità, risalenti a circa 400.000 anni fa. Accampamenti temporanei di uomini cacciatori di cui restano utensili di pietra. Il Museo di Terra Amata ha una piccola ma preziosa esposizione da vedere assolutamente e da sempre propone laboratori e visite guidate per viaggiare indietro nel tempo alla scoperta del nostro antenato Homo Erectus. In questi giorni estivi al
Musée de Préhistoire de Terra Amata, 25 boulevard Carnot – tutti i lunedì alle 14.30 sono in programma visite guidate animate, il giovedì alle 14.30 si va  alla scoperta della salle des réserves con 2173 cassetti da aprire, es 107 447 oggetti inventariati.

 

Salle des réserves © Musée de Préhistoire Terra Amata – Ville de Nice

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