Il Mont Boron e Fort Alban
 – Côte à côte

Di Antonella Fava
23 Lug 2022
Fort Alban

In prossimità della città e della costa, il Mont Boron si erge tra Nizza e Villefranche-sur-Mer e offre una vista unica sulla Baie des Anges da un lato e sulla rada di Villefranche dall’altro. Il Fort Alban domina l’altura da questa parte raccontandoci quanto questa zona sia stata soggetta a guerre e razzie.

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Il sito del Mont Boron

È probabilmente il primo luogo in cui gli uomini preistorici si sono stabiliti in zona occupando la grotta Terra Amata sotto la collina. Nel Medioevo poi il sito fu disboscato per scacciarne i Saraceni che vi si erano insediati. Fu l’ingegnere forestale Demontzey a intraprenderne il rimboschimento completo nel XIX secolo, impiantandovi specie mediterranee. Nel XX secolo sono state poi aggiunte altre specie esotiche.
Vi troviamo un’alta concentrazione di pini d’Aleppo, pini a ombrello, carrubi, olivi selvatici, querce e arbusti mediterranei. Vi cresce inoltre una flora mediterranea ricca di specie rare: iris, orchidee selvatiche e specie esotiche di recente introduzione.

Il Mont Alban

Il Mont Alban, che si erge a 223 m di altitudine a nord del Mont Boron è notevole per il panorama  incredibile che offre dall’Italia all’Estérel. Vi sono possibili attività all’aperto per tutta la famiglia, con passeggiate guidate, un percorso sportivo, numerosi tavoli da picnic e un campo di pétanque

Fort Alban

Il Fort Alban

Costruito tra il 1557 e il 1560, questo forte rafforzava il sistema difensivo della città di Nizza, indebolito dall’assedio del 1543. Il bastione si aggiunse alle roccaforti già esistenti: la Cittadella di Villefranche e il Castello di Nizza. È uno dei rari esempi di questo periodo ancora in buono stato di conservazione.
La pianta a stella risponde alle nuove tecniche dell’artiglieria del XVI secolo, copre una superficie di 40 metri per 46 e poteva accogliere una guarnigione di una cinquantina di soldati.
Il forte fu oggetto di numerose offensive e occupazioni dal XVI secolo fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando perse la sua vocazione militare. Il nome deriva probabilmente dalla roccia calcarea bianca della collina su cui sorge. Grazie alla sua posizione strategica venne utilizzato durante i secoli in numerosi conflitti.

Fort Alban

Il parco forestale

La zona attorno al forte è allestita con panchine e tavoli in larice e numerosi sentieri permettono di fare piacevoli passeggiate.
Ma è soprattutto la vista che si ha da lassù il punto di forza del luogo. Dai suoi 220 metri di altitudine si possono ammirare ad est la rada di Villefranche e Cap Ferrat e oltre, fino alla costa ligure; verso ovest la vista spazia sulla Baie des Anges fino ai rilievi dell’Estérel.

Mont Boron Nice

In estate vengono organizzate delle visite guidate, accessibili a partire dai 7 anni – Informazioni e biglietti presso il Centre du Patrimoine, 14 rue Jules Gilly, nel Vieux Nice.

 

 

 

(Foto di Antonella Fava©)

 

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