Il Musée Fernand Léger a Biot – Côte à côte

Di Antonella Fava
18 Feb 2022
fernand léger

Oggi con Côte a côte, la nostra rubrica dedicata al turismo, torniamo a Biot, ma questa volta per visitare un museo, il più importante al mondo dedicato all’opera di Fernand Léger,

Ascolta la puntata di Côte à côte dedicata al Musée Fernand Léger à Biot

Il Museo Fernand Léger di Biot è un gioiello tra quelli presenti sulla Côte d’Azur. Creato negli anni ’60 dalla vedova dell’artista è stato poi donato nel 1969 allo stato francese e costituisce la sola collezione al mondo interamente dedicata all’opera di questo artista. Essa copre l’insieme della sua carriera ed è composta dalle opere che Fernand Léger ha conservato nel suo atelier per tutta la vita.

Fernand Léger

L’arte di Fernand Léger

L’artista agli inizi della sua attività è influenzato dalla pittura impressionista, ma nel 1907 distrugge quasi completamente questo tipo di produzione. Conosce quindi l’opera di Cézanne e da allora si concentrerà sulla forma.
Fernand Léger ha avuto con l’America una relazione forte: dal suo primo viaggio nel 1931 dichiara la sua ammirazione per New York, che diventa l’apoteosi della verticalità, ma anche il simbolo di un mondo giovane, nuovo e rivolto al futuro. Dal 1940 vi si trasferisce e si consacrerà a delle serie di opere dedicate ai “paesaggi americani”, sviluppando i temi dei Loisirs (tempo libero) e dei Plongeurs (tuffatori). Dopo la sua morte nel 1955 la sua opera eserciterà una grande influenza sugli artisti americani, soprattutto della Pop Art.

Una dimensione monumentale

Al ritorno dagli Stati Uniti, nel 1945 Fernand Léger prosegue il suo obiettivo di rendere la pittura accessibile a tutti gli strati della popolazione. Cronista del suo tempo, rappresenta la vita quotidiana delle classi popolari.
Desidera anche dare alla pittura una dimensione monumentale, integrarla nello spazio architetturale, allo scopo di creare una nuova arte murale e ricollegarsi all’epoca d’oro della pittura medievale.
Riceverà numerose commissioni pubbliche durante la Ricostruzione e il rinnovamento dell’arte sacra in Francia: mosaici, vetrate e dipinti murali.

Museo Fernand Léger

Fernand Léger a Biot

Negli anni ’50, installatosi a Biot, trova un terreno di sperimentazione e rinnovamento della sua pittura nella lavorazione della ceramica. Per lui si tratta di dare della dinamica alle sue composizioni per proiettarle nello spazio. Seguendo sempre il suo ideale dell’arte per tutti si dedica a progetti monumentali concepiti per degli spazi pubblici. Ed è proprio per esporli in un grande parco che acquista il terreno ai piedi del villaggio di Biot, dove ora sorge il museo che raccoglie le sue opere.

Consultate il sito del museo Fernand Léger a Biot per conoscere gli orari di apertura e le esposizioni temporanee.

 

(Foto di Antonella Fava©)

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