L’allocution di Macron in sintesi

31 Mar 2021

Emmanuel Macron alle 20 di mercoledì 31 marzo ha tenuto una nuova allocution, un discorso alla nazione in diretta tv e social.

La sintesi è a cura di Giovanni Gugg.

 

Il Presidente della Repubblica Francese nel saluto di apertura si è rivolto anche ai “vicini tedeschi” e agli “amici italiani” anche per confrontare la differente politica delle chiusure nei tre paesi, sottolineando che in Francia si è cercato di tenere sempre tutto aperto a partire dalla scuola.

Poi rivolgendosi nuovamente ai connazionali ha detto:

“Stiamo affrontando un’epidemia nell’epidemia, quella della variante individuata per la prima volta in Inghilterra, alla fine dell’anno scorso; un’epidemia molto più pericolosa, che riguarda tutte la Francia metropolitana.

Le misure che abbiamo stabilito fino ad ora hanno avuto degli effetti, ma ancora poco. Dobbiamo dunque trovare delle soluzioni per i mesi a venire.

Dobbiamo evitare la saturazione ospedaliera dell’intero Paese. Per cui, per i mesi prossimi, dobbiamo fare uno sforzo in più.

Un lungo pensiero per gli operatori sanitari e poi: nel marzo di un anno fa, a quest’ora (alle 20) noi li applaudivamo dai balconi, non dimentichiamoli, non lasciamoli soli adesso.

Nelle prossime settimane diverremo il continente dove si produce più vaccino, cosi da diventare indipendenti dall’estero: oltre 200mila operatori sono impegnati nella campagna vaccinale, compresi i farmacisti, i veterinari.”

In sintesi ecco i provvedimenti che entreranno in vigore per tutto il mese di aprile:

  • Le regole dei 19 dipartimenti attualmente più affetti dall’epidemia saranno estese all’intero Paese;
  • Il coprifuoco inizierà ovunque nell’Esagono alle 19;
  • I negozi saranno chiusi;
  • Incremento del télétravail;
  • Chi vuole cambiare di regione per isolarsi, può farlo durante questo fine settimana;
  • Chiuse le scuole: il “sacrificio” per i bambini è di una settimana di scuola in meno, perché vengono anticipate le due settimane di vacanza primaverile e una settimana sarà in DAD.

In particolare per quanto riguarda la gestione della scuola in questa fase va precisato quanto segue:

i bambini non perdono settimane; i piccoli (materne ed elementari) faranno una settimana in DAD (quella dopo Pasqua, per cui in realtà sono solo 3 giorni: martedi, giovedi, venerdi), poi ci saranno 2 settimane di vacanze primaverili (anticipate dalla fine del mese, cosi da non penalizzarli).

La novità è che le vacanze scolastiche sono divise in tre periodi a seconda dell’area francese, cosi non sono mai sovrapposte, ma in questo caso saranno 2 settimane in contemporanea per tutti, ovunque in Francia.

Ecco alcune grafiche per spiegare più nel dettaglio l’andamento della campagna vaccinale e la chiusura delle scuole francesi.

 

 

Qui potete riascoltare l’allocution di Macron:

 

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