Aggiornamento del 28 febbraio: ci sarebbe un primo caso di Covid-19 a nizza. Si tratterebbe di una donna proveniente da Milano e ora ricoverata alla clinica universitaria CHU. Lo ha detto il sindaco Estrosi informando i cittadini.

Aggiornamento del 26 febbraio: le Mairie de Nice e Menton hanno annullato i festeggiamenti del carnevale a scopo precauzionale.

Un ultimo aggiornamento del 24 febbraio per segnalare che mentre aumentano i casi di infezione da Covid-19 in Italia, la Francia al momento ha deciso di non chiudere le frontiere con l’Italia.

Nonostante la richiesta di Marine Le Pen di chiusura del confine e la posizione di Eric Ciotti che reclamava maggiori controlli, il governo centrale di Parigi ha deciso per una misura preventiva di attenzione, verranno fatti controlli alle frontiere, ma non di chiusura a chi quotidianamente o in questo momento di festività passa da una parte all’altra del confine italo-francese.

Coronavirus in Francia: Christian Estrosi interpella il ministro della salute e propone la creazione di un comitato di monitoraggio.

Anche se finora nessun caso è stato rilevato a Nizza, Christian Estrosi, sindaco e presidente del consiglio di sorveglianza del CHU di Nizza, ha scritto oggi al ministro Agnès Buzyn per conoscere i mezzi messi in atto per prevenire la diffusione del virus nell’Esagono.

Anche se in questa stagione non ci sono voli diretti provenienti dalla Cina e i rischi sono quindi bassi, bisogna tenere conto che il periodo di incubazione è di circa dieci giorni, dunque le persone che sono state in questo paese possono arrivare in Costa Azzurra passando per gli aeroporti di Parigi senza mostrare sintomi. Ecco allora la necessità di avere una task force di monitoraggio, come ha dichiarato Estrosi:

“Vorrei la creazione di un comitato di sorveglianza composto in particolare da medici infettivologi dell’Ospedale universitario di Nizza, funzionari sanitari della città e dell’aeroporto, per proporre azioni a seconda della situazione ed essere pronti a stabilire un piano di protezione per le persone di Nizza e della Métropole Nice Cote d’Azur. Il comitato rimarrà inoltre in contatto con l’Agenzia sanitaria regionale e seguirà i consigli e le segnalazioni dell’OMS.”

Intanto nel Sud della Francia sono state realizzate due strutture per la quarantena: qui i dettagli.

Un ultimo aggiornamento del 12 febbraio riguarda la guarigione di una giovane coppia di cinesi dimessi dall’ospedale parigino Bichat. Ad annunciarlo è stato il viceministro della Salute Jérôme Salomon.

Al momento sono 9 le persone affette da Coronavirus ricoverate negli ospedali francesi.