Una signora anziana è stata ritrovata cadavere nel suo appartamento in zona Libération nella giornata di mercoledì primo aprile. La donna con problemi psichici viveva da sola. È stata una ragazza che abita nella casa di fronte a dare l’allarme, non vedendo il solito movimento quotidiano nell’appartamento in questione. I pompieri, rispondendo alla chiamata giunta al numero 18, sono arrivati in pochi minuti e non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziana. Questa triste storia deve farci riflettere sul fatto che sono le persone più fragili a pagare il prezzo di questa purtroppo necessaria quarantena con l’isolamento forzato di ciascun individuo. Dunque, se sapete di persone anziane o non autosufficienti o con problemi psichici per cui l’isolamento potrebbe aggravare la loro situazione se non addirittura essere letale, allertate i servizi sociali della Mairie de Nice, trovate il contatto nella locandina qui sotto. Ma se addirittura il vostro vicino, dirimpettaio o comunque la persona che ritenete fragile non desse segni di vita nel suo appartamento (non risponde al telefono, non risponde al citofono, non alza le tapparelle… ) non esitate a chiamare immediatamente i pompieri, componendo il numero 18: ogni minuto che passa potrebbe essere decisivo.