Richard Galliano: Enfant de deux pays et d’une unique mer

22 Lug 2020

Richard Galliano ha chiuso una sessione breve ma intensa (e insperata visto i tempi!) del Nice Jazz Festival. Le nostre Anna Ciotti Sala e Margherita Sala erano in platea e ci raccontano l’emozione del concerto.

Richard Galliano, che festeggia 50 anni di carriera come compositore e musicista, ha incantato ieri sera il pubblico del Nice Jazz Summer Session al Theatre des Verdures che ha organizzato con maestria queste 5 serate di Jazz, nel rispetto del distanziamento e dei gesti barriera previsti dalle norme sanitarie in vigore dall‘inizio della crisi del COVID19.

 

Nato a Cannes da genitori italiani, ha da sempre conservato legami privilegiati con la Costa Azzurra e con l’Italia. Ha iniziato a suonare la fisarmonica giovanissimo, seguendo l’esempio del padre Luciano, scomparso pochi anni fa. Il suo repertorio è vario: dalla musica classica al jazz, passando dalla chanson française in cui ama ritrovare le origini popolari del suono del suo strumento.  Ha spesso condiviso la scena con grandissimi musicisti. Fra gli italiani: Paolo Fresu, Antonello Salis, Gabriele Mirabassi e molti altri. 

Theatre de Verdure Nice in attesa del concerto di Richard Galliano (ph Anna Ciotti Sala)

Ieri sera, erano di scena assieme a lui tre artisti nizzardi: François Arnaud al violino, Jean-Luc Danna alle percussioni e Jean-Christophe Galliano, figlio di Richard, alla batteria. 

Il quartetto ha interpretato pezzi storici del repertorio dell’artista italo-cannois come Spleen e Libertango (dell’amico Piazzolla), anticipato nuovi pezzi che saranno a breve registrati, rivisitato melodie della chanson française ed eseguito musiche di compositori brasiliani. Richard Galliano ha deliziato il pubblico suonando per la prima volta l’accordHammond, un nuovo strumento che riunisce la fisarmonica e l’organo Hammond. 

La Francia e l’Italia possono considerarlo entrambe “enfant du pays”, ma di mare ne ha uno Richard Galliano, il Mar Mediterraneo a cui ha dedicato uno dei suoi album più conosciuti: “Mare Nostrum”, realizzato nel 2008 in collaborazione con Paolo Fresu e Jan Lundgren. 

La musica di Richard Galliano è pregna della sua passione, della sua storia familiare, degli incontri importanti della sua vita come quelli con Claude Nugaro e Astor Piazzolla. Colma delle nostre terre, del mare che portiamo dentro. Ascoltarlo è ritrovare un po’ della nostra storia nella sua.

Alla fine del concerto pubblico in visibilio e meritatissima standing-ovation.

(Testo di Anna Ciotti Sala, foto di Margherita Sala)

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