Nizza24 Week-end 26 Ottobre: Tutte le novità urbanistiche di Nizza – Presentato piano per far fronte a un riscaldamento di +4°C entro il 2100

Di Redazione Francia24
26 Oct 2024

Nizza24 Week-end 26 Ottobre 2024

Il palazzo dei congressi del porto si svela

Circa dieci giorni fa, le ruspe hanno iniziato a demolire la pavimentazione nel punto in cui, da qui a giugno, sorgerà il palazzo dei congressi che ospiterà la Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano. Il sindaco Christian Estrosi vede in questo incontro dell’ONU un’opportunità per dotare i nizzardi di una sala polifunzionale senza aspettare la consegna, nel 2028, del futuro centro congressi ed esposizioni che dovrebbe essere costruito al posto dell’attuale MIN Fleurs.

Il progetto sarà realizzato in “vetro e legno” e comprenderà di fatto tre edifici.

Due nuovi giardini in città

È decisamente tempo di inaugurazioni. Prima del “bus-tram” che collegherà sabato Nice-Nord a Pasteur, sono stati presentati due progetti di grande importanza. Prima l’esplanade situata davanti al palazzo delle Esposizioni, ora alberata,  Un altro pezzo della passeggiata del Paillon, in attesa del collegamento con la coulée verte, previsto tra circa quindici mesi. Poi, il parcheggio e il giardino Jeanne-d’Arc, tanto attesi davanti alla chiesa.

I prezzi degli immobili continuano a salire

Buona o cattiva notizia? I Nizzardi che cercano di vendere il loro immobile sorridono. Quelli che faticano a trovare casa, invece, sono preoccupati. I prezzi degli immobili continuano ad aumentare a Nizza. Al punto che i futuri acquirenti hanno perso una stanza in due anni, secondo un recente studio. Potevi permetterti 45m² nel 2022? Oggi sono 10 in meno… Nizza è diventata la “città più cara di Francia dopo Parigi”.

Lavori a Cap d’Antibes

Escursionisti fare attenzione! Non è più possibile accedere al sentiero costiero dalla Plage des Billionaires, sotto Villa Eilenroc. Sono infatti in corso lavori di miglioramento dell’accesso pedonale. Anche la balneazione è vietata e i lavori dureranno 5 settimane.

Nuovo Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici

presentato venerdì il piano, varato dal primo ministro Michel Barnier insieme alla ministra della Transizione ecologica Agnès Pannier-Runacher, traccia le linee guida per preparare il paese a convivere con un riscaldamento fino a 4 gradi entro la fine del secolo. Sono stati identificati cinque assi principali d’intervento e ben 51 misure specifiche.

La Francia si prepara a un riscaldamento di +4°C entro il 2100

A differenza dei piani precedenti, che prevedevano un aumento tra 1,5 e 2 gradi, le stime aggiornate indicano che la Francia potrebbe dover fronteggiare un riscaldamento di 4 gradi, con impatti evidenti già entro il 2050. Entro il 2030 la temperatura potrebbe aumentare di 2 gradi e raggiungere +2,7°C al 2050. Si tratta di uno scenario critico, che potrebbe portare alla scomparsa dei ghiacciai alpini entro il secolo e a un aumento del rischio di siccità fino a quattro volte rispetto agli anni ’60.

Mappatura delle vulnerabilità per proteggere infrastrutture e popolazione

La protezione della popolazione è un punto centrale del piano. Tra le azioni previste, la creazione di una mappa dettagliata delle vulnerabilità delle infrastrutture pubbliche, come ospedali, reti di trasporto e sistemi di sicurezza. L’obiettivo è pianificare i lavori di adattamento necessari per queste strutture fondamentali. EDF, ad esempio, sarà incaricata di effettuare uno studio sulla vulnerabilità delle centrali nucleari entro il 2025.

Garantire l’accesso all’assicurazione in tutto il territorio

Un altro aspetto cruciale riguarda la tutela dell’accesso alle assicurazioni, soprattutto nelle zone più esposte ai rischi climatici. Il governo intende collaborare con il settore assicurativo per mantenere un’offerta accessibile a tutti, evitando che i costi delle polizze possano aumentare in modo sproporzionato nelle aree più vulnerabili. Entro il 2027 sarà inoltre completata una mappatura nazionale dei rischi naturali, inclusi incendi, alluvioni e cicloni.

Osservatorio sulle assicurazioni e trasparenza sui rischi

Infine, sarà istituito un Osservatorio per monitorare l’evoluzione dei rischi climatici nel settore assicurativo. Ogni anno questo organismo produrrà un rapporto destinato al Ministero dell’Economia, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza sull’andamento delle polizze e sull’esposizione ai rischi climatici.

Non siamo convinti che l’aumento delle temperature sarà effettivamente di tale importante entità – nessuno è oggi in grado di prevederlo con precisione – ma, come si dice, sempre meglio prevenire che curare.

Appuntamenti in onde medie

Infine vi ricordo che nella notte tra domenica e lunedì potrete ascoltare alle ore 0:30 “The French Touch” sulla frequenza dei 1575 Khz.Il resto dei nostri appuntamenti in onde medie per il Nord Italia e l’Europa a questo indirizzo: https://www.radionizza.it/a-la-une/radio-nizza-in-dab-e-onde-medie-gli-appuntamenti-settimanali/

Almanacco

Personaggi illustri nati il 26 ottobre

1685 – Domenico Scarlatti, compositore italiano.

1916 – François Mitterrand, politico e presidente della Francia.

1942 – Bob Hoskins, attore britannico.

Fatti storici accaduti il 26 ottobre

1860 – In Italia, Garibaldi incontra Vittorio Emanuele II nei pressi di Teano, segnando l’unificazione italiana.

1905 – La Norvegia ottiene l’indipendenza dalla Svezia.

1947 – Il Kashmir firma il trattato di adesione all’India, dando origine al conflitto indo-pakistano.

1984 – Viene assassinata l’ex primo ministro indiana Indira Gandhi.

Personaggi illustri nati il 27 ottobre

1782 – Niccolò Paganini, violinista e compositore italiano.

1923 – Roy Lichtenstein, artista statunitense.

1932 – Sylvia Plath, poetessa statunitense.

1952 – Roberto Benigni, attore e regista italiano.

Fatti storici accaduti il 27 ottobre

1904 – Inaugurazione della metropolitana di New York, la prima nella città.

1954 – Il Vietnam del Nord diventa ufficialmente uno stato indipendente.

2005 – In Francia iniziano una serie di rivolte nelle periferie parigine.

 

Meteo

Pioggia e temporali previsti in Costa Azzurra per il week-end di sabato 26 e domenica 27 ottobre. Météo France ha diramato un’allerta arancione per il rischio di alluvioni e esondazioni. Temperature in calo con le minime lungo la costa che scenderanno dai 17 gradi di sabato ai 14 di domenica. Massime: a Nizza e Monaco si andrà dai 19 gradi di sabato ai 20 di domenica, tra i 18 e i 20 gradi le massime a Cannes e Saint-Tropez nel fine settimana.

 

Gli appuntamenti con l’informazione

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Dalla redazione di Milano Marco Casa dalla quella di Nizza Marco Hugo Barsotti vi augurano una felice giornata: questa è Radio Nizza.