Articolo tratto da Nizza Marittima
Il confine? Un dettaglio. La Riviera dei Fiori e la Costa Azzurra compiono un passo storico verso una mobilità senza barriere. Giovedì scorso, durante il Consiglio Provinciale di Imperia, è stato approvato un progetto ambizioso: una linea di autobus che collegherà Imperia a Roquebrune-Cap-Martin, attraversando Sanremo, Ventimiglia e Mentone. Un’iniziativa che nasce dal basso, dalla volontà di chi vive il territorio, e che punta a rivoluzionare gli spostamenti tra Italia e Francia.
Il progetto, inserito nel programma europeo Alcotra, prevede un investimento di 1,895 milioni di euro per una sperimentazione biennale. Quattro corse giornaliere, due al mattino e due al pomeriggio, permetteranno a residenti e turisti di muoversi liberamente tra le due sponde del confine. E non è tutto: pannelli informativi digitali, in italiano, francese e inglese, garantiranno aggiornamenti in tempo reale su orari e percorsi.
«Questa iniziativa nasce dalla sensibilità di chi vive il territorio», spiega Mario Conio, consigliere provinciale e sindaco di Arma di Taggia, sulle colonne di Riviera24. Per lui, il progetto è radicato nell’esperienza quotidiana degli abitanti, in quella dimensione umana e locale che troppo spesso viene dimenticata.
Un autobus per unire
L’obiettivo è chiaro: rafforzare i legami tra i «cugini francesi e italiani», come li chiamano qui. Un modo per vivere il confine diversamente, attraversandolo letteralmente. L’autobus partirà da Imperia Largo Nanollo, percorrerà l’Aurelia bis e l’A10, per poi attraversare Mentone via il ponte Saint-Louis. Un tragitto pensato per rendere più fluidi gli spostamenti, ma anche per ridurre la congestione stradale e l’inquinamento.
«L’obiettivo primario è supportare lavoratori, cittadini e turisti che quotidianamente si spostano tra i due Paesi», spiega Scajola, presidente della provincia e sindaco di Imperia. Un progetto che arriva al momento giusto: in alta stagione, la costa è paralizzata da ingorghi e livelli di CO2 alle stelle.
Meno auto, più integrazione
Dietro questa linea, c’è un’ambizione più ampia: ripensare la mobilità su scala transfrontaliera. Meno auto, meno inquinamento, più integrazione. E i numeri parlano chiaro: durante l’estate, il traffico tra Italia e Francia raggiunge picchi insostenibili. Con questa linea, si punta a decongestionare le strade, offrendo un’alternativa ecologica e moderna.
Un futuro senza confini
Dalla prossima estate, l’autobus transfrontaliero sarà realtà. Un progetto pilota, certo, ma con un potenziale enorme. Per due anni, residenti e turisti potranno viaggiare tra Imperia e Roquebrune senza pensieri, attraversando paesaggi pittoreschi e città simbolo come Sanremo e Mentone.
Un’iniziativa che va oltre la semplice mobilità: è un segnale forte di un’Europa che vuole integrarsi, partendo dai territori. Perché, come dice Conio, si tratta di «Un’iniziativa nata dalla sensibilità di chi vive il territorio».
