Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 4 marzo
Ariane 6, ancora un rinvio
Come noto, mentre SpaceX fondata dal nemico delle democrazie europee Musk ha lanciato 25 missioni nei soli mesi di gennaio e febbraio, l’Europa e il suo lanciatore in gran parte francese Ariane è ferma dal 5 luglio 2023, ultimo volo Ariane 5. E il nuovo lanciatore, Ariane 6 non contiene alcuna parte riutilizzabile, in base a quanto disse alcuni anni fa il PDG (CEO o AD) di Arianspace: “Non riutilizziamo componenti perché dobbiamo far lavorare le industrie europee”. Eccovi dunque le ultime notizie di ieri, e subito dopo la velina dell’unione a cura di Franceinfo.
Ariane 6: ancora un rinvio per il decollo, nessuna nuova data annunciata
Doveva essere il grande momento: lunedì 3 marzo 2025, alle 17:24, la fusée Ariane 6 era pronta a partire da Kourou per la sua prima missione commerciale, con a bordo un satellite militare francese. Ma, all’ultimo minuto, un imprevisto ha fermato tutto. Un’anomalia riscontrata a terra ha costretto al rinvio del lancio, il secondo della giornata, senza che sia stata fissata una nuova data.
Il problema, come spiegato da David Cavaillolès, numero uno di Arianespace, durante una conferenza stampa, riguarda un malfunzionamento negli impianti al suolo. “Abbiamo rilevato un’anomalia in una valvola difettosa, situata su uno dei tubi che riforniscono il lanciatore”, ha dichiarato. Questo guasto tecnico impedisce il decollo almeno fino a mercoledì, lasciando in sospeso le aspettative per il debutto commerciale di Ariane 6. Un nuovo ostacolo per il progetto europeo che cerca di tenere il passo nel competitivo settore spaziale.
La velina
Europa nello spazio: nasce Themis, sfida a SpaceX
L’Europa punta alle stelle per ridurre il gap con SpaceX di Elon Musk, leader con razzi riutilizzabili come Starship e Falcon 9. Da Les Mureaux, nelle Yvelines, prende forma *Themis*, prototipo di lanciatore riutilizzabile. Un progetto audace per competere nell’arena dei satelliti, tra tecnologia avanzata e ambizioni di conquista spaziale. Questo, per chi desidera leggerlo, il link alla velina: https://www.francetvinfo.fr/replay-radio/le-choix-franceinfo/themis-maia-callisto-susie-face-au-space-x-d-elon-musk-comment-l-europe-veut-se-relancer-dans-la-course-spatiale-avec-des-fusees-reutilisables_7078800.html
I fatti, le parole e i numeri: Trump vs Bayrou
Partiamo dai fatti

I fatti: Trump gela l’Ucraina: stop agli aiuti militari USA
Donald Trump scuote la scena globale. Il 3 marzo ha disposto una “pausa” nell’assistenza militare statunitense all’Ucraina, in guerra con la Russia, dopo un acceso confronto con Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. Obiettivo: rivedere il supporto per spingere verso la pace, spiega un funzionario anonimo. Gli aiuti, approvati sotto Biden e ancora in parte da erogare, restano sospesi in un momento decisivo per il conflitto.
Le Parole: Bayrou al parlamento
Queste le parole del primo ministro francese “Una scena sconvolgente, caratterizzata da brutalità e umiliazione” del presidente ucraino. Il presidente Zelensky non si è piegato, credo che possiamo manifestargli la nostra gratitudine
I Numeri
E terminiamo con alcuni numeri, forniti da BFM Business:
Le spese per prendere in carico la difesa dell’Ucraina da parte dell’Europa ammonteranno a 250 miliardi di euro all’anno. In quanto alle truppe, occorrerà assumere circa 300.000 soldati. Lato equipaggiamenti, serviranno 14.000 nuovi carri armati e 500.000 pezzi di artiglieria. In altre parole, ha concluso l’emittente, più della somma degli equipaggiamenti attuali di Italia Francia e Germania: sommati.

Primavera in anticipo: clima mite invade la Francia
La Francia accoglie un clima primaverile con largo anticipo. Dal 1° marzo, inizio ufficiale della primavera meteorologica, temperature in salita e giornate di sole dominano il paese. Nella regione PACA, un’ondata di caldo è attesa a metà settimana, con picchi fino a 18°C. Un fenomeno che precede di tre settimane il calendario tradizionale, riflettendo i mutamenti dei modelli climatici.
Fact check: temperatura da noi rilevata alle ore 5:50 di martedì 4 marzo: 7 C, in linea con la media degli ultimi (anzi inferiore: nel periodo 2000-2024 è stata pari a 8C).

Lutto nell’arte: addio al pittore scozzese Jack Vettriano
Nizza saluta Jack Vettriano, artista scozzese autodidatta scomparso a 73 anni nel suo appartamento. Celebre per *The Singing Butler*, ha incantato il pubblico mondiale nonostante il disprezzo della critica. Il suo successo esplose nel 1998 con la vendita di due opere alla Royal Scottish Academy. La notizia della morte, condivisa su Instagram, ha scatenato tributi da fan e star come Jack Nicholson. Una perdita che chiude un’era per l’arte contemporanea scozzese, senza ombre di sospetti sul decesso.
Il giro del mondo in un minuto
Prima delle notizie internazionali vorrei ricordarvi che potete sintonizzarvi su Radio Nizza e Centrale Milano in ogni momento della giornata tramite un semplice comando vocale ad Alexa. Per Centrale Milano potete chiedere “Alexa, suona centrale Milano da TuneIn”. Nel nostro caso è sufficiente dire “Alexa, suona Radio Nizza” e sarete subito in contatto con le notizie e con la musica della Costa Azzurra. Ma passiamo alle notizie:
Tragico Incidente a Mannheim: Auto Investe la Folla, Due Morti
Un’auto è piombata nella folla nel centro di Mannheim, causando almeno due morti e numerosi feriti. Il conducente è stato arrestato e si trova in ospedale. Le autorità hanno attivato piani di emergenza mentre le indagini sono in corso. Il veicolo ha attraversato la zona pedonale fino a raggiungere il Paradeplatz, dove ha travolto diverse persone. Non si esclude alcuna ipotesi.
Morto James Harrison, “l’uomo dal braccio d’oro”
James Harrison, donatore australiano che ha salvato oltre 2 milioni di neonati grazie al suo raro anticorpo Anti-D, è morto a 88 anni.
Ha donato il sangue più di 1.100 volte, contribuendo alla lotta contro la malattia emolitica neonatale.
India: valanga, decine di sopravvissuti estratti dai container
In Uttarakhand, India, 46 operai sono stati salvati dopo essere rimasti intrappolati per quasi due giorni in container travolti da una valanga.
Otto persone sono morte; le operazioni di soccorso sono durate circa 60 ore.
Italia: sovrappeso per il 40% degli adulti, allarme anche tra i bambini
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il 40% degli italiani adulti è in sovrappeso o obeso. Preoccupa anche la situazione dei bambini: uno su tre è in eccesso di peso, con rischi per la salute.
Giappone: vasto incendio forestale, migliaia evacuati
Un incendio ha devastato oltre 2100 ettari vicino a Ofunato, nel nord del Giappone, causando un morto e oltre 4.600 evacuati.
Oltre 2.000 pompieri e 16 elicotteri sono impegnati nelle operazioni di spegnimento.
Meteo
Martedì 4 marzo bel tempo in Costa Azzurra con sole e clima mite e questa sarà la tendenza fino a giovedì. Temperature minime lungo la costa comprese tra i 4 e i 6 gradi. Le massime: Nizza 16 gradi, Monaco 17 gradi, Cannes e Saint-Tropez 15 gradi.
Nel Nord Ovest italiano sole nella giornata del 4 marzo. Milano 5 gradi la minima 17 la massima, Torino 2 gradi la minima 16 la massima, Genova 8 gradi la minima 18 gradi.
Almanacco

La cantante Miriam Makeba
Personaggi illustri nati il 4 marzo:
1932: Miriam Makeba, cantante sudafricana, nota come “Mama Afrika”.
1943: Lucio Dalla, cantautore italiano.
1948: James Ellroy, scrittore statunitense.
1952: Umberto Tozzi, cantautore italiano. A lui è dedicata una puntata di The French Touch su Radionizza.it.
1952: Ronn Moss, attore statunitense, noto per il ruolo di Ridge Forrester nella soap opera “Beautiful”.
1965: Khaled Hosseini, scrittore e medico statunitense di origine afgana, autore de “Il cacciatore di aquiloni”.
1997: Bebe Vio, schermitrice paralimpica italiana, campionessa mondiale ed europea di fioretto.
Un fatto storico avvenuto il 4 marzo
1947: L’Ultima Esecuzione Capitale in Italia
Il 4 marzo 1947, a Torino, venne eseguita l’ultima condanna a morte in Italia, con la fucilazione di Ferdinando La Scala, Giuseppe D’Andrea e Giovanni Puleo, membri della banda di Salvatore Giuliano. Questa esecuzione chiuse un’epoca, portando l’Italia verso l’abolizione della pena capitale per i reati comuni con la Costituzione del 1948. La scelta derivò dalla volontà di promuovere i diritti umani e superare le violenze del fascismo e della guerra. Dall’Unità d’Italia (1861) fino al 1947, furono eseguite circa 800 condanne a morte. La pena di morte fu abolita definitivamente nel 1994, anche per il codice militare, e oggi l’Italia è in prima linea nella promozione della moratoria internazionale sulla pena capitale.
Podcast
Ritrovate questo notiziario in formato podcast su YouTube e sulle consuete piattaforme di podcasting cercando “Radio Nizza” Per chi ci ascolta in Onde Medie sono graditi i rapporti di ascolto a info@radionizza.it
Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
Online, su tutti gli smart speaker e sulle Onde Medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 Khz.
