Nizza24: Vertice oceani, Macron arriva sulla Thalassa – Renault produrrà droni in Ucraina – SNCF propone un TGV aziendale al posto dell’auto aziendale

Di Marco Hugo Barsotti
9 Jun 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra lunedì 9 giugno

Vertice sugli Oceani a Nizza: Macron arriva sulla Thalassa

Emmanuel Macron è arrivato domenica a Nizza a bordo  della Thalass per accogliere i leader mondiali alla vigilia del terzo vertice ONU sugli oceani (Unoc3), dove intende “mobilitare” l’impegno globale.

Il presidente francese ha sottolineato l'”enorme errore” di coloro che, come Donald Trump negli Stati Uniti e altri anche in Francia, sono tentati di “allontanarsi dalla lotta al cambiamento climatico”, definendo tale atteggiamento un “enorme errore”.

Ma cos’e’ la Thalassa ?

La *Thalassa*, orgoglio dell’Institut Français de Recherche pour l’Exploitation de la Mer (IFREMER), è una nave oceanografica straordinaria, simbolo di innovazione e potenza scientifica. Progettata con tecnologie all’avanguardia, questa meraviglia navale è equipaggiata con strumenti di altissimo livello, come sonar multibeam e veicoli subacquei a comando remoto, che le consentono di esplorare gli abissi marini con una precisione senza precedenti. La sua struttura solida e versatile la rende capace di affrontare le condizioni più estreme, dai mari tempestosi alle profondità oceaniche, contribuendo a ricerche fondamentali in biologia marina, geologia sottomarina e monitoraggio ambientale.

A bordo, un equipaggio di scienziati e tecnici altamente qualificati trasforma la *Thalassa* in un laboratorio galleggiante d’eccellenza, dove ogni missione apre nuove frontiere nella conoscenza degli oceani. Con un impegno verso la sostenibilità, la nave opera nel rispetto degli ecosistemi marini, rendendola non solo un pilastro della ricerca, ma anche un modello di responsabilità ambientale. La *Thalassa* è molto più di una nave: è una chiave per svelare i misteri del mare, guidando l’umanità verso scoperte che illuminano il futuro della scienza e della conservazione marina.

Forum Blu

Intanto nella giornata di domenica, durante la chiusura di un forum sull’economia blu a Monaco, Macron ha ribadito che “abbiamo il dovere di mobilitarci perché la scienza è chiara e i fatti sono sotto gli occhi di tutti”. Più di 2.000 ricercatori hanno chiesto ascolto e sostegno, e anche i rappresentanti della coalizione delle città costiere hanno sollecitato azioni concrete, con il presidente brasiliano Lula da Silva che ha avvertito: “Il pianeta non può più sopportare promesse non mantenute.

Renault produrrà droni in Ucraina

Il gruppo automobilistico francese Renault si appresta a stabilirsi in Ucraina per produrre droni. La notizia, anticipata dal ministro delle Forze Armate Sébastien Lecornu e confermata da franceinfo, vede Renault associarsi a una PMI francese specializzata nella difesa. Le linee di produzione saranno situate a poche decine o centinaia di chilometri dal fronte. Sebbene Renault confermi di essere stata contattata dal governo, sottolinea che “nessuna decisione è stata presa a questo stadio”.

Questa partnership rappresenta una svolta significativa a oltre tre anni dall’inizio della guerra, simboleggiando il riarmo dell’Europa e gli ingenti investimenti nell’industria della difesa. L’esercito ucraino prevede di utilizzare oltre quattro milioni di droni nel 2025, e una parte di questi, prodotti direttamente in Ucraina, andrà a beneficio anche dell’esercito francese, che accusa un certo ritardo in questo settore. Lecornu ha affermato che non sarà necessario personale francese per lavorare su queste linee, lodando la capacità degli ucraini di “immaginare droni e soprattutto di elaborare la dottrina che li circonda.” Renault impiega oltre 120.000 persone in tutto il mondo.

SNCF: il Treno Aziendale al posto dell’Auto di Servizio?

La compagnia ferroviaria SNCF sta avanzando con l’idea di sostituire le auto aziendali con “TGV aziendali”, proponendo gli stessi vantaggi fiscali del credito mobilità. L’obiettivo è favorire il trasferimento modale, un’idea già discussa nel 2022 e ora tornata sul tavolo.

Alain Krakovitch, direttore di TGV/Intercités presso SNCF Voyageurs, ha evidenziato che il 3-4% del parco auto francese, ovvero 1,5 milioni di veicoli, è costituito da auto aziendali. Krakovitch definisce l’auto aziendale una “anomalia ecologica e un’ingiustizia sociale”, poiché la sua defiscalizzazione finanzia un sistema inquinante e l’agevolazione è spesso riservata ai dirigenti.

La proposta mira a dare ai dipendenti la scelta, specialmente a chi non desidera un’auto, vive in città o non ha la patente. Il sistema potrebbe prevedere che il dipendente rinunci all’auto aziendale in cambio di un budget treno, oppure mantenga parzialmente l’auto per i tragitti quotidiani (con un veicolo elettrico di piccole dimensioni) integrando un budget treno per le lunghe distanze.

Questa “misura ecologica e sociale” non costerebbe nulla allo Stato né alle aziende, ma necessita di essere legiferata. Un emendamento è stato presentato dal deputato PS Gérard Leseul, ma non è ancora stato esaminato dall’Assemblea nazionale e potrebbe essere incluso nel progetto di legge di bilancio 2026. Nonostante i colloqui con grandi aziende come Hermès, EDF e Medef, il dossier non ha fatto grandi progressi dal 2022. Tuttavia, l’attuale crescente sensibilità alle questioni climatiche, specialmente tra i giovani quadri, potrebbe dare maggiore risonanza all’idea.

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TGV Aziendale: Un Sogno su Rotaie o una Dura Realtà?

Ah, il TGV aziendale! L’ennesima idea brillante che suona fantastica sulla carta: ecologia, giustizia sociale, e “non costa nulla” né allo Stato né alle aziende. Praticamente la soluzione a tutti i mali! Ma fermiamoci un attimo e pensiamo alla realtà. L’auto aziendale, per quanto inquinante e “ingiusta”, ha un vantaggio innegabile: ti porta *ovunque*. Non ha bisogno di binari, né di stazioni a portata di mano per ogni singola riunione fuori città o per raggiungere quel fornitore sperduto nella campagna.

Quindi, per essere *realmente* sostitutivo, per offrire la stessa flessibilità e comodità dell’auto porta a porta, il TGV aziendale… beh, dovrebbe letteralmente imparare a deragliare e poi a riattaccarsi ai binari a piacimento! Solo così potrebbe eguagliare la libertà di movimento che un’auto, per quanto denigrata, offre. Altrimenti, resta un bel bonus ‘verde’ per chi abita a due passi dalla stazione e lavora in centro, ma una complicazione enorme per tutti gli altri. Un conto è lo status, un altro è la pura e semplice praticità. La solita aria fritta ecologista che ignora la vita reale. Vedremo quanti dirigenti lasceranno la loro BMW per un posto in prima classe che non li porta fino al loro vigneto.

E proseguiamo con le notizie internazionali
Il giro del mondo in un minuto

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Trump invia la Guardia Nazionale a Los Angeles

Il presidente ha schierato 2.000 militari per sedare le proteste contro i raid su migranti irregolari. Scontri e arresti in quartieri a maggioranza latina; governatore Newsom condanna l’intervento federale.

Crisi diplomatica: il Ruanda lascia l’Eccas

Kigali si ritira dalla comunità regionale africana dopo lo stop alla sua presidenza rotante. La mossa segue accuse di sostegno ai ribelli M23 attivi nell’est della Repubblica Democratica del Congo.

UK: limite orario ai social per i minori

Il governo britannico valuta un tetto di due ore al giorno e un coprifuoco notturno per i giovani online. L’iniziativa segue pressioni crescenti dopo casi tragici legati a contenuti nocivi sui social media.

Colombia: attentato a candidato presidente

Miguel Uribe, senatore conservatore, è in gravi condizioni dopo essere stato colpito alla testa a Bogotà. L’attentatore è un ragazzo di 15 anni; politica e opinione pubblica condannano l’escalation di violenza.

Roland Garros: trionfo doppio per l’Italia e la Spagna

Carlos Alcaraz vince una storica finale maschile contro Sinner rimontando da due set sotto in 5h30′. Successo anche per Jasmine Paolini e Sara Errani, campionesse nel doppio femminile: è il primo Slam italiano in questa specialità dopo 12 anni.

 

 

 

Meteo

 

Lunedì 9 Giugno

 

Costa Azzurra

Bel tempo, sole e vento debole. Temperatura minima 20 gradi, le massime: Nizza e Monaco 27 gradi, Cannes e Saint-Tropez 26 gradi.

 

Nord Ovest d’Italia

Milano poco nuvoloso 21 gradi la minima 29 la massima, Torino sole 17 gradi la minima 28 la massima, Genova sole 18 gradi la minima 26 la massima.

Almanacco

Natalie Portman

 

Personaggi illustri nati il 9 giugno

1961 – Michael J. Fox – attore, protagonista di “Ritorno al futuro”

1963 – Johnny Depp – attore e musicista, noto per “Pirati dei Caraibi”

1981 – Natalie Portman – attrice, premio Oscar per “Black Swan”

 

Un fatto storico accaduto il 9 giugno

Les Paul: l’uomo che fece suonare il futuro

Il 9 giugno 1915 nasceva Lester William Polsfuss, in arte Les Paul, a Waukesha, Wisconsin. Chitarrista jazz e country, fu anche un geniale inventore. Negli anni ’40 creò una delle prime chitarre elettriche solid-body, chiamata “The Log”, assemblata artigianalmente con un blocco di legno e pickup. Questa idea fu la base per la mitica Gibson Les Paul, introdotta nel 1952, ancora oggi una delle chitarre più iconiche della storia. Les Paul inventò anche l’overdubbing, la registrazione multitraccia e gli effetti di delay ed eco a nastro, rivoluzionando la produzione musicale. Dopo un grave incidente d’auto nel 1948, chiese ai medici di bloccare il braccio destro in una posizione fissa per continuare a suonare. Collaborò con Mary Ford, sua moglie e partner musicale, vendendo milioni di dischi negli anni ’50. Fu introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1988, vinse due Grammy e suonò fino a pochi mesi dalla morte, avvenuta il 13 agosto 2009.

 

 

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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.

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