FranciaOggi mercoledì 25 giugno
Buongiorno dalla redazione in Costa Azzurra, eccoci all’appuntamento con la rassegna stampa francese e gli editoriali a cura di RadioNizza/FranciaOggi
Le Monde – L’Olympique Lyonnais retrocesso in Ligue 2 dalla DNCG
À la une, in prima pagina oggi una notizia dirompente: una delle principali squadre francesi è stata retrocessa in B, o meglio in ligue 2, come si dice in Francia. questa la notizia:
La Direction nationale du contrôle de gestion (DNCG), l’organo di controllo finanziario del calcio francese, ha confermato la retrocessione amministrativa dell’Olympique Lyonnais in seconda divisione. La decisione è stata presa nonostante la fiducia espressa dal presidente del club, John Textor, che aveva presentato il budget per la stagione 2025-2026. La DNCG non è stata convinta dal piano finanziario del club, come già accaduto a novembre 2024, quando erano state emesse le prime sanzioni. Questa retrocessione rappresenta un duro colpo per il club e i suoi tifosi, nonostante l’OL avesse raccolto i 175 milioni di euro richiesti in precedenza dall’organo di controllo.

FranceInfo – Airbag Takata: il governo ordina l’immobilizzazione di 1,7 milioni di veicoli
Il Ministero dei Trasporti ha annunciato l’ordine ai costruttori automobilistici di immobilizzare ulteriori 800.000 veicoli in Francia equipaggiati con airbag Takata difettosi, portando il totale a 1,7 milioni di vetture soggette a divieto di circolazione. La misura di “stop drive” riguarda tutti i veicoli con airbag a rischio in Corsica e nei territori d’oltremare, oltre a quelli antecedenti il 2011 nella Francia metropolitana. Il ministero ha anche richiesto il richiamo generale di 600.000 veicoli aggiuntivi. La decisione segue un incidente a Reims l’11 giugno, in cui una donna è morta a causa dell’esplosione del suo airbag. A livello nazionale, questi airbag hanno causato 18 decessi e 25 feriti.
NOTA IMPORTANTE
Una nota importante dalla redazione di Radio Nizza: In quanto possessori di BMW siamo stati personalmente impattati dalla vicenda. Ha funzionato come segue: una lettera tradizionale (su carta) arriva nella posta. E’ un’iintera pagina dove con molte parole si dice tra l’altro che continuare ad utilizzare la vettura con l’air bag originale potrebbe essere pericoloso e dove si invita a contattare la concessionaria per una sostituzione gratuita.
Quando si chiama….con le consuete difficolta’…si ottiene un appuntamento dopo tre settimane. Se si chiede se esiste un pericolo – come affermato nella lettera – la risposta e’ “non, monsieur”.
Ebbene, non credeteci: il governo francese ha esplicitamente detto di non utilizzare le vetture ma esigere una vettura gratuita di cortesia.
FranceInfo: Trenitalia si rifiuta di aumentare i contributi per gli investimenti nella rete ferroviaria francese
Trenitalia, operatore ferroviario italiano, ha dichiarato in un documento di aver già versato circa 200 milioni di euro in pedaggi in quattro anni in Francia, sostenendo che l’elevato livello di questi costi frena la concorrenza e, di conseguenza, le entrate per la rete. L’azienda si oppone a un ulteriore aumento dei contributi degli operatori, affermando che ciò porrebbe un rischio finanziario significativo sui nuovi entranti, il cui modello economico non è ancora stabilizzato. Secondo Trenitalia, i pedaggi ferroviari francesi sono tra i più alti d’Europa, quattro volte superiori a quelli italiani o tedeschi, e un loro aumento metterebbe a rischio lo sviluppo dei nuovi operatori e l’intero sistema ferroviario.
Le Figaro – La sinistra tenta l’unità per censurare il governo Bayrou
Dopo il fallimento del “conclave” sulle pensioni, i deputati socialisti hanno annunciato l’intenzione di presentare una mozione di censura contro il governo di François Bayrou. Anche le altre forze di sinistra stanno preparando un testo per rovesciare il primo ministro. Il Partito Socialista, che in precedenza aveva rinunciato a censurare il governo in cambio di negoziati sulle pensioni, si sente tradito dal mancato compromesso dei datori di lavoro, in particolare sul reinserimento dei criteri di penosità. Questa mossa rappresenta un tentativo per la sinistra di ritrovare l’unità politica.
Le Figaro – Intossicazioni alimentari nell’Aisne: tre nuovi casi, sale a 22 il bilancio
L’ARS degli Hauts-de-France e la prefettura dell’Aisne hanno annunciato tre nuovi casi di intossicazione alimentare, portando a 22 il totale delle persone colpite da “sintomatologia digestiva grave” dal 12 giugno, prevalentemente nell’agglomerato di Saint-Quentin. Tra i casi, 21 sono bambini e un anziano. Nove bambini hanno sviluppato una grave complicazione, la “sindrome emolitico-uremica”. Dieci persone rimangono ospedalizzate, di cui quattro in dialisi. Il 16 giugno, una bambina di 11 anni è deceduta a causa dell’infezione da batterio Escherichia coli. Quattro macellerie halal e due reparti di macelleria di supermercati sono stati chiusi preventivamente in attesa dei risultati delle analisi.
France Info – Trump condivide un SMS elogiativo del capo della NATO: “L’Europa pagherà un prezzo enorme e sarà la vostra vittoria”
Donald Trump ha pubblicato sul suo social network Truth Social uno screenshot di un SMS entusiastico inviatogli da Mark Rutte, il segretario generale della NATO. Un funzionario dell’Alleanza ha confermato l’autenticità del messaggio, inviato mentre Trump si recava all’Aia per un vertice considerato “storico”. Mark Rutte, nominato a capo dell’Alleanza atlantica nell’ottobre 2024, ha adottato una strategia di non critica e adulazione nei confronti di Trump, con l’obiettivo di mantenere gli Stati Uniti all’interno dell’Alleanza.

L’editoriale di Rachel
Mark Rutte, il Segretario NATO “mezza sega” che svende l’Europa a Trump
E così, il capo della NATO, Mark Rutte, ci delizia con la sua “diplomazia” fatta di messaggini sdolcinati al suo mentore Donald Trump. Un SMS talmente adulatorio da far impallidire il più devoto dei lacchè, con la perla finale: “L’Europa pagherà un prezzo enorme e sarà la vostra vittoria”. La *nostra* vittoria? O la *sua* vittoria, caro Rutte, se con questo si intende conquistare la benevolenza di un solo uomo, anche a costo di svendere la dignità del continente che dovrebbe rappresentare e proteggere?
Da quando è stato nominato nell’ottobre 2024, Rutte ha adottato una strategia di “non critica e adulazione” nei confronti dell’ex presidente americano. Ma cosa significa questo in pratica? Significa che il Segretario Generale dell’Alleanza Atlantica, la figura che dovrebbe incarnare la forza, la coesione e la difesa dei valori democratici, si trasforma in un zerbino. Un “mezza sega” incapace di reggere il confronto, pronto a offrire sacrifici europei su un piatto d’argento pur di tenere gli Stati Uniti (leggasi, Trump) dentro l’Alleanza.
La “vittoria” di Trump, a quanto pare, sarà il prezzo enorme che l’Europa dovrà pagare. E Rutte, invece di difendere gli interessi e la sicurezza europea, si congratula per questo. Ma chi è veramente questo Mark Rutte? Un leader o un commesso viaggiatore che vende l’anima dell’Europa per un’illusoria pacificazione? Il suo obiettivo è “mantenere gli Stati Uniti nell’Alleanza”? A che prezzo? Al prezzo della nostra sovranità, della nostra dignità e, a quanto pare, della nostra capacità di difenderci autonomamente?
Complimenti, Rutte. Con mosse così, dimostri non solo una sconcertante mancanza di spina dorsale, ma anche una pericolosa miopia. L’Europa merita di più di un Segretario NATO che celebra la propria potenziale sconfitta come la vittoria di un altro.
Vi ricordo che questo notiziario è disponibile tramite Alexa (chiedendo di suonare Radio Nizza o Centrale Milano), in versione Podcast , in streaming e on air sui 1575 Khz.
Mozambico, rapiti almeno 120 bambini da jihadisti
Secondo Human Rights Watch, i bambini sono stati rapiti nella provincia di Cabo Delgado da un gruppo affiliato all’ISIS. Vengono usati per lavori forzati, matrimoni forzati o arruolati come bambini soldato. L’ONU denuncia oltre 600.000 sfollati e una crisi umanitaria in peggioramento.
Gaza, ucciso operatore della Croce Rossa
Mahmoud Barakeh, logista a Rafah, è la quinta vittima tra gli operatori del CICR dall’inizio del conflitto. Il Comitato denuncia i pericoli quotidiani affrontati dal personale umanitario a Gaza. Il CICR chiede maggiore protezione per gli ospedali e gli operatori sul campo.
Italia, record di morti per cocaina
Nel 2024, il 35% delle morti da overdose è stato causato dalla cocaina, pari all’eroina. Aumenta anche l’uso di antidepressivi tra i giovani e preoccupano le nuove droghe sintetiche. Il fenomeno preoccupa il Parlamento, che invoca maggiori misure di prevenzione.
Grecia, Chios in fiamme da tre giorni
Un vasto incendio boschivo ha colpito l’isola di Chios, evacuati 20 insediamenti. Oltre 440 pompieri e 85 mezzi sono all’opera; si sospetta l’origine dolosa del rogo. Il fronte del fuoco è lungo fino a 40 chilometri e minaccia le abitazioni rurali.

L’isola di Chios in Grecia
Meteo
Francia
Cielo parzialmente nuvoloso a Parigi, temperatura massima che toccherà i 33 gradi con umidità tra il 40 e il 50% nelle ore centrali della giornata.
Cielo parzialmente nuvoloso in Costa Azzurra ma giornata calda. Temperature minime 22 gradi, massime 30 gradi.
Allerta gialla-arancione per rischio temporali e canicule diramata da Météo France per quasi tutta la Francia, ad esclusione del Var e delle Alpi Marittime dove non sono previste allerte.
Italia
Milano e Torino cieli velati 22 gradi la minima 35 la massima, Genova parzialmente nuvoloso 22 gradi la minima 30 gradi la massima.
Almanacco

Chris O’Donnell
Personaggi illustri nati il 25 giugno
1730 – Charles Messier, astronomo francese, celebre per il catalogo di oggetti celesti
1892 – Pearl S. Buck, scrittrice statunitense, premio Nobel per la letteratura 1938, autrice de “La buona terra”
1970 – Chris O’Donnell, attore noto per “Batman & Robin”, “NCIS”
Un fatto curioso accaduto il 25 giugno
Giornata Mondiale dei Puffi: il mondo si tinge di blu per celebrare Peyo
Ogni anno, il sabato più vicino al 25 giugno, si celebra la Giornata Mondiale dei Puffi, in onore del creatore belga Peyo (Pierre Culliford), nato proprio il 25 giugno 1928. L’iniziativa è nata nel 2011 come evento promozionale per il film The Smurfs, prodotto da Sony Pictures Animation, ma è presto diventata una tradizione globale. In quell’anno, migliaia di fan si sono vestiti da Puffi in oltre 12 Paesi, tentando persino un Guinness World Record per il maggior raduno di persone travestite da Puffi in 24 ore. Città come Bruxelles, Atene e Dublino hanno partecipato con entusiasmo, colorandosi di blu. In Spagna, il villaggio di Júzcar è stato interamente dipinto di blu per l’occasione. Le celebrazioni comprendono proiezioni, letture dei fumetti, eventi per bambini e maratone a tema. Nel 2013, l’evento ha visto la partecipazione di “ambasciatori puffi” da tutto il mondo, con la presenza di Véronique Culliford, figlia di Peyo. La giornata è anche un’occasione per trasmettere i valori positivi dei Puffi: solidarietà, rispetto e armonia con la natura. Un omaggio gioioso e colorato a una delle creazioni più amate della cultura pop.
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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