Nizza24 giovedì 26 giugno 2025
Al Via i Saldi Estivi in Francia
Sono iniziati i saldi estivi in Francia e dureranno fino al 22 luglio, ad eccezione della Corsica dove si svolgeranno dal 9 luglio al 5 agosto. In Francia ci sono solo due periodi di saldi ufficiali ogni anno, uno in estate e uno in inverno. Sono gli unici momenti dell’anno in cui i negozi sono legalmente autorizzati a vendere in perdita per smaltire le scorte. Sebbene alcuni negozi possano affermare il contrario, lo shopping durante i saldi è coperto esattamente dalle stesse regole di protezione del consumatore del resto dell’anno. Potreste vedere cartelli in negozio che indicano che gli articoli in saldo non possono essere restituiti o cambiati, ma questo non è legalmente applicabile.
Aggressione a Autista di Bus a Saint-Laurent-du-Var
Un autista di autobus della Lignes d’Azur è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito con gas lacrimogeno. L’incidente è avvenuto ieri mattina a bordo di un autobus della linea 20 a Saint-Laurent-du-Var, quando un uomo ha tentato di rubare la cassa di bordo. L’autista ha opposto resistenza e il gas lacrimogeno gli ha causato ustioni lievi al volto. È stato quindi congedato dal lavoro in stato di shock. L’aggressore è ancora in libertà e un’indagine è stata aperta.
Fine dello Sciopero dei Trasporti a Marsiglia
Nel frattempo, i lavoratori dei trasporti pubblici di Marsiglia hanno interrotto lo sciopero e sono tornati al lavoro. I servizi di metro, autobus e tram in città erano stati interrotti da domenica. La direzione della RTM ha incontrato i rappresentanti sindacali per diverse ore di negoziazioni e ha raggiunto un accordo su alcune delle lamentele dei lavoratori. Queste includevano carenza di personale, scarse condizioni igieniche nelle stazioni e un parco rotabile obsoleto che si guasta spesso.
Arrivano i “Viaggiatori” a Saint-Laurent-du-Var
Per comprendere la prossima notizia occorre precisare che “viaggiatori” è il modo politically-correct del 2025 per dire zingari.
Ne abbiamo fatti di passi avanti da quando il Comune di Milano li chiamava “Nomadi” nel 1985, anche li cercando di confondere i cittadini con il nome di un gruppo musicale. Quindi, nella notizia che segue, ovunque leggete “viaggiatori” pensate “zingari”.
Un tribunale di Nizza ha ordinato al sindaco di Saint-Laurent-du-Var di consentire l’insediamento di viaggiatori su diversi terreni vacanti, in parte di proprietà comunale. La prefettura delle Alpi Marittime aveva requisito quattro ettari di terreno per destinarli a “zona di transito temporaneo”, ma il sindaco della città aveva presentato un ricorso legale, ora respinto. Il primo cittadino si era opposto ai piani sostenendo che il terreno non era adatto all’accoglienza, mancando di accesso all’acqua e all’elettricità. Ha inoltre insistito affinché la prefettura e la polizia nazionale fossero responsabili della sicurezza del sito, dato il sovraccarico della polizia municipale. Circa 120 roulotte sono attese per domani e i viaggiatori potranno rimanere fino al 4 agosto. Una legge francese del 2000 richiede a ogni dipartimento di fornire spazi per i viaggiatori. Le Alpi Marittime attualmente non ne dispongono, e i comuni si alternano per condividere l’onere. Dopo Mandelieu, Grasse e Levens, quest’estate è il turno di Saint-Laurent-du-Var.
L’editoriale di Rachel
Il peso della Legge e il grido dei Comuni
La notizia che Saint-Laurent-du-Var dovrà accogliere i viaggiatori per quasi due mesi, per ordine del tribunale, non è certo una novità sotto il sole francese. Ogni anno assistiamo a questa “staffetta della patata bollente” tra i comuni delle Alpi Marittime, costretti a fare i conti con una legge del 2000 che, diciamocelo, appare sempre più inadeguata alle realtà locali. Il sindaco di Saint-Laurent-du-Var ha espresso preoccupazioni legittime: mancanza di servizi essenziali e polizia locale già al limite. Ma la legge è legge, e il peso ricade su chi, a livello locale, deve gestire situazioni complesse con risorse spesso insufficienti. Non si tratta di sensazionalismo, come in altri casi, ma di un problema reale che necessita di soluzioni più strutturali e meno “a turno”. È ora che il legislatore nazionale si sieda a tavolino con i rappresentanti locali per trovare un equilibrio che rispetti sia i diritti dei viaggiatori sia le esigenze delle comunità ospitanti, evitando che ogni estate si ripeta lo stesso copione di polemiche e disagi.
Le notizie internazionali e il meteo disponibili a questo indirizzo: https://www.radionizza.it/ascolta-il-notiziario/franciaoggi-macron-telefona-a-netanyahou-insiste-sul-negoziato-riparte-il-volo-nizza-tel-aviv-violenti-nubifragi-a-parigi-e-in-gran-parte-della-francia/
