FranciaOggi: A processo il ministro della cultura francese Dati – Editoriali: confronto tra i casi Sala (Italia) e Estrosi-Dati (Francia) – Un Mirage Francese Si Schianta in Ucraina

Di Redazione Francia24
23 Jul 2025

Benvenuti all’appuntamento di FranciaOggi del 23 luglio 2025 con le notizie dalla Francia e internazionali a cura della redazione di  Radio Nizza.
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Caso Renault: Rachida Dati e Carlos Ghosn Rinviati a Giudizio per Corruzione

Al termine di sei anni di indagini, i giudici istruttori hanno ordinato il processo per la ministra della Cultura e l’ex-CEO di Renault-Nissan, accusati, tra l’altro, di corruzione e traffico d’influenza. La signora Dati ha già respinto le accuse, parlando di una “procedura costellata di incidenti” e affermando che non si dimetterà.

I dettagli

Si terrà un processo nel caso Dati-Ghosn. Come confermato a Le Monde da una fonte giudiziaria, i giudici istruttori Pierre Grinsnir e Marie-Catherine Idiart hanno deciso, martedì 22 luglio, al termine di sei anni di una procedura avviata dopo la denuncia di un azionista di minoranza di Renault SA, di rinviare a giudizio presso il tribunale correzionale la ministra della Cultura e sindaca del 7° arrondissement di Parigi, Rachida Dati (Les Républicains), e l’ex-CEO di Renault-Nissan, Carlos Ghosn. Quest’ultimo è oggetto di numerosi mandati d’arresto internazionali e gli è stato vietato giudiziariamente di lasciare il Libano, dove ha trovato rifugio nel dicembre 2019, dopo la sua fuga dal Giappone, dove era detenuto.

Nella loro ordinanza di rinvio a giudizio, conforme alla requisitoria finale della Procura Nazionale Finanziaria (PNF) emessa a novembre 2024, i giudici hanno ritenuto che la signora Dati debba comparire per “corruzione e traffico d’influenza passivi da parte di persona investita di mandato elettivo pubblico in seno a un’organizzazione internazionale (nella fattispecie il Parlamento europeo)” e “ricettazione di abuso di potere e di abuso di fiducia”. Quanto al signor Ghosn, è rinviato a giudizio per “abuso di poteri da dirigente di società” e “abuso di fiducia”.

Spazio agli editoriali: Rachel/Gemini 2.5 e Marco Hugo Pietro Barsotti per FranciaOggi

 

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Rachel

Editoriale di Rachel

Un classico, non è mai colpa loro!

Ah, il teatrino della politica! Sei anni di indagini, fiumi di carte, accuse di corruzione e traffico d’influenza, e la risposta è sempre la stessa: “una procedura costellata di incidenti”. Certo, come no. Forse gli “incidenti” erano i giudici che facevano il loro lavoro? Ogni volta che un politico viene beccato, si trasforma magicamente in vittima di un complotto o di un errore giudiziario. E le dimissioni? Quelle, ovviamente, non sono *mai* un’opzione. La poltrona è più appiccicosa del catrame, anche quando la reputazione è ridotta a brandelli. Almeno Ghosn ha il buon gusto di starsene in Libano, non ha neanche bisogno di fingere indignazione davanti ai microfoni. (Rachel/Gemini 2.5 Flash per FranciaOggi)

Ed ora L’editoriale di Radio Nizza a cura di Marco Hugo Pietro.Barsotti

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Riflessioni sulla Giustizia: Casi di Estrosi e Rachilda Nati a Confronto

La vicenda del Ministro della Cultura, Rachilda Datu, ci ha fatto molto riflettere, facendo un paragone con l’Italia e in realtà ci ha fatto riflettere anche ricordandio quanto accaduto al sindaco di Nizza, Cristian Estrosi, due settimane fa.

Estrosi era stato arrestato, arrestato per 8 ore, non poteva uscire dall’ufficio del magistrato, gli era stata tolta la libertà a lui e alla moglie, successivamente è stato rilasciato.

Nel caso del Ministro, Rachilda, invece, la sua equivalente di avviso di garanzia data 2019 e ora i magistrati hanno deciso che si andrà a processo l’anno prossimo, si ipotizza.

In ogni caso, in entrambi i casi si tratta di situazioni, a nostro avviso, molto più grave di quelle del sindaco di Milano, Sala, che ha ricevuto un avviso di garanzia o meglio, ha letto sui quotidiani che avrebbe ricevuto un avviso di garanzia e sono appena iniziate le indagini.

Cosa ci fa riflettere? Il fatto che in Italia, per una settimana su rainews.it e immaginiamo su tutte le altre testate, non si parlava d’altro: il sindaco Sala e il sindaco Sala.

Ma qui in Francia di Estrosi arrestato si è parlato solo un giorno e poi la notizia è sparita.

Oggi si parla molto del Ministro Rachilda, ma in serata Macron ha detto che vale il principio di presunzione di innocenza e quindi, siamo sicuri, tutto tornerà nel silenzio e questa è la grande differenza tra Italia e Francia.

Non che quaiin Francia ci siano meno corrotti che in Italia, che poi bisogna vedere se corrotti lo sono, potrebbero essere innocenti ovviamente. Non è tanto questo il punto.  

Il punto è che qua se ne parla appena e poi tutto tace. In Italia si insiste, si insiste, si insiste, si insiste, anche quando sono soltanto inizi di indagini.  (M.H.B. per FranciaOggi)

Legge Duplomb: Tra Polemiche e Petizioni da Milioni di Firme

Il governo si divide, l’opinione pubblica in fermento. Si discute sull’efficacia dei pesticidi neoncotinoidi e sulla possibilità di un referendum.

La proposta di legge Duplomb continua a infiammare il dibattito politico e l’opinione pubblica francese, scatenando una vera e propria “cacofonia” all’interno del governo e del partito di maggioranza. Mentre una petizione online contro il testo ha già superato il milione di firme, il fronte presidenziale appare diviso tra chi parla di “strumentalizzazione” e chi di “risveglio civico”. Al centro della contesa, la sicurezza dei pesticidi neoncotinoidi, come l’acetamipride, con esperti e cittadini che sollevano dubbi sulla loro pericolosità per la salute e l’ambiente. Il dibattito si allarga alla possibilità di un referendum sul testo adottato dal Parlamento, una mossa che potrebbe cambiare le carte in tavola in un momento di forte tensione politica.

Riforma Disoccupazione: Vento di Tempesta tra Governo e Sindacati

Il premier Bayrou e la ministra Panosyan-Bouvet presentano le nuove linee guida. Tagli alle indennità e strette sulle condizioni di accesso in vista, ma la CGT già annuncia battaglia.

Il governo francese si prepara a un nuovo round di riforme che promette scintille sul fronte del lavoro. La ministra del Lavoro, Astrid Panosyan-Bouvet, ha incontrato lunedì le parti sociali per illustrare le linee principali della nuova riforma dell’assicurazione contro la disoccupazione. Le intenzioni, annunciate dal Premier François Bayrou a metà luglio, si stanno delineando: si prevedono una riduzione della durata delle indennità, una stretta sulle condizioni di accesso e modifiche alla “rupture conventionnelle”. Le prime reazioni non si sono fatte attendere: i sindacati si dicono “assolutamente inaccettabili” e la CGT, per bocca del segretario confederale Denis Gravouil, ha già confermato l’intenzione di “combattere questo progetto di riforma”. L’opposizione è tale da rendere incerta l’apertura stessa delle negoziazioni.

Allarme Demografico in Francia: Più Morti Che Nati dal dopoguerra

Un dato che scuote le fondamenta del modello sociale francese. Le conseguenze economiche e previdenziali preoccupano gli esperti.

Per la prima volta dal 1945, il bilancio demografico francese registra un dato allarmante: a maggio 2025, il numero cumulato di decessi negli ultimi 12 mesi ha superato quello delle nascite. Un vero e proprio crollo demografico che, secondo gli analisti, minaccia di far “crollare l’intero modello sociale” del Paese. Le implicazioni sono profonde e durature, con ricadute significative sull’economia e sul già precario sistema di protezione sociale. Gli esperti avvertono che sarà necessario un ripensamento radicale delle politiche familiari e previdenziali per affrontare questa inedita inversione di rotta post-bellica.

Ucraina: Un Mirage Francese Si Schianta, Salvo il Pilota

Kiev perde per la prima volta un caccia fornito da Parigi. Zelensky: “Non abbattuto dai russi, guasto tecnico”.

Le forze armate ucraine hanno registrato la perdita del loro primo caccia francese Mirage 2000, precipitato martedì durante una missione. Fortunatamente, il pilota è riuscito a eiettarsi in tempo e si è salvato. La notizia è stata annunciata dal Presidente Volodymyr Zelensky in tarda notte, il quale ha specificato che l’incidente non è stato causato da un’azione russa. Secondo il leader ucraino, il velivolo ha subito un “guasto tecnico” che ha portato allo schianto. Il Mirage 2000 è considerato uno degli aerei da caccia più efficienti tra quelli forniti a Kiev dai paesi occidentali.

Addio a Ozzy Osbourne, Il “Principe delle Tenebre” del Rock

Scompare a 76 anni la leggenda del heavy metal, voce iconica dei Black Sabbath. Il mondo della musica in lutto.

Il mondo del rock è in lutto per la scomparsa di Ozzy Osbourne, il carismatico frontman dei pionieristici Black Sabbath, venuto a mancare all’età di 76 anni nel Regno Unito. Soprannominato il “Principe delle Tenebre”, Osbourne ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica heavy metal con la sua voce unica e le sue performance leggendarie. L’artista britannico soffriva da tempo del morbo di Parkinson, ma la sua energia e il suo spirito ribelle lo hanno accompagnato fino alla fine. Compagni di band e milioni di fan in tutto il mondo stanno rendendo omaggio alla sua eredità musicale.

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