La situazione sanitaria
Alle 20 di martedì 3 marzo, il direttore generale della Sanità francese, Jérôme Salomon, ha detto che nel Paese i casi confermati di infezione da Coronavirus sono 212, 21 più del giorno precedente. Purtroppo si registra anche la quarta vittima, un uomo di 92 anni deceduto nel Morbihan (Bretagna), ma anche la guarigione di 12 pazienti. L’epidemia ha ormai toccato 12 delle 13 regioni francesi, tranne la Corsica.
I casi di persone positive al Covid-19 in Costa Azzurra sono fermi a 10.
Sul piano della tenuta psicologica collettiva, si segnalano almeno due casi di grave nervosismo sociale: a Marsiglia sono state rubate 2000 mascherine dall’ospedale della Conception (i ladri sarebbero stati identificati, ma non ancora fermati), mentre in molti supermercati del dipartimento delle Alpes Maritimes gli scaffali sono stati svuotati dei beni di prima necessità, perché sempre più persone temono di dover rimanere confinati nelle loro case per diversi giorni.
Le misure preventive
L’università Côte d’Azur di Nizza ha istituito un’unità informativa in merito all’epidemia, che può essere contattata scrivendo all’indirizzo: cellule-Info-virus@univ-cotedazur.fr.
Inoltre, come anticipato ieri, l’università ha aperto una pagina sul proprio sito-web in cui sono esposte informazioni utili e misure cautelative.
In particolare, agli studenti e alle studentesse coinvolti dalle restrizioni (ad esempio perché provengono da zone del mondo contagiate) si chiede, per la sicurezza di tutti, di rispettare le raccomandazioni e viene assicurato loro che l’istituzione farà tutto il possibile affinché questa situazione non li penalizzi sul piano didattico. Discorso simile per i docenti interessati dalle medesime misure, ai quali si chiede collaborazione, pazienza e di riorganizzare viaggi studio e missioni di ricerca in determinati Paesi.
La città di Antibes Juan-les-Pins ha spiegato che l’ospedale cittadino è classificato come una struttura di seconda linea, cioè atto a ricevere pazienti qualificati come “casi possibili” e “casi confermati”. Al momento la situazione epidemica non giustifica l’attivazione di ulteriori strutture.
Un primo effetto concreto sulla socialità in Costa Azzurra riguarda le manifestazioni con oltre 5000 partecipanti, come grandi concerti e fiere, rimandate nella quasi totalità. Tra i vari appuntamenti, il concerto di Gims, previsto per il 3 aprile a Nizza e rinviato al 2 luglio; la prima edizione del salone ID Week End, programmato dal 3 al 5 aprile e ora a data da destinarsi; la Foire de Nice, organizzata dal 7 al 16 marzo ma ormai annullata.
Consigli personali
Il Governo francese ha aperto un numero verde per rispondere ai quesiti della popolazione: 0 800 130 00 (è attivo a tutte le ore, tutti i giorni). Ulteriori informazioni ufficiali si trovano a questo indirizzo.
