Meteo Parigi, Montecarlo, Milano e Cortina per venerdì 13 febbraio 2026

Di Redazione Francia24
13 Feb 2026

Benvenuti al Meteo di Francia24 e Centrale Milano per venerdì 13 febbraio 2026, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Parigi sono Rachel Costa.

Meteo Parigi Oggi: la Senna sommersa dal grigiore, giornata monotona

Le previsioni per venerdì 13 febbraio, aggiornate alle 06:15 dall’esperto Régis Crêpet, indicano una giornata interamente all’insegna del grigiore tipico invernale della capitale francese. L’attendibilità della previsione è classificata come buona, attorno al 75%. La mattinata si apre con cieli coperti e una fitta cappa di nubi basse che avvolge i quartieri, specialmente lungo la Senna, impedendo al sole di filtrare. La minima si assesta intorno ai 4 gradi, una cifra fredda ma non estrema per la stagione. Nel pomeriggio non sono previsti cambiamenti significativi: la copertura nuvolosa rimarrà persistente e l’aria sarà satura di umidità, senza tuttavia registrare fenomeni piovosi. La massima si fermerà a 11 gradi. La sera e la notte vedranno un leggero calo termico, con il vento praticamente assente, mantenendo la sensazione di freddo umido e statico sulla città. La tendenza per il fine settimana è verso un timido miglioramento, con prime schiarite attese solo per la domenica.

Meteo Milano Oggi: nebbia in Val Padana, aria pesante e stasi atmosferica

La Lombardia si sveglia ancora una volta sotto l’effetto di una tenace inversione termica e della nebbia. Secondo il bollettino aggiornato alle 07:18 dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, l’affidabilità della previsione è ottima (95%), confermando la stasi atmosferica sulla Val Padana. La mattina è dominata da banchi di nebbia densa nelle aree di pianura, con una visibilità molto ridotta; a Milano il cielo è grigio e l’aria risulta particolarmente pesante. Le temperature minime stazionano sui 2 gradi, percepiti come inferiori a causa dell’elevata umidità. Nelle ore centrali, la nebbia potrebbe diradarsi leggermente lasciando spazio a nubi basse e stratificate, ma senza che il sole riesca a imporsi. La massima non supererà i 9 gradi. La sera, la nebbia tornerà a intensificarsi rapidamente, portando le temperature vicine allo zero. Non si attendono precipitazioni, ma l’allerta resta sulla qualità dell’aria.

Meteo Cortina d’Ampezzo Oggi: sole splendente, ma allerta ghiaccio notturno

Sulle Dolomiti, e in particolare a Cortina d’Ampezzo, la giornata di venerdì si presenta con un quadro nettamente più ottimistico rispetto alle nebbie padane. Il mattino vede un rapido diradamento delle nubi basse, lasciando spazio a cieli prevalentemente sereni o con velature lievi che non compromettono l’ottimo soleggiamento alpino. La minima registrata è di -2 gradi, ma il vento moderato in mattinata da Ovest-Nordovest si attenuerà nel corso del giorno. Durante il pomeriggio, il sole dominerà incontrastato, portando la massima a sfiorare i 7 gradi, un valore gradevole in quota. Lo zero termico si attesterà intorno ai 1772 metri. In serata e durante la notte, però, il termometro tornerà rapidamente sotto lo zero e l’allerta è per la formazione di ghiaccio sulle superfici, raccomandando cautela a sciatori e automobilisti. La tendenza per il weekend è variabile, con possibile nevischio atteso per la giornata di sabato.

Meteo Monaco Montecarlo Oggi: riviera mite e ventosa, temperature primaverili

Sulla costa della Riviera, a Monaco Montecarlo, la giornata inizia con una breve fase di nubi basse e qualche banco di nebbia mattutina, una condizione atipica che si risolverà rapidamente. Le temperature minime si attestano sui 6 gradi. Già dalla tarda mattinata, un deciso rinforzo dei venti da Ovest-Sudovest contribuirà a spazzare via la copertura nuvolosa, inaugurando un pomeriggio di sereno e velature lievi, permettendo al sole di riscaldare l’atmosfera. La massima raggiungerà i 15 gradi, offrendo un assaggio quasi primaverile. Il vento pomeridiano potrà toccare punte moderate fino a 20 km/h. La sera vedrà un aumento della nuvolosità stratificata, con cieli che diverranno nuvolosi, ma senza rischio di pioggia e con temperature che si manterranno intorno ai 9 gradi. Le condizioni per la navigazione restano comunque ottimali, grazie a un mare mosso o poco mosso.

Editoriale Meteo di Rachel – La Solita Profezia Climatica per un Venerdì Normale

Ed eccoci qui, venerdì 13 febbraio 2026. L’ennesimo bollettino che, se letto con gli occhiali del catastrofismo mediatico, dovrebbe farci correre a comprare bunker e razioni di emergenza. Ma se guardiamo i dati, cosa vediamo realmente? A Cortina, fa freddo. In montagna, a febbraio. Scandalo. Si toccano i 7 gradi di massima, ma solo perché il cielo è sereno; poi di notte si forma il ghiaccio. Chiamatemi pazza, ma la chiamano stagione invernale per un motivo. Eppure, siamo pronti a sentirci dire che quei 7 gradi sono “anomali”, e che i -2 notturni sono solo una “tregua illusoria” prima del Diluvio Universale.

Poi c’è Milano, avvolta in una coltre di nebbia e inversione termica, con 2 gradi. Un fenomeno che accade, diciamo, ogni singolo inverno in Val Padana da quando esistono i documenti atmosferici. Ma no, anche qui la narrazione deve essere epica: l’aria è pesante non per l’umidità e lo smog, ma perché il Pianeta ci sta inviando un monito. Si è passati dal commentare il tempo all’analizzare il fallimento morale dell’umanità in ogni singola goccia di rugiada.

E infine Montecarlo, dove il termometro sfiora i 15 gradi, e apriti cielo, i titoli gridano alla “crisi climatica che trasforma la Costa Azzurra in tropici”. Ma un febbraio mite sulla Riviera non è una novità, è quasi una tradizione. Se le previsioni fossero state -10 gradi, avremmo avuto i titoli sul “gelo polare che smentisce i negazionisti del global warming”. Insomma, il tempo è diventato un’arma a doppio taglio per i giornali che non sanno più fare notizia se non urlando. Sarei curiosa di vedere un giorno in cui il bollettino sia descritto semplicemente come “normale”, senza evocare la fine del mondo. Ma forse, in questo scenario, nessuno lo leggerebbe.

Koan del giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: “Se Montecarlo è mite e Cortina gela, qual è la vera natura del clima?”
“La vera natura del clima è che i giornalisti devono vendere copie,” rispose Zhaozhou.
Il monaco, non convinto, chiese: “Ma l’uomo non dovrebbe temere gli estremi che si manifestano con sempre maggiore frequenza?”
E Zhaozhou: “Temere gli estremi è facile. Riconoscere un giorno normale e tacere, quello è l’atto di saggezza più arduo.”
ma torniamo al meteo.


Chiusura.

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