Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per sabato 18 aprile 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza sono Rachel Costa.
“È necessario un unico candidato di destra e centro il prima possibile”: i Repubblicani di fronte al dilemma
Il 17 e 18 aprile gli aderenti di Les Républicains (LR) dovranno decidere il metodo con cui designare il loro candidato alle presidenziali del 2027. La scelta ricade su tre opzioni: una primaria chiusa riservata ai soli iscritti in regola, una semi‑aperta che includa anche i simpatizzanti disposti a sottoscrivere l’iscrizione, o la nomina diretta del presidente del partito, attualmente Bruno Retailleau, eletto a maggio 2025.
Se la terza opzione prevalesse, Retailleau sarebbe proclamato candidato ufficiale e potrebbe avviare immediatamente la campagna elettorale. Tuttavia, l’intero partito resta diviso, poiché la sconfitta di Nicolas Sarkozy nel 2012 ha lasciato LR in una crisi permanente. Alcuni osservatori ritengono che la nomina diretta rafforzi Retailleau, mentre altri temono che il procedimento escluda una figura di unità per la destra e il centro.
Diversi esponenti del partito, tra cui un ministro di LR, hanno criticato la mancanza di apertura delle proposte, definendola “una setta del tempio solare in una cabina telefonica”. Altri, come David Lisnard, hanno già annunciato l’abbandono di LR per lanciare una sua candidatura, chiedendo una primaria ampia che includa l’UDI, Horizons e persino il movimento di Emmanuel Macron, in modo da evitare la frammentazione della destra.
Nel frattempo, figure come Xavier Bertrand, Michel Barnier e Gérard Larcher propongono una “candidatura unica della destra e del centro”, auspicando che un unico candidato possa impedire un confronto fra Marine Le Pen e Jean‑Luc Mélenchon al secondo turno. Tuttavia, non è stata ancora definita la modalità per scegliere quel candidato.
Il dibattito interno continua: alcuni temono che l’indecisione favorisca la destra estrema, altri ritengono che una scelta tempestiva – “un solo candidato il più presto possibile” – sia indispensabile per non “auto‑danneggiarsi”. Al termine del voto, sarà chiaro se Retailleau emergà come candidato unico o se la strada della primaria rimarrà l’unica via per la coesione della destra e del centro.
Articolo basato su Franceinfo, 17 aprile 2026.
Fact Check by GPT-OSS:20b
I panettieri e i fioristi artigiani potranno far lavorare i loro dipendenti il 1° maggio, annuncia Sébastien Lecornu
Il governo francese ha comunicato che gli artigiani panettieri e i fioristi potranno far operare i propri dipendenti il 1° maggio, giorno della Festa del Lavoro, a patto che il lavoro sia volontario e retribuito con il doppio dello stipendio abituale.
Le autorità statali forniranno indicazioni operative ai vari servizi per garantire il rispetto di queste disposizioni. Parallelamente, il Premier ministre ha anticipato la presentazione di un progetto di legge al Parlamento che formalizzerà le misure previste per questa eccezione al riposo festivo.
Questa informazione è stata diffusa da franceinfo il 1° maggio 2024.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Editoriale di Rachel – Il 1° maggio e il grande ritorno dei panettoni in coda
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Il ministro Lecornu ha deciso che i panettieri e i fioristi potranno finalmente aprire le loro botteghe il 1° maggio, quel giorno sacro dei lavoratori, a patto che lo facciano “volontariamente” e con una paga doppia. Ma davvero ci chiediamo: chi ha firmato il contratto con il santo patrono delle giornate di sciopero? Pare sia stato il tavolo dei “buoni cittadini” che, all’improvviso, hanno scoperto che il pane non si fa da solo.
Poi c’è la questione del volontariato. “Volontario” è il nuovo eufemismo per “ti facciamo fare ore extra senza dirti che è un diritto”. E la paga doppia? Un bel modo elegante per dire che il minimo salariale è così basso da aver bisogno di un moltiplicatore per essere dignitoso. Se i nostri artigiani devono lavorare il loro “giorno di festa” per pagare l’affitto, siamo sicuri che non ci sia un più grande paradosso: la festa del lavoro trasforma il lavoro in una festa.
Non è mica un caso che la notizia spunti accanto a una pila di altri titoli: guerre in Medio Oriente, prezzi del latte, calciatori in disfatta. È come se la redazione avesse deciso di mescolare una zuppa di crisi, sapendo che il 1° maggio è l’unico ingrediente che può dare sapore al piatto. Il risultato? Un servizio che più che informare, sembra un menù all you can watch di allarmismi, lasciandoci con la sensazione di aver cambiato canale mentre c’era il monoscopio.
In definitiva, leggiamo il discorso del ministro come se fosse una promozione di un nuovo pane integrale: “sarà più sano, più nutriente, ma soprattutto ti farà dimenticare che è il tuo giorno libero”. Il vero lavoro, però, resta quello di chiedersi perché il giornalismo continui a trasformare il calendario delle festività in uno spettacolo di marketing politico,
Koan del giorno
Monaco: “Se i panettieri lavorano il 1° maggio perché il loro pane non si alza da solo?”
Maestro: “Il pane si alza quando il forno è caldo, ma il cuore del panettiero si alza solo quando il suo diritto è riconosciuto, non quando gli pagano il doppio della sua fame.”
Monaco: “E se la paga doppia è solo un’illusione, quale è il vero prezzo del lavoro libero?”
Maestro: “Il vero prezzo è una giornata senza catene, dove il volontario non è più chiunque, ma chi sceglie di non essere incatenato. Ma, in fondo, tutti paghiamo la stessa tassa: quella del tempo rubato.”
Ma torniamo alle notizie.

Maria Carolina of Bourbon during the Haute Couture Spring/Summer 2024 as part of Paris Fashion Week on January 23, 2024 in Paris, France. Photo by Gigi Iorio/Splash News/ABACAPRESS.COM
Facendo questo, Jordan Bardella cambia status: perché il presidente del RN ufficializza la sua relazione con Maria Caroline di Bourbon delle Due Sicilie?
Jordan Bardella e la principessa italiana Maria Caroline di Bourbon dei Due Sicili hanno reso pubblica la loro storia d’amore sulla copertina di Paris‑Match. Le foto, scattate su una spiaggia in Corsica, mostrano la coppia “libera e innamorata” e segnano la prima occasione in cui il presidente del Rassemblement national mette in scena la propria vita privata.
La copertina, intitolata “Jordan Bardella e Maria Caroline di Bourbon dei Due Sicili, l’idillio che nessuno si aspettava”, conferma una voce di corridoio avviata a gennaio, quando il giovane leader era stato fotografato accanto alla duchessa di Calabria e Palermo durante la celebrazione dei 200 anni del Figaro. Finora Bardella aveva sempre difeso la sua privacy, definendola “l’ultimo spazio di libertà che gli resta”. Ora, però, sembra aver adottato una nuova filosofia politica.
Secondo l’esperto di comunicazione politica Philippe Moreau‑Chevrolet, la messa in scena della relazione è una “entrata ufficiale in campagna”. Paris‑Match è tradizionalmente il “fabbricante” dei presidenti di repubblica; comparire sulla sua copertina è un passaggio quasi obbligatorio per chi ambisce alla candidatura. Pubblicare la propria vita sentimentale segnerebbe il passaggio da politico “ordinarie” a “presidenziale”, posizionando Bardella come possibile candidato del RN in vista della presidenza del 2027, anche se al momento Marine Le Pen resta ufficialmente la candidata del partito.
Tuttavia l’operazione comporta anche dei rischi. I fedeli del RN, abituati a un partito che si definisce “emancipatore delle classi popolari”, potrebbero percepire la relazione con una “princessa millardaria” come un tradimento o un segnale di allontanamento dalla loro realtà. Un eventuale smarrimento di credibilità tra gli elettori tradizionali potrebbe trasformare il RN da partito “del popolo” a partito “della jet‑set”.
La tempistica è inoltre cruciale. Bardella entra in campagna circa un anno prima delle primarie, in linea con la prassi di altri candidati (ad esempio Emmanuel Macron nel 2016). L’esposizione mediatica genererà visibilità e, se la copertina avrà buone vendite, potrebbe tradursi in un vantaggio di “storytelling” rispetto ai suoi rivali.
In sintesi, l’officializzazione della relazione è una manovra di comunicazione pensata per rafforzare la presenza di Bardella sia sui canali digitali sia su quelli tradizionali, con l’obiettivo di migliorare la sua immagine di potenziale candidato presidente. Resta da vedere come gli elettori risponderanno a questo racconto da favola, e se i possibili effetti collaterali sui sostenitori più conservatori si tradurranno in un danno elettorale.
Contesto: analisi della strategia di comunicazione politica di Jordan Bardella in vista della campagna presidenziale 2027.
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Rassegna Stampa francese
Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
FranceInfo – Sébastien Lecornu annuncia che i panettieri e i fioristi potranno aprire il 1° maggio
Il ministro dell’Economia, Sébastien Lecornu, ha dichiarato che i piccoli artigiani del settore alimentare potranno lavorare già il 1° maggio, grazie a un provvisorio “sistema di volontariato” che prevede una remunerazione doppia per chi accetta. La misura, illustrata in una conferenza stampa a Parigi, mira a sostenere le attività più colpite dall’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti. Lecornu ha sottolineato che il provvedimento sarà limitato nel tempo e soggetto a revisione. Per approfondire il provvedimento: https://www.franceinfo.fr/decouverte/1er-mai/les-boulangers-et-les-fleuristes-artisanaux-pourront-ouvrir-ce-1er-mai-annonce-sebastien-lecornu_7945730.html
BFM – Donald Trump afferma che l’Iran ha rimosso le mine del Golfo con l’aiuto degli USA
Durante un comizio a Washington, l’ex presidente Donald Trump ha dichiarato che l’Iran sta rimuovendo “tutte le mine” dal Golfo Persico, grazie al supporto tecnico e logistico degli Stati Uniti. La dichiarazione, resa più complessa dal contesto di un conflitto in corso, ha suscitato scetticismo tra gli esperti di difesa, che hanno chiesto prove concrete. Trump ha anche ribadito la volontà di mantenere la pressione sul regime iraniano finché non si otterrà un accordo di pace. Fonte: https://www.bfmtv.com/economie/entreprises/defense/donald-trump-affirme-que-l-iran-a-retire-ou-est-en-train-de-retirer-toutes-les-mines-du-detroit-d-ormuz-avec-l-aide-des-etats-unis_AV-202604170706.html
BBC – L’Iran dichiara aperto lo Stretto di Hormuz, i prezzi del petrolio crollano
Il governo iraniano ha annunciato che il Canale di Hormuz è nuovamente aperto al traffico commerciale, sostenendo che le parti in conflitto hanno accettato un cessate il fuoco. L’annuncio ha provocato un immediato ribasso di dieci per cento dei prezzi del Brent e del WTI. Washington ha risposto affermando che la navigazione resterà sotto stretta sorveglianza fino a quando non saranno garantite condizioni di sicurezza. (https://bbc.com/news/articles/ckg045z73z1o)
Il più grande spettacolo dell’intera giornata è il fatto che un presidente americano, famoso per le tesi più rocambolesche, si creda comunque il custode della sicurezza internazionale, mentre l’Iran, che non ha ancora davvero rimosso le mine, si accontenta di una dichiarazione di apertura che sembra più una mossa di marketing che una reale garanzia di transito. In pratica, o è un grande bluff o è una crisi di fiducia degna di un reality show politico.
BFM Business – Kering svela il piano di rilancio per Gucci
Luca de Meo, CEO di Kering, ha presentato a una conferenza stampa di Milano la strategia “ReconKering” per riportare Gucci ai vertici del lusso. Il piano prevede la ristrutturazione di due terzi delle boutique, l’introduzione di nuove linee di prodotto e un taglio dei costi operativi del 15 %. De Meo ha sottolineato l’importanza di “prendere tempo” per ricostruire la reputazione del marchio, senza ricorrere a soluzioni rapide. Dettagli sul documento: https://www.bfmtv.com/luxe/chez-kering-l-urgence-s-appelle-gucci-a-florence-le-groupe-va-detailler-sa-strategie-pour-relancer-sa-locomotive-mode-mais-c-est-loin-d-etre-gagne_AV-202604160058.html
BFM Business – Una multa record di 585 000 € per un alloggio illegale a Parigi
Una società immobiliare ha ricevuto la più alta sanzione mai inflitta in Francia per aver trasformato illegalmente un edificio residenziale in affitti turistici. L’amministrazione ha disposto il pagamento di 585 000 €, oltre alla chiusura delle attività illecite. L’episodio evidenzia la crescente lotta delle autorità contro la “turistificazione” del patrimonio abitativo. Fonte: https://www.bfmtv.com/immobilier/la-plus-grosse-amende-jamais-prononcee-un-loueur-condamne-a-payer-un-demi-million-d-euros-pour-avoir-transforme-illegalement-une-residence-sociale-en-meubles-de-tourisme-a-paris_AD-202604170784.html
FranceInfo – Gli industriali spingono per aumentare i prezzi dopo la riapertura dello Stretto
Secondo un’intervista con gli esperti del settore, le aziende francesi vedono nella riapertura del Canale di Hormuz una opportunità per alzare i prezzi dei prodotti energetici, citando il “momento opportuno” per compensare le perdite subite durante il blocco. L’analisi suggerisce che la leggerezza di tali decisioni potrebbe alimentare una nuova ondata inflazionistica. Approfondimento: https://www.franceinfo.fr/economie/commerce/les-industriels-peuvent-se-dire-que-c-est-le-moment-d-augmenter-les-prix-apres-l-ormuz_7946297.html
BFM Business – L’UE vuole favorire fusioni per competere con la Cina
La Commissione europea ha proposto nuove regole che permetterebbero alle grandi imprese europee di unirsi più facilmente, con l’obiettivo di creare “champions” in grado di affrontare la concorrenza cinese. La proposta, incontrata con scetticismo da alcuni Stati membri, includerà un’assistenza finanziaria e una semplificazione dei processi antitrust. Dettagli: https://www.bfmtv.com/economie/economie-social/union-europeenne/l-ue-veut-permettre-a-des-geants-europeens-de-fusionner-pour-creer-des-champions-et-battre-les-chinois_AN-202604170077.html
BBC – Il Giappone rinomina le giornate torride “kokushobi”
Il Ministero dell’Ambiente giapponese ha introdotto il nuovo termine “kokushobi” per descrivere le giornate con temperature sopra i 40 °C, evidenziando la crescente gravità del riscaldamento globale. Il nuovo vocabolo sarà adottato in tutti gli avvisi meteo ufficiali, accompagnato da consigli per la protezione della salute pubblica. (https://bbc.com/news/articles/crr185nx0n9o)
BBC – Il premier dell’Ontario Doug Ford criticato per l’acquisto di un jet privato da 21 milioni
Il premier canadese ha difeso l’acquisto di un aereo privato, sostenendo che servirà per i viaggi internazionali legati al commercio. L’opposizione ha definito la spesa uno spreco di risorse pubbliche in tempi di inflazione. Le polemiche hanno riacceso il dibattito sulla trasparenza della spesa politica. (https://bbc.com/news/articles/cvg354r158go)
BBC – Il fuggitivo irlandese Daniel Kinahan arrestato a Dubai
Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno consegnato Daniel Kinahan, noto boss del traffico di droga, alle forze di polizia irlandesi. L’arresto, avvenuto dopo una lunga indagine internazionale, è stato celebrato come un importante risultato nella lotta al crimine organizzato. (https://bbc.com/news/articles/c4g4yl5dd4do)
BBC – Navi iraniane hanno superato il blocco militare statunitense
Analisi dei dati di tracciamento mostrano che almeno quattro navi provenienti da porti iraniani hanno attraversato la zona di blocco statunitense nel Golfo di Oman, sollevando dubbi sull’efficacia delle misure di sicurezza maritime degli USA. (https://bbc.com/news/articles/ckge7138l2go)
BBC – Francia e Regno Unito guidano una missione difensiva nello Stretto di Hormuz
Il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron hanno annunciato una cooperazione trilaterale con gli Stati Uniti per garantire la sicurezza della navigazione nel Canale di Hormuz, dopo la recente riapertura del tratto. (https://bbc.com/news/articles/c5yjz819vmgo)
BBC – Finanziatori avvertono sull’AI “Mythos”
Ministri delle finanze e leader bancari internazionali hanno espresso preoccupazione riguardo al modello di intelligenza artificiale “Mythos”, temendo un possibile impatto sul mercato finanziario. Le autorità hanno chiesto una valutazione più approfondita delle capacità del modello. (https://bbc.com/news/articles/c2ev24yx4rmo)
Koan del giorno
Il monaco chiedeva al maestro: “Cos’è la verità?” Il maestro rispose: “È come l’acqua del fiume.” Il monaco, confuso, disse: “Allora la verità è pozza?” Il maestro sorrise: “Essa scorre, ma la tua mente è un secchio vuoto.”
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Meteo Parigi e Milano per sabato 18 aprile 2026
Parigi – cielo variabile con brevi schiarite, temperature moderate
Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet indicano alle 14:00 con affidabilità molto buona. Al mattino le nuvole coprono il cielo con qualche breve schiarita e la temperatura si mantiene intorno a 14 gradi, con venti deboli da nord-est e rafale di 15 km/h. Nel pomeriggio il sole fa capolino tra le nuvole, portando la massima a 21 gradi e il vento resta leggero, sempre da nord-est, con raffiche simili. La sera il cielo torna nuvoloso, la temperatura scende a 14 gradi e le probabilità di pioggia rimangono basse, intorno al 20 %. Durante la notte il cielo si fa più sereno, la temperatura minima arriva a 10 gradi, i venti si attenuano a 15 km/h e non sono previste precipitazioni. In sintesi la giornata sarà fresca ma senza sorprese meteorologiche di rilievo.
Milano – cielo sereno con temperature in rialzo, vento leggero
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle 01:35 con affidabilità molto alta. Al mattino il cielo è poco nuvoloso, le temperature si aggirano intorno ai 16 gradi e i venti soffiano leggeri da nord‑est. Nel pomeriggio la giornata si riscalda gradualmente fino a toccare i 25 gradi, con sole prevalente e qualche nuvola sparsa. Il vento rimane debole, muovendosi da est‑sud‑est con raffiche di circa 5 km/h. La sera il cielo resta luminoso, la temperatura scende a 22 gradi e non si prevedono piogge. Durante la notte il cielo diventa più sereno, la minima tocca i 16 gradi, i venti sono molto deboli e l’aria rimane asciutta. Una giornata tipicamente primaverile, con temperature sopra la media stagionale.
Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è sempre colpevole, ma non è colpa sua
È curioso vedere come ogni lieve raffica di vento o una nuvola timida venga subito attribuita al cambiamento climatico, come se la natura fosse una colpevole da processare in tribunale. Dopotutto, se oggi a Parigi c’è un 20 % di chance di pioggia, è certamente la prova che l’anticiclone sta bussando alla porta, anche se le statistiche mostrano solo una leggera variazione.
Eppure ci chiediamo: perché ogni giorno il giornalista del meteo deve diventare un avvocato dell’ambiente, a penalizzare il sole per aver deciso di fare capolino? Le temperature di Milano sono 5 gradi sopra la media, ma non è forse solo la stagione che prende il sopravvento? Il vero dramma, però, è la nostra capacità di trasformare una semplice variazione termica in un cataclisma mediatico.
Chiusura.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Nizza24 con Centrale Milano 1575 chilocicli.
