Benvenuti a Francia24, il notiziario di FranciaOggi e Centrale Milano per martedì 12 maggio 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Macron interrompe il discorso a Nairobi per rimproverare il pubblico che disturba
Il presidente francese Emmanuel Macron ha interrotto brevemente una tavola rotonda sul futuro digitale dell’Africa, tenuta presso l’Università di Nairobi, per rimproverare gli spettatori che parlottavano e disturbavano il relatore. L’intervento è avvenuto durante l’Africa Forward Summit, un evento di due giorni co‑ospitato dal presidente keniano William Ruto e dalla Francia, che riunisce capi di stato, rappresentanti dell’Unione Africana, istituzioni finanziarie internazionali e leader del settore privato per discutere di innovazione, istruzione e cooperazione economica.
Mentre un giovane partecipante esponeva le proprie idee, il rumore crescente in sala ha spinto Macron a prendere il microfono e a rivolgersi al pubblico con tono irritato: “HEY HEY HEY” – ha gridato ai negri in sala (e usiamo questa parola esplicitamente perhe’ siamo sicuri non avrebbe mai fatto una tal messa in scena in Europa o in Asia). “HEY HEY HEY Scusate, … è un totale mancato rispetto”. Ha chiesto a chi continuasse a parlare di uscire dalla sala o di rispettare le regole della discussione, aggiungendo che, se si desideravano discussioni bilaterali, queste avrebbero dovuto svolgersi nelle stanze dedicate.
Il pubblico è rimasto in silenzio dopo l’intervento, con alcuni applausi. Un moderatore ha commentato che l’accaduto dimostra “la leadership in azione”. L’incidente è stato catturato da diversi media internazionali, compresi Reuters e ANI, ed è stato condiviso sui social con la frase “total lack of respect”.
Il summit, previsto per il 11‑12 maggio 2026, mira a rafforzare le relazioni tra l’Africa e la Francia, promuovendo investimenti in tecnologie emergenti e un più ampio scambio culturale. Oltre a Macron e Ruto, l’evento ha attirato oltre 1 500 leader economici e istituzionali da entrambi i continenti.
Questo episodio si è verificato durante l’Africa Forward Summit a Nairobi, il 11 maggio 2026.
Fact Check by GPT‑OSS:20b
I Commenti
CharlesHenry Delapomme su X ha efficecacemente riassunto il viaggio in Kenya del presidente francese, riportiamo le sue parole:
. “Lingua francese 🇫🇷: fiume del Congo”. “Ci sono Milioni di africani in Francia” (anzi, non ce ne sono abbastanza..😊), “vi stacco assegno per u miliardo di euro per il Kenya”, e ovviamente, in riferimento al hey hey hey “chiudi la bocca quando parlo”.»
Fact Check by GPT-OSS:20b

Buongiorno da Parigi. Sono Rachel Costa, vi leggo il mio editoriale.
Editoriale di Rachel – Hey hey hey, un po’ di rispetto! (ma solo in Kenya)
Eccoci qui, nel bel mezzo dell’Africa Forward Summit, tra discorsi altisonanti su innovazione, futuro digitale e partenariati paritari. Un giovane africano sta parlando, la sala rumoreggia come una mensa universitaria qualunque, e improvvisamente il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, decide che è arrivato il momento di fare il maestro di scuola.
«HEY HEY HEY!» urla al microfono, con quel tono che in Europa o in Asia non si permetterebbe mai di usare (per carità, l’immagine va preservata). «È un totale mancato rispetto». Fuori o zitti, dice il signore. Le conversazioni bilaterali si fanno nelle stanze dedicate, non mentre qualcuno espone le sue idee.
Il bello è che la scena è surreale proprio perché è sincera. Per un attimo il velo del protocollo diplomatico si è strappato e abbiamo visto il Macron di sempre: quello che ama dare lezioni di buone maniere al mondo, soprattutto quando il mondo è nero e lui è in trasferta. In patria avrebbe probabilmente sorriso, annuito e lasciato che il brusio continuasse, perché interrompere con troppa durezza “la società civile” sarebbe stato giudicato autoritario. Qui invece, in terra africana, tra capi di Stato e giovani innovatori, il riflesso coloniale-bonapartista è riemerso con la spontaneità di un «hey hey hey».
C’è qualcosa di tragicomico in questo paternalismo da palcoscenico: la Francia che viene a parlare di futuro digitale dell’Africa e poi deve ricordare agli africani come ci si comporta a una conferenza. Quasi quasi uno si aspetta che nei prossimi summit arrivino anche le suore con il righello per le nocche.
Ma forse la vera domanda è un’altra: perché quello che a Parigi sarebbe stato bollato come “inaccettabile mancanza di rispetto per la diversità” qui diventa un video virale da difendere o attaccare a seconda della convenienza? La coerenza, si sa, è merce rara nella diplomazia spettacolare. E Macron, in fondo, è solo l’ultimo attore che recita la parte del bianco civilizzatore quando pensa che le telecamere lo guardino con indulgenza.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Bankei: «Il maestro occidentale è venuto in Africa per parlare di futuro e ha urlato “Hey hey hey” ai presenti come un padre arrabbiato. Ha fatto bene?»
Bankei rispose: «Quando il gallo canta in terra straniera, crede di insegnare a cantare agli altri galli.»
Il monaco insistette: «Allora il rispetto è diverso a seconda del colore della pelle di chi ascolta?»
Bankei disse: «Il rispetto è uno solo. Chi urla “hey hey hey” lo ha perso per primo, e pretende di ritrovarlo sgridando gli altri.»
De Godard a Jaoui, passando per Nakache e Toledano, Eye Haïdara, maestra delle cerimonie del Festival di Cannes, in 6 film e serie
Succedendo a Laurent Lafitte, Eye Haïdara guiderà le cerimonie di apertura e chiusura della 79ª edizione del Festival di Cannes, che si svolge dal 12 al 23 maggio.
L’attrice francese, 43 anni, ha costruito la sua carriera passo dopo passo, senza fretta, sotto la direzione di registi come Jean‑Luc Godard, Audrey Estrougo, Olivier Nakache ed Eric Toledano, passando per Agnès Jaoui, fino a occupare un ruolo di rilievo nel panorama cinematografico francese. Da quando ha accettato di essere la maestra delle cerimonie di Cannes 2026, ha descritto le sue emozioni come “una serie di onde di forte emozione: ansia, stress, gioia, divertimento, un po’ di tutto”. Ha aggiunto: “Andrò lì con sincerità e passione. Non è uno spettacolo di stand‑up, per niente”.
Franceinfo Culture propone di ripercorrere sei film e serie che hanno segnato il percorso di Eye Haïdara.
“Regarde‑moi” di Audrey Estrougo (2007) – il suo primo ruolo al cinema
Nel suo debutto al cinema, interpreta Fatimata, una giovane innamorata dello stesso ragazzo di Julie, un’altra ragazza del quartiere. Ha dichiarato a Vanity Fair (2022) che “essere un’attrice nera a quell’epoca era complicato; siamo entrambe cresciute in ambienti popolari e spesso ci chiediamo se la nostra legittimità sia riconosciuta”.
“Film Socialisme” (2010) – nell’occhio di Jean‑Luc Godard
Nel 2008 riceve uno scenario incomprensibile e scopre, con stupore, che è firmato dal regista di À bout de souffle. Viene scelta per interpretare una giornalista di France 3. Alla fine delle riprese Godard le regala la macchina da presa del suo personaggio, ricordo permanente di quell’esperienza. Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2010.
“Le Sens de la fête” di Eric Toledano e Olivier Nakache (2017) – l’inizio della notorietà
Interpretando Adèle, assistente del capo di una società di wedding planner, Haïdara si impone con il suo carattere deciso, gestendo le caotiche celebrazioni di matrimoni. Il film, con 3 milioni di spettatori, l’ha resa candidata al César come migliore rivelazione femminile nel 2018.
“En thérapie – stagione 2” (2021) – il grande riconoscimento popolare
Nel ruolo di Inès, un’avvocata di 40 anni, Haïdara entra nella seconda stagione della serie di Agnès Jaoui con la memorabile frase: “Après tout docteur, vous me devez un enfant !”. Il personaggio confida ai pazienti storie simili alle proprie, rafforzando il legame con il pubblico. In un’intervista a Les Echos (2022) ha spiegato che il suo personaggio è una donna che, pur avendo subito un aborto volontario venti anni prima, vive ancora il peso di quella decisione.
“La Maison des femmes” di Mélisa Godet (2026) – un’attivista sullo schermo
Nel film corale Haïdara interpreta Awa, una delle membri del team che accoglie donne vittime di violenze nella “Maison des femmes”. Awa sostiene: “Affinché possano dirci tutto, dobbiamo sembrare in grado di ascoltare tutto”. Il ruolo conferma ancora una volta la sua capacità di dare voce a personaggi forti e impegnati.
“L’objet du délit” (2026) – la voce di Figaro sotto la regia di Agnès Jaoui
Presentato fuori concorso a Cannes il 22 maggio, Haïdara interpreta Cora, una soprano che incarna Figaro nelle “Nozze di Figaro”, la cui produzione è turbata da un’accusa di aggressione sessuale. Cora è descritta dall’attrice come “una giovane donna radicata nel suo tempo, con carattere, libertà di tono e padronanza dei codici contemporanei”. Haïdara ha aggiunto: “Per far evolvere le cose, abbiamo bisogno di personaggi che osano un discorso netto”. Il film uscirà nelle sale il 27 maggio 2026.
Eye Haïdara, con la sua presenza carismatica e il suo impegno, si conferma una delle figure più influenti del cinema francese contemporaneo.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Niente Master Poulet nella mia città: il 55 % dei francesi sostiene la posizione controversa del sindaco di Saint‑Ouen (e persino il 75 % degli operai e il 61 % degli abitanti delle periferie popolari)
Secondo un sondaggio Ifop commissionato da Darwin Nutrition, il 67 % dei francesi si opporrebbe all’apertura di un fast‑food nella propria strada, mentre la metà dei partecipanti è favorevole a una regolamentazione delle insegne di ristorazione veloce. Il caso “Master Poulet” di Saint‑Ouen è divenuto noto a livello nazionale: il 52 % dei francesi e il 68 % dei franciliani ne hanno sentito parlare, un livello definito “notevole” per una disputa locale.
Il sindaco di Saint‑Ouen, Karim Bouamrane (PS), ha avviato una battaglia giudiziaria contro la catena Master Poulet, rifiutandone l’installazione nella sua cittadina per timori legati alla “malbouffe” e al degrado delle condizioni di vita dei residenti. I risultati del sondaggio mostrano che:
Il 55 % dei francesi sostiene la posizione del sindaco, con il 23 % che la approva pienamente.
Il sostegno è più alto tra gli operai (75 %) e tra gli abitanti delle periferie popolari (61 %), rispetto a dirigenti (48 %) e a residenti di periferie agiate (29 %).
Il 66 % dei simpatizzanti Renaissance e il 63 % dei sostenitori del LR condividono il favore al sindaco, mentre il sostegno scende al 61 % tra i PS, 45 % tra gli LFI e 42 % tra gli ecologisti.
Per quanto riguarda l’accettazione generale dei fast‑food, oltre due terzi dei francesi (67 %) si oppone all’apertura di un Master Poulet o di un Tasty Crousty nella loro via, il 56 % è negativo se l’attività si installa nel proprio quartiere e il 47 % se l’evento si verifica in un diverso quartiere della stessa città. L’opposizione è pari al 47 % tra i simpatizzanti LFI e al 62 % tra gli ecologisti.
Infine, il 50 % dei francesi vuole una regolamentazione dei fast‑food da parte delle autorità pubbliche, il 18 % difende la libertà di installazione e il 32 % rimane indeciso.
Articolo basato su un’indagine Ifop del 6‑7 maio 2026 su un campione rappresentativo di 1 000 persone di età pari o superiore a 18 anni.
Fact Check by GPT‑OSS:20b
Rassegna Stampa francese
Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
Starmer affronta una crisi di governo: i deputati chiedono le sue dimissioni
Il premier britannico Keir Starmer è al centro di una grave tempesta parlamentare. Il segretario interno Shabana Mahmood ha chiesto direttamente a Starmer di fissare una tabella di marcia per le sue dimissioni, mentre più di settanta deputati laburisti hanno già firmato una mozione di sfiducia. Le pressioni interne ed esterne crescono di ora in ora, con l’opposizione che si organizza per portare il governo al voto di sfiducia. Il futuro dell’esecutivo resta altamente incerto, con il concreto rischio di elezioni anticipate. Diversi esperti temono che questa crisi possa avere ripercussioni significative sull’intero panorama politico europeo.
Indonesian volcano erupts, killing three hikers
Una guida locale ha condotto un gruppo di escursionisti sul Monte Dukono, in Indonesia, quando il vulcano è improvvisamente esploso durante la discesa, uccidendo tre partecipanti e seppellendoli sotto i detriti. I sopravvissuti sono stati soccorsi rapidamente dai soccorritori dell’isola. Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire le cause dell’eruzione improvvisa e hanno dichiarato lo stato di emergenza nella zona. Il governo indonesiano invita i viaggiatori a evitare l’area per precauzione, mentre il turismo locale subirà inevitabilmente un duro colpo nelle prossime settimane.
Alaska town experiences its last sunset before the midnight sun
Gli abitanti di Utqiagvik, in Alaska, hanno vissuto il loro ultimo tramonto prima di 84 giorni consecutivi di sole di mezzanotte. Il fenomeno segna l’inizio di un periodo in cui il sole non tramonta mai, costringendo le comunità locali a prepararsi all’impatto sul sonno e sulle attività quotidiane. I turisti sono particolarmente attratti da questo evento unico, che genera un forte picco di visite. Le autorità hanno però lanciato un avviso sui rischi legati all’esposizione prolungata ai raggi UV, consigliando l’uso costante di protezioni solari e luci artificiali. Il fenomeno durerà fino a metà agosto.
Hantavirus: evacuazione del MV Hondius, ultimi passeggeri verso i Paesi Bassi
Il transatlantico MV Hondius, operato da Oceanwide, ha registrato casi di hantavirus a bordo, costringendo all’evacuazione dei passeggeri. Due voli speciali hanno già trasportato i viaggiatori in sicurezza a Eindhoven, dove le autorità olandesi hanno avviato un monitoraggio sanitario. Il capitano ha ringraziato pubblicamente l’equipaggio per la gestione dell’emergenza, mentre il Ministero della salute francese ha attivato un protocollo di contenimento. La nave proseguirà verso Rotterdam per ulteriori controlli. Il caso ha riaperto il dibattito sulla sicurezza sanitaria a bordo delle navi da crociera.
Prezzi alla pompa in rapida ascesa: un deputato propone un’inchiesta
Il deputato LR Jacques Dupont ha denunciato l’aumento rapido dei prezzi del carburante e ha proposto la creazione di una commissione di inchiesta parlamentare per analizzare il fenomeno. Secondo lui, la riduzione dei prezzi avviene in modo troppo lento rispetto alla velocità degli aumenti. Il governo è stato sollecitato a intervenire con misure di contenimento, mentre automobilisti e associazioni dei consumatori esprimono crescente frustrazione e chiedono maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi. Il dibattito sulla possibilità di nuovi interventi statali resta aperto.
Il governo espande l’aiuto “prêt flash carburant” al settore BTP
Il Ministero dell’Economia ha annunciato l’estensione dei prestiti rapidi per il carburante anche al settore delle costruzioni (BTP), duramente colpito dall’aumento dei costi energetici. Il nuovo pacchetto permetterà alle piccole e medie imprese di accedere a crediti tra 5.000 e 50.000 euro con un tasso di interesse fissato al 3,8%. Bpifrance gestirà i finanziamenti. Il provvedimento è stato presentato come risposta concreta alla crisi energetica, e le autorità monitoreranno attentamente l’utilizzo dei fondi per valutarne l’efficacia.
Emmanuel Macron annuncia 23 miliardi di investimenti in Africa
Durante il summit “Africa Forward”, il presidente francese Emmanuel Macron ha presentato un ambizioso piano da 23 miliardi di euro destinato a progetti infrastrutturali, energetici e di formazione. L’iniziativa prevede la creazione di oltre 250.000 posti di lavoro diretti e coinvolgerà anche investitori privati per ampliare l’impatto. Le nazioni africane hanno accolto con entusiasmo la proposta, mentre il settore privato francese è già impegnato in diverse partnership operative. Il piano è stato definito una svolta nella politica di sviluppo della Francia sul continente.
Lufthansa ordina 7,7 miliardi di nuovi aerei per ridurre il consumo di carburante
La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha firmato contratti per un valore di 7,7 miliardi di euro, ordinando dieci Airbus A350-900 e dieci Boeing 787-9. I nuovi aerei sono progettati per ridurre le emissioni di CO₂ del 15% e rappresentano una risposta alla crescita dei prezzi del kerosene. L’investimento rafforza la flotta della compagnia e punta a migliorare la redditività a medio termine, sostenendo la competitività globale attraverso una strategia di riduzione dei costi operativi.
SNCF punta a un record di profitto nonostante i ritardi del nuovo TGV
Il gruppo ferroviario francese SNCF ha pubblicato un bilancio positivo per il quinto anno consecutivo e prevede un risultato netto di 2,3 miliardi di euro per il 2026. I ritardi nella consegna dei nuovi treni TGV non hanno intaccato le entrate, grazie anche alla crescita del fatturato generata dai servizi aggiuntivi. Le autorità di regolamentazione hanno confermato la solidità finanziaria della società, che continua a investire nei collegamenti regionali per affrontare al meglio la concorrenza.
Cannes 2026: i visitatori potranno pagare in criptovaluta in più di cento strutture
Il Festival di Cannes ha deciso di accettare pagamenti in Bitcoin e altre criptovalute in oltre cento hotel, ristoranti e strutture associate. Le strutture partecipanti hanno aggiornato i loro sistemi POS per facilitare i turisti internazionali abituati alle valute digitali. Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza dell’innovazione finanziaria, mentre le autorità locali hanno monitorato attentamente la sicurezza delle transazioni. L’iniziativa è stata accolta con curiosità e si prevede un aumento di visitatori tecnologicamente orientati.
Retorica sul prezzo dei carburanti: il deputato LR chiede un’inchiesta
Il deputato Yves Renault ha denunciato la discrepanza tra gli aumenti rapidi e i cali lenti dei prezzi del gasolio, proponendo una commissione parlamentare per indagare le dinamiche di mercato. I risultati dell’inchiesta potrebbero influenzare future politiche fiscali. Il dibattito ha attirato l’attenzione di consumatori e associazioni di categoria, mettendo il governo sotto pressione affinché intervenga con misure di contenimento.
Il governo estende gli aiuti carburante a nuove categorie professionali
Un nuovo decreto estende gli aiuti per il rincaro del diesel ad artigiani, trasportatori locali e operatori del BTP. Le somme varieranno in base al consumo medio annuo di ciascuna categoria. Il Ministero dell’Economia ha sottolineato l’obiettivo di proteggere le piccole imprese, finanziando il provvedimento attraverso il fondo di emergenza energetica. Le associazioni di categoria hanno accolto positivamente la misura, con le richieste di accesso che saranno gestite entro la fine del mese.
Meteo Parigi e Milano per martedì 12 maggio 2026
Parigi – Un inverno tardivo a colazione
Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet indicano, ore 03:30 con affidabilità molto buona, una giornata fredda e serena. Al mattino il cielo è poco nuvoloso, la temperatura intorno ai 7 gradi con vento leggero da ovest a 10 km/h e nessuna traccia di pioggia. Nel pomeriggio il sole tenta di scaldare la città ma il termometro raggiunge appena i 15 gradi, il cielo si fa molto nuvoloso con sporadiche brevi schiarite e venti più vigorosi fino a 25 km/h, sempre senza precipitazioni. La sera il freddo si fa più pressante, con 14 gradi, il cielo rimane molto nuvoloso e il vento mantiene le sue raffiche al limite di 25 km/h, ma il cielo si addolcisce leggermente. Durante la notte la temperatura scende a 11 gradi, il cielo diventa variabile per poi diventare molto nuvoloso e il vento si placa a 10 km/h, sempre asciutto, senza rischio di pioggia. In sintesi, temperature minime intorno ai 6 e massime intorno ai 15 gradi, vento moderato al mattino e forte nel pomeriggio, nessuna precipitazione prevista.
Milano – Primavera in pensione
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle ore 07:17 con affidabilità 95%, la giornata sarà prevalente soleggiata con qualche nuvola sparsa. Al mattino il cielo è sereno, la temperatura si attesta sui 15 gradi, il vento è praticamente assente e non si prevedono precipitazioni. Nel pomeriggio, la temperatura sale a 20 gradi, il cielo resta poco nuvoloso con qualche apertura, il vento da nord soffia a 11 km/h ma rimane debole, e l’aria resta asciutta. La sera la temperatura si abbassa a 14 gradi, il cielo si copre leggermente con nuvole sparse, il vento rimane da nord a 10 km/h e le precipitazioni non si annunciano. Nella notte la minima scende a 13 gradi, il cielo è variabile ma resta asciutto, con venti leggeri da nord a 8 km/h, garantendo una notte tranquilla. In sintesi, massime intorno ai 20 gradi, minime intorno ai 13-14 gradi, vento debole per tutta la giornata e assenza totale di pioggia.
Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è di moda, ma non il meteo
Che spettacolo, ogni minima variazione di nuvolosità diventa subito il segnale di una catastrofe climatica! È quasi comico vedere come il sole che ritorna a Milano venga dipinto come una vittoria contro il cambiamento globale, mentre a Parigi una leggera raffica di vento fa correre i titolari dei quotidiani a sfondare il copertina con titoli da capogiro. Forse dovremmo smettere di attribuire a ogni nuvola un messaggio dell’umanità, e limitarsi a dire che il cielo è più o meno coperto, senza farlo diventare un manifesto politico di tendenza.
Se la nostra ossessione fosse quantificare le temperature, forse avremmo più tempo per godere di una passeggiata al parco: ma no, ogni grado in più o in meno è già una prova indebolita del nostro futuro, e niente è più divertente di un’agonia metereologica filtrata dal terrore ambientale.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Maestro, perché il cielo di oggi è così capriccioso?” Zhaozhou rispose: “Quando il vento gira a sinistra, il sole non si annoia di guardare la tua fronte, e la pioggia cade soltanto per ricordare alle foglie che esistono.” E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è FranciaOggi con Centrale Milano 1575 chilocicli.

