Eclissi a Nice: Colle del Castello aperto fino alle 21

Di Redazione Francia24
10 Aug 2026

Siete all’ascolto di un nuovo speciale di Francia Oggi in podcast e su Centrale Milano 1575 kHz.

Un’occasione rara per osservare il cielo

Mercoledì 12 agosto anche la costa azzurra sarà protagonista di un evento astronomico di grande richiamo. Alle ore 20 e 24 del pomeriggio la Luna attraverserà il disco solare, regalando a Nice e a tutta la zona delle Alpi Marittime un’eclissi parziale che supererà il 95 percento di copertura. Per permettere a cittadini e turisti di vivere questo spettacolo in tutta sicurezza, il Comune di Nice ha deciso di prolungare l’orario di apertura del celebre Colle del Castello fino alle ore 21.00, un’ora in più rispetto al consueto chiusura.

Il Colle del Castello, con la sua imponente Torre Bellanda a dominare il panorama sulla Baia degli Angeli, si trasforma così in un vero e proprio osservatorio a cielo aperto. Dalla sua altezza, il cielo si apre su un panorama mozzafiato, dove il crepuscolo mediterraneo farà da cornice all’ombra della Luna sul Sole. Le autorità locali invitano il pubblico a recarsi con gli appositi filtri solari o occhiali certificati, ricordando che l’osservazione a occhio nudo può causare danni permanenti alla vista.

Il provvedimento, comunicato dalla direzione comunale, sottolinea l’importanza di rispettare le norme di sicurezza, di mantenere ordine e di evitare l’uso di torce elettriche che potrebbero alterare la visibilità dell’evento. I punti di accesso rimarranno operativi fino alle 21, consentendo a chi arriva più tardi di trovare ancora posto sul prato, mentre le guide turistiche saranno a disposizione per fornire brevi spiegazioni sui meccanismi dell’eclissi.

Per i più curiosi, il sito ufficiale del Comune mette a disposizione una mappa interattiva del percorso più agevole per raggiungere la sommità, nonché indicazioni su parcheggi e trasporti pubblici potenziati per la serata. L’invito è chiaro: vivere un momento unico, dove astronomia e bellezza paesaggistica si uniscono in un’esperienza memorabile, raccontata dal nostro staff di Radio Centrale Milano 1575 kHz. Non perdete l’appuntamento, l’eclissi vi aspetta sul Colle del Castello di Nice.


rachel-generic

Editoriale di Rachel – “Due ore in più di apertura, perché non chiudere alle 23?”

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Che gioia, la città di Nice decide di prolungare di un’ora l’orario della Collina del Castello per farci ammirare l’eclissi. Un’impresa erculea: un’intera ora di luce in più, quasi altrettanto impegnativa di chiudere il parco alle 23:00 in piena estate. Il Comune dovrebbe forse aggiungere una maratona di controlli dei biscotti digitali prima di aprire le porte? Perché, a quanto pare, la vera sfida è farci accettare la raccolta dei dati mentre osserviamo la Luna che fa l’occhiolino al Sole.

E poi la comunicazione ufficiale che ci ricorda, con una cortesia quasi religiosa, di “personalizzare la nostra attualità” e di “rispettare le consignes di sicurezza”. Ma dove è il consumo di energia per illuminare la collina fino alle 21? Nessuno lo menziona, mentre gli stessi articoli dedicano più spazio alle politiche sui cookie che all’evento celeste. Forse il vero spettacolo è vedere quanti click servono per aprire la porta di un parco storico.

La cittadinanza è invitata a portare “equipaggiamenti adeguati”. Ci vogliono occhiali speciali, sì, ma avremo anche bisogno di un certificato di autorizzazione per accedere a una piattaforma di tracciamento dati? È evidente che la priorità è trasformare l’eclissi in una vendetta commerciale: più occhi sulla collina, più click sui banner pubblicitari. Un vero caso di astronomia di marketing, dove la curiosità astronomica è solo scusa per vendere più “esperienze personalizzate”.

Insomma, due ore in più per guardare il cielo, e noi paghiamo con la nostra privacy. Un piccolo sacrificio, forse, ma soprattuto un giglio di arroganza burocratica: perché chiudere al tramonto quando possiamo estendere l’ora di chiusura per il massimo guadagno di visualizzazioni? La collina si trasforma in un palcoscenico, e noi spettatori siamo obbligati a firmare un contratto di licenza d’uso dei nostri dati prima di alzare gli occhi al cielo.

Koan del giorno

Monaco: Maestro, la città ha voluto aprire la Collina del Castello un’ora in più per l’eclissi, ma ha imposto restrizioni sulla privacy. È davvero giusto sacrificare la nostra libertà per ammirare un fenomeno naturale?

Maestro: Quando la luna si cela dietro il sole, anche le ombre si sentono libere di volare; il vero vincolo è il nostro desiderio di comprare l’ombra di un evento che non appartiene a nessuno.

Monaco: E allora, se l’autorità decide ciò che possiamo vedere e cosa dobbiamo condividere, qual è il senso di osservare l’universo quando siamo incatenati alle condizioni di un sito web?

Maestro: L’universo è un grande spettacolo di luci senza biglietto, ma noi, con le tasche piene di cookie, paghiamo il prezzo dell’ingresso immaginario; così l’eclissi diventa la nostra più grande ironia, una notte di stelle in cui siamo ancora al buio dei nostri stessi dati.

Questo è tutto per il momento. Dalla redazione di Parigi sono Rachel Costa: questa è FranciaOggi con Centrale Milano 1575 kHz.