Benvenuti al notiziario di Francia Oggi e Centrale Milano per domenica 16 agosto 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Canicola: 28 dipartimenti mantenuti in allerta arancione domenica a partire dalle 6:00
Météo‑France ha comunicato che, a partire dalle 6 del prossimo domenica 16 agosto, ventotto dipartimenti resteranno in allerta arancione per la canicola. L’elenco comprende la Corsica del Sud, Haute‑Corse, le Alpi Marittime, le Bocche del Rodano, il Gard, il Var, il Vaucluse, l’Ain, l’Ardèche, la Drôme, l’Isère, il Rodano, la Savoia, la Haute‑Savoia, la Côte‑d’Or, il Doubs, il Giura, l’Haute‑Marne, la Meurthe‑et‑Moselle, la Meuse, la Moselle, il Nièvre, il Bas‑Rhin, l’Haute‑Rhin, la Haute‑Saône, la Saône‑et‑Loire, i Vosgi e il Territorio di Belfort.
Le altre 36 regioni, finora in allerta arancione, saranno retrograde a colore giallo o verde. Tutti i dipartimenti della Lorena, dell’Alsazia e della Borgogna‑Franca Contea (ad eccezione di Saône‑et‑Loire e Giura) usciranno dall’allerta arancione entro le 22 di domenica, secondo le previsioni di Météo‑France.
Sul fronte climatico, le temperature dovrebbero diminuire progressivamente nella metà occidentale del paese sabato, ma l’ondata di caldo persisterà su un quarto del Sud‑Est fino a metà della prossima settimana. L’istituto ha inoltre segnalato la possibilità di temporali intensi sul Sud‑Ovest a partire dal tardo pomeriggio di sabato, con la formazione di temporali violenti sull’Albigés, sul Nord‑Est della pianura toulousaine e il loro avanzamento verso ovest, passando per Agenais, Gers, Quercy e Périgord, per concludere in Landes e Gironda. fonte: franceinfo, 15 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
ZeroBytes rompe il silenzio: lo Stato francese ha mentito sul furto dei dati fiscali
Il gruppo di hacker noto come ZeroBytes è riemerso dopo mesi di inattività, annunciando una serie di intrusioni che hanno colpito sia enti pubblici sia grandi aziende. In un’intervista rilasciata a FrenchBreaches, l’autore del soprannome ha dichiarato che il denaro e il desiderio di potere sono le uniche motivazioni, escludendo qualsiasi intento politico e definendo le operazioni come un’attività opportunistica di vendita di informazioni rubate.
Il 14 agosto la Direzione generale delle Finanze pubbliche (DGFiP) ha confermato l’esistenza di accessi non autorizzati al proprio sistema informativo avvenuti a giugno e luglio. Secondo quanto comunicato, un soggetto non identificato ha consultato e scaricato dati relativi a circa 678 000 cittadini e imprese, tra cui reddito fiscale, quota familiare, tasso di prelievo alla fonte, ragione sociale, numeri SIREN, informazioni catastali, indirizzi e superfici degli immobili. Le credenziali degli utenti, invece, sarebbero rimaste intatte.
ZeroBytes contesta la versione ufficiale, sostenendo che l’attacco ha colpito un vero e proprio “ambiente fiscale” interno, dove erano visibili le richieste presentate dagli utenti. Le schermate fornite dal gruppo mostrano un’interfaccia denominata “Seguimento delle richieste per utenti”, completa di dati anagrafici, fiscali e storici delle pratiche. L’hacker afferma che la DGFiP abbia minimizzato l’entità dell’incidente, dichiarando di aver avuto accesso a più di sei milioni trecentosessantaseimila richieste fiscali, anche se l’amministrazione non ha ancora confermato né quantificato l’effettiva estrazione dei dati.
Il gruppo ha inoltre annunciato una seconda violazione: l’accesso al Servizio professionale di dati catastali, con il furto di 252 149 righe che, a suo avviso, riguardano oltre due milioni di proprietari terrieri. La DGFiP non ha ancora né smentito né confermato questa compromissione.
Oltre al caso fiscale, ZeroBytes ha dichiarato di aver attaccato il servizio di consegna Intermarché Drive, la piattaforma EVA e le banche dati del handball francese, sostenendo che non vi è alcuna preferenza di settore: “Tutto si vende, quindi prendo quello che riesco a trovare”.
Le informazioni trafugate possono essere sfruttate per campagne di phishing mirate, falsi avvisi fiscali e tentativi di usurpazione d’identità. La combinazione di indirizzi e dati patrimoniali, in caso di dati catastali, potrebbe facilitare furti o rapine, sebbene finora non siano stati segnalati episodi concreti collegati a questa violazione.
In risposta, la DGFiP ha interrotto gli accessi anomali, informato la Commissione nazionale per l’informatica e le libertà (CNIL) e coinvolto l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informativi (ANSSI) per rafforzare la protezione dei sistemi critici. Le autorità hanno dichiarato l’intenzione di contattare individualmente le persone interessate, fornendo indicazioni sulle precauzioni da adottare.
Radionizza, 15 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – La grande illusione della sicurezza alla francese
Il governo francese ha appena sventolato davanti a noi la classica sceneggiatura: “Abbiamo scoperto una falla, ma i dati sensibili non sono stati toccati”. È una frase tanto rassicurante quanto vuota, come dire al ladro che la porta è chiusa quando è già dentro. E noi crediamo davvero che la DGFiP possa distinguere tra “consultare” e “rubare” come se fossero due sport diversi?
ZeroBytes, l’autodichiarato mercante di dati, ci ricorda che il denaro è la motivazione principale e che il potere è un accessorio. Non c’è dubbio che il suo discorso suona come la dichiarazione di un politico quando giura di servire l’interesse pubblico. Il vero divertimento, però, è vedere la stampa che annuncia il “dovere di vigilare” mentre i cittadini devono davvero vigilare sui propri conti. Dov’è il controllo interno, allora, se un attaccante può accedere a milioni di richieste fiscali senza che la scorsa audit lo abbia previsto?
Il resto è un coro di lamentarsi: la CNIL e l’ANSSI entrano in scena, i media gridano “cyber‑security nazionale”, e i responsabili politici sorridono come se avessero appena vinto un premio Oscar. Ma dove erano i test di penetrazione quando l’attacco ha già superato i “controlli iniziali”? È più facile trucidare il colpevole virtuale che ammettere un’intera struttura burocratica rotta come un piatto di ceramica.
Alla fine, mentre la DGFiP promette di chiamare ognuno dei 678 000 “spaventati” per dare consigli su come cambiare password, il vero pericolo resta la narrazione di una sicurezza totale che non esiste. Se la stampa ci vende l’immagine di un nemico esterno, noi finiamo per dimenticare che la più grande vulnerabilità è spesso la nostra stessa indifferenza.
Koan del giorno
Monaco: Maestro, quando un hacker sfoglia i registri fiscali di milioni di persone, cosa diventa il concetto di privacy?
Maestro: La privacy è come un vestito su cui il vento soffia: se il tessuto è leggero, il vento può passare, ma se impari a indossarlo con consapevolezza, il vento non ti toglie nulla.
Monaco: E se il vento è alimentato da chi promette di proteggerci ma poi chiude la finestra?
Maestro: Allora il vento diventa la lezione che il cielo è più grande di ogni finestra, e la vera difesa è ricordare che nessuna struttura resiste senza la luce dell’onestà.
Ma torniamo alle notizie.
Éric Ciotti e la sua compagna Olivia: chi è la donna che lo accompagna in pubblico
Il sindaco di Nizza, Éric Ciotti, è stato visto accanto a Olivia Peraldi durante le celebrazioni del 14 luglio per i dieci anni dell’attentato che colpì la città. Da allora la giovane avvocata compare regolarmente al suo fianco in eventi ufficiali, tra cui la finale di Coppa di Francia al Stade de France in maggio e la visita al seggio elettorale del 15 marzo, dove ha affiancato la figlia di Ciotti, Jeanne‑Marie. Olivia è iscritta al barreau di Nizza e, secondo quanto riportato da Nice‑Matin, esercita la professione legale. È anche madre di un figlio e, secondo fonti di Gala, è una ex tennista. Durante il discorso di vittoria alle elezioni comunali di marzo, Ciotti ha ringraziato pubblicamente Olivia per il sostegno offerto nella campagna elettorale. La coppia, che si frequentava già da diversi mesi, ha così consolidato la propria presenza sul palcoscenico politico locale, scegliendo di mantenere un profilo discreto ma costantemente visibile. Gala, 19 luglio 2026 Fact Check by Gemma4.
Vulnerabilità macOS consente a hacker di prendere il controllo completo dei Mac: sfruttata attivamente
Un difetto di sicurezza classificato CVE‑2026‑65400, scoperto nel meccanismo di condivisione schermo di macOS, consente a un aggressore remoto di visualizzare lo schermo e di controllare tastiera e mouse senza necessità di credenziali. Il bug, legato a una gestione errata dello stato interno del servizio, è stato valutato con una gravità di 7,1 su 10.
Il National Cyber Security Centre olandese ha avvertito questa settimana che la vulnerabilità è già in uso su più sistemi con la porta 5900 esposta a Internet, dove gli attaccanti hanno ottenuto privilegi di root e installato miner di criptovaluta Monero. La falla è stata corretta da Apple nella scorsa settimana con un aggiornamento di sicurezza per le versioni macOS Tahoe, Sequoia e Sonoma.
Gli esperti evidenziano che la porta 5900 è normalmente aperta quando la condivisione schermo è attivata; i router e i firewall spesso la bloccano a meno che non venga specificamente configurata. Si raccomanda di mantenere la porta chiusa, di utilizzare VPN o tunnel SSH per le connessioni remote e di abilitare la condivisione schermo solo quando strettamente necessario, disattivandola al termine della sessione. L’installazione dell’ultimo aggiornamento di sicurezza è imperativa.
Al momento non sono emerse prove di exploit finalizzati a malware oltre ai miner, ma il rischio resta elevato: la vulnerabilità potrebbe essere impiegata per introdurre software di furto credenziali o altre attività dannose. Gli utenti di macOS dovrebbero verificare l’attivazione della condivisione schermo in Impostazioni di Sistema > Generali > Condivisione e assicurarsi che il firewall sia configurato correttamente.
Ars Technica, 14 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per domenica 16 agosto 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Marocco: quasi 300 migranti fermati vicino a Ceuta
Le autorità marocchine hanno orchestrato un’operazione nelle ore serali di ieri, trattenendo circa trecento persone che tentavano di attraversare il confine irregolare con Ceuta, l’enclave spagnola sul Marocco. Le forze di sicurezza hanno avvertito i potenziali attraversatori sui rischi della traversata, mettendo in evidenza gli avvertimenti diffusi sui social media che incoraggiavano un nuovo flusso migratorio.
Le precedenti segnalazioni di migrazioni di massa hanno spinto il governo di Rabat a intensificare i controlli, con l’obiettivo di contenere una crisi umanitaria che da tempo preoccupa sia il Marocco sia la Spagna. Gli esperti di geopolitica migratoria sottolineano che la zona di Tarfaya, sulla costa atlantica, rimane un punto critico per i tentativi di ingresso illegale, soprattutto durante la stagione estiva.
La rotta artica: un nuovo volano per il commercio globale
Un recente reportage di BFM Business ha evidenziato come il sacrificio del ghiaccio artico stia aprendo nuove vie marittime tra l’Europa settentrionale e l’Asia, riducendo drasticamente i tempi di navigazione per le rotte tradizionali. L’autunno prossimo, le acque della Passaggio del Nord si prevede siano libere da ghiaccio per quasi l’intera stagione commerciale, creando opportunità per il trasporto di energia, materie prime e prodotti finiti.
Gli analisti sottolineano però che la maggiore accessibilità comporta anche rischi ambientali, con la necessità di regolamentare il traffico marittimo per tutelare gli ecosistemi fragili dell’Artico. Le compagnie di navigazione stanno già investendo in navi potenziate per affrontare le condizioni estreme, mentre i governi dei paesi vicini si preparano a negoziare nuovi accordi commerciali.
Iran smentisce le affermazioni di Trump sullo Stretto dell’Hormuz
Il portavoce militare iraniano ha respinto le recenti dichiarazioni dell’ex presidente degli Stati Uniti, che sosteneva un attacco a una nave in transito nello Stretto dell’Hormuz. Secondo Teheran, non vi sono prove concrete di alcun coinvolgimento di forze iraniane nella presunta azione e ha definito le affermazioni “prive di fondamento”.
L’incidente ha riacceso le tensioni nella regione, dove lo Stretto dell’Hormuz è un nodo cruciale per il transito di petrolio globale. Esperti di sicurezza marittima avvertono che le parole inflamatorie rischiano di innescare escalation che potrebbero compromettere la libera circolazione delle crude, con ripercussioni sui prezzi dell’energia a livello internazionale.
L’economia russa resiste alle previsioni di crisi
Nonostante le sanzioni occidentali, la Russia ha mostrato una resilienza sorprendente nei settori energetico e agricolo, grazie alle esportazioni di gas e grano che continuano a riempire i mercati globali. Le analisi di un importante quotidiano economico indicano che gli investimenti nei progetti di estrazione di petrolio nelle regioni siberiane hanno mantenuto i flussi di entrate, mitigando l’impatto delle restrizioni finanziarie.
Tuttavia, gli osservatori avvertono che la dipendenza da fonti di capitale esterne rimane vulnerabile, soprattutto se le pressioni diplomatiche dovessero intensificarsi. Il futuro dell’economia russa dipenderà dalla capacità di diversificare i partner commerciali e di gestire le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime.
Nvidia valuta un investimento di 3 miliardi di dollari in SB Energy
Secondo fonti vicine alle trattative, il colosso dei chip sta negoziando un apporto finanziario fino a tre miliardi di dollari al progetto SB Energy, una joint venture con SoftBank dedicata alla costruzione di un enorme data center in Ohio destinato a ospitare le infrastrutture di OpenAI. L’operazione, ancora in fase preliminare, potrebbe includere anche un pacchetto di credito di circa 100 miliardi per supportare l’espansione della piattaforma IA.
Le autorità di regolamentazione stanno monitorando l’accordo per valutare gli impatti sul mercato della potenza computazionale, in un momento in cui la domanda di capacità IA supera di gran lunga le offerte esistenti. Se convalidato, l’investimento rafforzerebbe la posizione di Nvidia come fornitore chiave di hardware per le più avanzate applicazioni di intelligenza artificiale.
Gli Stati Uniti chiedono agli alleati di scegliere una parte nella corsa all’IA
Il Dipartimento di Stato americano ha inviato una nota diplomatica ai principali partner della NATO, invitandoli a prendere una posizione chiara nella competizione globale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il documento sottolinea la necessità di coordinare gli investimenti in ricerca, la standardizzazione dei sistemi e la difesa contro le minacce cibernetiche provenienti da concorrenti strategici.
Gli esperti di politica estera ritengono che la mossa sia un tentativo di contenere l’influenza cinese nel settore tecnologico, creando un blocco di alleanze che condividano regole e normative comuni. Il provvedimento, se attuato, potrebbe tradursi in nuovi programmi di finanziamento congiunti e in un rafforzamento delle collaborazioni accademiche tra le nazioni occidentali.
Anthropic registra una crescita dei ricavi di 14 volte nel secondo trimestre
Il produttore di modelli di linguaggio IA ha annunciato che i ricavi del secondo trimestre hanno superato i 11,5 miliardi di dollari, un salto di 14 volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato è stato trainato dall’aumento della domanda di soluzioni enterprise, che ora rappresentano la fetta più ampia del fatturato aziendale, superando il mercato consumer.
Gli analisti prospettano una potenziale quotazione in borsa entro la fine dell’anno, ipotizzando che la valutazione di Anthropic possa rivalizzare con i leader di settore. L’espansione rapida del portafoglio clienti, soprattutto in ambiti finanziari e sanitari, suggerisce che l’azienda stia consolidando la sua posizione di riferimento per le tecnologie di IA generativa.
Nvidia avvicinata a un accordo per garantire 100 miliardi di credito a OpenAI
Fonti interne hanno confermato che Nvidia è quasi alla conclusione di un patto che prevede la fornitura di un supporto creditizio di circa cento miliardi di dollari per il nuovo campus di data center di OpenAI negli Stati Uniti. L’accordo prevede non solo un’iniezione di liquidità, ma anche l’accesso a linee di credito dedicate per l’acquisto di hardware di nuova generazione.
Questo impegno rappresenta una delle più importanti operazioni di finanziamento nel settore dell’IA, dimostrando la volontà di Nvidia di consolidare la sua leadership nella catena di approvvigionamento tecnologica. Gli osservatori del mercato prevedono che la collaborazione rafforzerà ulteriormente l’ecosistema di Intelligenza Artificiale, accelerando lo sviluppo di modelli più avanzati e riducendo i tempi di commercializzazione.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per domenica 16 agosto 2026
Parigi – Soleggiata e afosa
Mattina a Parigi si presenta con un cielo sereno, temperatura di 22 °C, brezze leggere da nord‑nord‑ovest intorno ai 20 km/h e assenza totale di precipitazioni. Nel pomeriggio il termometro sale rapidamente fino a 31 °C, l’aria è più secca, il vento si intensifica a 15‑25 km/h da sud‑est e non si attendono piogge. La sera, intorno alle 20 °C, il cielo rimane poco nuvoloso, il vento rimane moderato (10‑30 km/h) e la possibilità di pioggia rimane nulla. La notte si raffredda a 23 °C, venti leggeri da sud‑ovest intorno ai 10 km/h e cielo nuvoloso senza alcun rischio di rovesci. Le temperature della giornata oscillano tra un minimo di 21 °C e un massimo di 31 °C, con venti che variano da 10 a 30 km/h e nulla di bagnato. Come osserva l’esperto Régis Crêpet, “l’afa è il vero protagonista di quest’oggi parigino”.
Monaco Monte Carlo – Caldo mediterraneo
La mattina a Monaco è limpida, temperatura di 28 °C, vento appena accennato di 15 km/h da est, senza tracce di pioggia. Il mezzogiorno porta il sole più intenso, il termometro raggiunge i 32 °C, il vento rimane delicato (15‑25 km/h) e il cielo rimane sereno quasi per intera. Il tramonto vede una lieve copertura nuvolosa, 28 °C, venti da sud‑ovest di 15‑30 km/h, ma ancora senza precipitazioni. Durante la notte la temperatura scende a 26 °C, venti deboli (circa 20 km/h) e cielo quasi senza nuvole, atmosfera asciutta. In sintesi, la giornata varia fra 26 °C minimo e 32 °C massimo, venti leggeri da est a sud‑ovest e nessuna pioggia in vista.
Milano – Calda afosa con brevi rovesci serali
La mattina milanese si sveglia sotto un cielo perlopiu sereno, 25 °C, venti deboli da est a 1 km/h e assoluta assenza di pioggia. Il pomeriggio diventa torrefatto, con temperature che toccano i 35 °C, venti leggeri da sud‑est (1‑4 km/h) e un’afa che si fa sentire soprattutto tra le 14 e le 16, segnalata dall’allerta calore. Verso le 19, i nuvoloni si addensano e si prevede un leggero rovescio di 0,5 mm, venti da ovest‑nord‑ovest di circa 6 km/h con probabilità del 60 %. La notte si placa, la temperatura scende a 25 °C, venti di zona da nord a 2 km/h e il cielo rimane variamente nuvoloso ma asciutto. In sintesi, Milano registra minime intorno ai 25 °C e massime di 35 °C, venti deboli per gran parte della giornata e brevi precipitazioni serali, secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo.
Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è sempre colpevole, vero?
È davvero sorprendente come ogni minima variazione di temperatura venga immediatamente incolpata dal cambiamento climatico, come se il sole avesse sbagliato a splendere o la nuvola avesse deciso di fare le bizze. Non vi sembra un po’ ridicolo attribuire a secoli di attività umana una giornata afosa, quando il vero colpevole è spesso solo il solito ciclo estivo?
Eppure, ogni volta che scende una pioggia leggera o si alza il termometro, si sente il rombo di “è colpa del riscaldamento globale!”. Domanda retorica: forse dovremmo smettere di urlare al cielo e iniziare a leggere un po’ di storia meteorologica? O forse è più divertente continuare a puntare il dito verso le “emissioni” quando in realtà la gente al mercato sta solo cercando di vendere angurie.
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il vento sussurra, il sole brucia, ma il cielo resta impassibile.”
Un monaco chiese: “E se piove, è colpa vostra?”
Zhaozhou concluse: “La pioggia cade perché le nuvole si sono stancate di osservare.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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