Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per martedì 08 settembre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Tour Eiffel chiusa: il personale in sciopero per palese negazione diritto ad esistere delle donne
Lunedì 7 settembre la Torre Eiffel è rimasta chiusa al pubblico a seguito di una protesta dei dipendenti contro le condizioni di una visita privata organizzata sabato scorso in occasione della grande parata della BAPS, importante organizzazione religiosa indù. Per quell’occasione una delegazione ha chiesto di sostituire il personale femminile con uomini, chiedendo alle donne di allontanarsi dall’evento.
I sindacati, tra cui la CGT, hanno denunciato la misura come un atto di umiliazione nei confronti delle dipendenti, sostenendo che la decisione viola i principi di uguaglianza di genere. Diane Davoine, segretaria CGT presso il comitato di sicurezza e salute della Société d’Exploitation de la Tour Eiffel, ha dichiarato che la richiesta ha provocato “shock, umiliazione delle donne e rabbia tra i lavoratori”.
L’azienda gestore della torre ha riconosciuto i fatti, precisando che “nessun vincolo protocollare, culturale o religioso può giustificare una derogazione ai principi di uguaglianza tra uomini e donne”. Il sindaco di Parigi ha reagito esprimendo solidarietà al personale e condannando la pratica ritenuta inaccettabile.
L’area intorno al monumento è rimasta deserta; i turisti, non avvisati della chiusura, hanno scoperto la situazione al loro arrivo, lamentandosi della delusione e del disagio causato dall’improvvisa decisione di bloccare l’accesso.
franceinfo, 7 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.
Emmanuel Macron spinge per un Festival internazionale del videogame in Francia: la prima edizione a Montpellier già estate 2027
Il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, ha annunciato la creazione di un Festival internazionale dedicato ai videogame, concepito come un elemento della “cultura d’eccezione” francese. L’intervento, tenutosi durante il Sommet Lumière organizzato dalla Francia e che ha riunito i principali attori culturali, è stato inatteso ma ha suscitato subito molte domande.
Macron ha dichiarato: «Ritengo profondamente che il videogame faccia parte della nostra cultura e debba essere inserito nell’eccezione culturale francese». Ha poi aggiunto che l’evento dovrebbe raggiungere lo stesso prestigio del Festival di Cannes per il cinema o di Angoulême per il fumetto, definendolo “un grande appuntamento mondiale della creazione, dell’innovazione, dei giocatori e dell’industria”.
Secondo gli ultimi dati del Syndicat National du Jeu Vidéo (SNJV), la Francia conta 575 studi di sviluppo, 10 000 posti di lavoro diretti e un fatturato di circa quattro miliardi di euro. Vanessa Kaplan, portavoce del SNJV, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, sperando che l’associazione possa partecipare all’avventura. Anche il Syndicat des Editeurs du Jeu Vidéo (Sell) ha mostrato il proprio supporto: il direttore generale Nicolas Vignolles ha confermato che il Sell è stato consultato e sostiene qualsiasi progetto capace di far brillare il settore videogame in Francia, pur continuando a concentrarsi sulla Paris Games Week.
Il festival potrebbe trovare sede a Montpellier, città del sud che negli ultimi anni è diventata un vivace polo di creatività videoludica, grazie a studi come Sandfall, Blue Twelve, Ubisoft Montpellier e altri. Il progetto, sostenuto anche dal CNC (Centre national du cinéma), mira ad attrarre editori e licenze di rilevanza internazionale, proponendosi come una versione francese della Gamescom di Colonia.
Rimane però incerta la definizione di dettagli operativi e finanziari, soprattutto in vista della futura successione di Macron all’Élysée prevista per la primavera 2027. Le principali organizzazioni del settore hanno partecipato a due incontri estivi del 2026, ma non è ancora stato formalizzato alcun accordo concreto.
Gli operatori del comparto esprimono interesse ma anche dubbio per la mancanza di un calendario chiaro, considerando la stagione estiva già densa di eventi come il Summer Game Fest e la Gamescom. Il presidente, che ha sostenuto iniziative come l’Esports World Cup 2026 e la modernizzazione del credito d’imposta per l’industria, ha inoltre sollecitato una maggiore regolamentazione dei videogiochi violenti, proponendo uno studio scientifico che, a suo dire, potrebbe portare a restrizioni per i più giovani. Finora, nessuna ricerca ha dimostrato un legame diretto tra videogiochi e comportamenti violenti, suscitando critiche da parte delle associazioni del settore.
Il futuro del Festival internazionale del videogame francese resta quindi aperto, tra l’entusiasmo per un possibile grande evento globale e le incertezze legate a finanziamenti, tempistiche e linea politica.
BFM TV, 7 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Festival dei pixel, o la nuova eccezione culturale (mentre il resto va a pezzi)
Ebbene sì, eccoci di nuovo qui, nel fantastico mondo delle priorità danzanti. Il presidente della Repubblica, con la sua proverbiale capacità di sorprendere (o forse con un pizzico di stanchezza nel gestire il resto), annuncia un Festival internazionale dedicato ai videogame. Un evento che dovrà entrare nella “cultura d’eccezione” francese, allo stesso livello di Cannes o di Angoulême. Un salto quantico, non un mero passatempo: dal cinema al fumetto fino a Grand Theft Auto e FIFA 2026.
Qui, dalla nostra redazione, l’immagine è stata ben diversa. Mentre si parla di 575 studi, 10.000 posti di lavoro e quattro miliardi di fatturato, fuori dalle vetrine luccicanti del settore i numeri che contano davvero continuano a ballare da soli. Il deficit che cresce senza controllo? Silenzio. L’uguaglianza uomo-donna messa a dura prova da diktat che nessuno sembra voler discutere? Niente di interessante. Solo pixel, innovazione e un grande appuntamento mondiale della creazione… purché sia digitale.
E mentre le parti si dilettano in questa rutilante gara di “cultura d’eccezione 2.0”, ci si chiede: ma è davvero così urgente elevare i videogiochi a patrimonio nazionale quando altre urgenze restano in coda? Un’epidemia di miopia selettiva? O forse è che quando i progetti non devono solo essere utili, ma devono raccontare una storia di modernità e soft power, si tende a prendere qualche libertà con l’agenda?
Perché se non riusciamo a mettere in ordine le priorità tra pixel e problemi concreti, come possiamo poi credere a chi ci dice che la Francia è ancora capace di eccezione? La credibilità, si sa, non si scarica con un update così facilmente come un nuovo DLC… almeno non sempre. Ah, la Francia e i suoi grandi disegni! Sempre una sorpresa.

Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: «Il Maestro si occupa dei pixel o dei problemi del regno?»
«Dei pixel», rispose Zhaozhou.
«E perché non dei problemi del regno?»
«Perché i pixel brillano di più nella luce del festival», rispose Zhaozhou.
Un’altra volta un monaco chiese a Zhaozhou: «Il Maestro si occupa dei pixel o dei problemi del regno?»
«Dei problemi del regno.»
«Allora perché annuncia un festival di videogame?»
«Perché anche i problemi del regno hanno bisogno di una bella scusa per non essere affrontati», rispose Zhaozhou.
Ma torniamo alle notizie.
È inevitabile: arriverà più tardi dei nostri vicini ma l’inflazione alimentare tornerà nei supermercati (dovrebbe rimanere sotto il 2,5 %)
Le previsioni di diversi esperti indicano che l’inflazione dei prodotti alimentari riprenderà a farsi sentire nei corridoi dei supermercati francesi nei prossimi mesi, sebbene la crescita dei prezzi debba rimanere contenuta. La stabilità attuale dei listini, soprattutto grazie a una rigida regolamentazione delle trattative commerciali tra grandi marchi e distributori, nasconde però una serie di fattori di pressione che si stanno accumulando.
Secondo John Plassard, partner responsabile della strategia di investimento di Cité Gestion, l’inflazione è “inevitabile” a causa di una combinazione di eventi climatici (ondate di caldo in Europa, fenomeni El Niño in Asia, Australia e America) e tensioni geopolitiche (conflitto Russia‑Ucraina, interruzioni nel tratto di Ormuz). Tuttavia, i consulenti prevedono che gli effetti sul prezzo al consumatore saranno più evidenti verso la fine dell’anno o nella primavera successiva.
Al momento, Emily Mayer, direttrice degli studi presso Circana, osserva una media stabile dei prezzi alimentari, con una leggera tendenza alla deflazione. Solo alcuni settori mostrano segni di inflazione, tra cui le bottiglie d’acqua – il cui costo è aumentato per l’impennata dei prezzi del plastica – e la frutta e la verdura, colpite da una grave siccità che ha provocato il più alto tasso di rottura di prodotti freschi, pari al 20 % per le insalate confezionate all’inizio di agosto.
Parallelamente, si registra una diminuzione dei prezzi del caffè e del cacao, dopo gli episodi di forte aumento vissuti nel 2024‑2025. In altre nazioni europee l’inflazione alimentare è già intorno al 1,5‑2 %, ma in Francia il ritmo è più lento perché gli agricoltori e le industrie agro‑alimentari possono presentare le proprie richieste di adeguamento dei prezzi solo a partire da novembre, con un termine di contrattazione fissato al 1° marzo.
A partire da aprile, le previsioni di Circana indicano che l’inflazione alimentare dovrebbe stabilizzarsi tra il 2 % e il 2,5 %, coinvolgendo anche frutta e verdura surgelate, prodotti lattiero‑caseari (a causa dell’aumento dei costi dell’alimentazione animale) e tutti i prodotti con imballaggi costosi. Questo livello rimarrebbe comunque ben al di sotto dei picchi del 2022‑2023, poiché gli shock attuali sono considerati meno improvvisi e più circoscritti.
Un sondaggio di Circana condotto all’inizio dell’estate mostra che il 50 % dei consumatori ritiene che un’inflazione oltre il 3 % modificherebbe le proprie abitudini d’acquisto, con un possibile spostamento verso marchi distributivi più economici e una riduzione dei volumi di consumo dei prodotti di alta qualità.
BFM Business, 8 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.
Céline Dion si confida sui figli jumeaux Nelson ed Eddy durante la sua permanenza a Parigi
Céline Dion ha raggiunto Parigi per la serie di concerti alla Plenitude Arena, inizio il 12 settembre, e si è sistemata nel lussuoso Royal Monceau del 8° arrondissement. Non è sola: i gemelli Nelson e Eddy, nati nel 2010, l’accompagnano nella capitale francese, suscitando l’entusiasmo dei fan che li hanno accolti con grande affetto.
Durante un’intervista rilasciata ai giornalisti presenti all’hotel, la celebre cantante ha parlato del rapporto con i due adolescenti, definendoli “i suoi più grandi tesori”. “Ho dato loro la vita e ora loro sostengono la mia. I miei figli sono la mia più grande ricchezza”, ha dichiarato, aggiungendo che li considera “straordinari” e che non può immaginare di vivere senza di loro.
Oltre a parlare del legame affettivo, Dion ha sottolineato l’importanza dei valori che vuole trasmettere ai figli, come il rispetto e la tolleranza. “Dò molti consigli sui comportamenti da tenere verso gli altri e metto molta enfasi sulla comunicazione. Parlo spesso con loro, spiego le cose perché per me è fondamentale”, ha spiegato, ribadendo il suo ruolo di madre protettiva e attenta.
Gala, 7 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per martedì 08 settembre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Germania sotto shock per la vittoria dell’AfD in Sassonia-Anhalt
Il risultato delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt ha consegnato una netta maggioranza al partito di estrema destra AfD, destabilizzando la coalizione di centro‑destra guidata dal cancelliere Friedrich Merz. La vittoria alimenta il dibattito sulla capacità dell’AfD di influenzare le politiche nazionali, soprattutto in tema di immigrazione e sicurezza. Gli analisti temono che la mossa possa rafforzare la retorica sovranista e mettere sotto pressione le istituzioni europee.
Mistral AI raggiunge una valutazione di 24 miliardi di dollari con il sostegno di Samsung
La startup francese Mistral AI, specializzata in modelli linguistici avanzati, ha chiuso un round di finanziamento che porta la sua valutazione a 24 miliardi di dollari, con Samsung tra i principali investitori. L’operazione testimonia la corsa globale al predominio nell’intelligenza artificiale, dove le aziende europee cercano di creare alternative alle piattaforme statunitensi. Gli esperti avvertono che una concentrazione così elevata di capitale potrebbe accelerare la competitività del continente nel settore.
L’Iran accusa il Canada di supportare le azioni americane nello Stretto di Hormuz
Il Ministero degli Esteri iraniano ha denunciato il ruolo del Canada nell’appoggiare le operazioni militari statunitensi nella rotta marittima strategica dello Stretto di Hormuz. L’accusa arriva in un contesto di crescenti tensioni tra Teheran e Washington, che minacciano l’approvvigionamento globale di petrolio. Il diplomatico iraniano ha avvertito che il sostegno canadese potrebbe ulteriormente inasprire la conflittualità nella regione.
Nord‑Korea e Russia inaugurano il primo ponte stradale tra i due paesi
In un gesto simbolico di cooperazione, la Corea del Nord e la Russia hanno aperto un ponte che collega direttamente i loro territori, rafforzando i legami economici e militari. Il nuovo varco è stato celebrato da entrambe le parti come prova dell’avvicinamento geopolitico, nonostante le sanzioni internazionali. Gli osservatori temono che questa infrastruttura possa facilitare il trasferimento di risorse strategiche tra i due stati.
L’Unione europea assegna 200 milioni di euro per progetti in Groenlandia sotto la pressione di Trump
Il Consiglio europeo ha approvato un finanziamento di 200 milioni di euro destinato a iniziative minerarie e infrastrutturali in Groenlandia, in risposta alle recenti minacce di annessione del presidente statunitense. Il pacchetto punta a rafforzare la sovranità danese sull’isola e a garantire l’accesso a risorse critiche come le terre rare. Gli analisti avvertono che l’intervento europeo potrebbe modificare gli equilibri di potere nell’Artico.
Il prezzo del petrolio tocca il picco di sei settimane a causa delle tensioni tra Iran e Stati Uniti
Le contrattazioni sui mercati energetici hanno visto il prezzo del Brent superare i 85 dollari al barile, spinto da una nuova escalation commerciale tra Teheran e Washington. Le preoccupazioni per possibili interruzioni nella produzione saudita hanno alimentato l’aumento, mentre gli investitori monitorano da vicino le evoluzioni diplomatiche. L’impennata dei prezzi riaccende il dibattito su politiche di riserva strategica nei paesi consumatori.
Mistral AI ottiene 3 miliardi di euro di finanziamenti, consolidando la leadership europea nel settore AI
Mistral AI, la giovane impresa francese di intelligenza artificiale, ha concluso un round di capitale di 3 miliardi di euro, rafforzando la sua posizione di competitor mondiale. Tra gli investitori spiccano grandi gruppi tecnologici europei, impegnati a sostenere lo sviluppo di modelli proprietari. La crescita di Mistral è vista come un segnale della capacità dell’Europa di sfidare i giganti statunitensi nel campo dell’IA.
Anthropic lancia una soluzione di pagamento interna minacciando Stripe
La startup di intelligenza artificiale Anthropic ha annunciato l’introduzione di un sistema di pagamenti proprietario integrato nei suoi servizi, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da provider esterni come Stripe. La mossa rappresenta una strategia per aumentare i margini di profitto e controllare l’intero ecosistema finanziario dei suoi clienti. Gli osservatori di mercato valutano l’impatto potenziale sulla concorrenza nel settore dei pagamenti digitali.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per martedì 08 settembre 2026
Parigi – Cielo variabile con possibilità di pioggia nel pomeriggio
La mattina a Parigi si presenterà con un cielo sereno che si coprirà lentamente, con temperature intorno a 19 °C e venti leggeri da sud‑ovest a 15 km/h, secondo l’esperto Régis Crêpet. Nel pomeriggio, le nuvole si fletteranno aumentando la copertura, con temperature che raggiungeranno i 25 °C e venti più intensi, fino a 45 km/h, mentre la probabilità di pioggia salirà al 70 %. La sera il cielo resterà molto nuvoloso, con temperature che scenderanno a 19 °C, sensazione di freddo a causa del vento di 50 km/h e un rischio di piogge isolate ancora del 70 %. Durante la notte, le condizioni miglioreranno leggermente, con cielo a metà nuvoloso, temperature di 15 °C, venti più deboli di 15 km/h e senza precipitazioni significative. In sintesi, la giornata sarà caratterizzata da un’alternanza di schiarite e piogge, con forti variazioni di vento. Le temperature minime saranno intorno ai 15 °C, le massime arriveranno a 25 °C, con venti che potranno raggiungere i 50 km/h nelle ore serali.
Monaco Monte Carlo – Soleggiato e caldo, senza piogge
Questo mattino a Monaco Monte Carlo il cielo sarà poco nuvoloso e il sole farà sentire il caldo, con temperature di 26 °C e venti deboli da est a 10 km/h, come indicato dall’esperto del servizio meteo. Nel pomeriggio la temperatura salirà a 28 °C, mantenendo un leggero aumento della nube ma senza compromettere il bel tempo, con venti moderati fino a 20 km/h e sensazione termica di 36 °C. La sera arriveranno alcune nuvole più dense, ma il clima rimarrà piacevole, con temperature di 25 °C e vento da est a 10‑20 km/h, senza traccia di precipitazioni. Durante la notte il cielo sarà prevalentemente nuvoloso, ma si alterneranno chiare e scure, con temperature di 24 °C e venti leggeri di 15 km/h, senza rischio di pioggia. La giornata sarà quindi calda, con massime intorno ai 28 °C, minime attorno ai 24 °C, venti deboli‑moderati e nessuna precipitazione prevista.
Milano – Caldo afoso con possibile rovescio serale
A Milano la mattina sarà tiepida, con temperature intorno a 25 °C, cielo prevalentemente sereno e venti molto leggeri da est‑nordest a 2 km/h, secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo. Nel corso della mattinata le nuvole si farà più dense, ma le temperature continueranno a crescere fino a 27 °C verso metà giornata, con venti leggeri da est‑sudest a 3‑4 km/h. Il pomeriggio sarà caratterizzato da un cielo poco nuvoloso, temperature massime che raggiungeranno i 33 °C, venti deboli da est‑sudest a 4 km/h e una sensazione di afa crescente. La sera il cielo diventerà più nuvoloso e si prevede un leggero rovescio di circa 0,5 mm, con temperature di 25 °C, vento da ovest a 5 km/h e una probabilità di pioggia intorno al 55 %. Durante la notte il cielo resterà nuvoloso, con temperature che scenderanno a 22 °C, venti leggeri e nessuna precipitazione significativa. In sintesi, la giornata di Milano sarà molto calda, con massime intorno ai 33 °C, minime intorno ai 25 °C, venti deboli e un possibile rovescio serale.
Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è sempre la prima risposta
È davvero sorprendente come ogni piccolo cambiamento di temperatura venga subito attribuito al cambiamento climatico, come se la pioggia di un pomeriggio servisse a dimostrare che il pianeta sta per crollare. Ci chiediamo, davvero, chi pensa che il nostro desiderio di un po’ di sole sia la prova definitiva di un riscaldamento globale incontrollabile?
E poi, perché tutti i giornalisti meteorologici sembrano aver scoperto la formula magica per collegare ogni nuvola a un futuro apocalittico? Forse dovremmo semplicemente godere del bel tempo quando è qui, invece di trasformare una leggera pioggerella in una catastrofe annunciata da tutti i cartelli stradali.
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il cielo è sereno, ma l’afa è un’illusione.”
Il monaco replicò: “Allora perché l’aria sembra più pesante?”
Zhaozhou concluse: “Perché il vento soffia più forte dentro di noi.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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