Benvenuti al notiziario internazionale di FranciaOggi e Radio Centrale Milano per domenica 11 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in onde medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Attacco all’aeroporto di Riyadh: 12 morti e oltre 300 feriti
L’area di Riyadh, in Arabia Saudita, è stata colpita nella notte da un violento attacco contro l’aeroporto internazionale. Le autorità hanno confermato almeno dodici vittime mortali e trecento feriti, molti dei quali gravemente posti in terapia intensiva. L’attacco, attribuito a una fazione non ancora identificata, rischia di intensificare le tensioni nella regione del Golfo, già provata da recenti scontri militari.
Trump sostiene che Putin vuole un accordo con l’Ucraina
L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin è disposto a negoziare un accordo con l’Ucraina, ma che Washington deve facilitare le trattative. Trump ha affermato che tale accordo rappresenterebbe un “passo verso la pace”. Le osservazioni hanno suscitato critiche sia dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky che dagli alleati occidentali, che avvertono l’ennesima interferenza americana nella diplomazia globale.

Editoriale di Rachel – Trump proclama la pace: l’ultimo incantesimo del posto di comando
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Il nostro ex presidente ha di nuovo deciso di fare il filosofo di corridoio, insinuando che Vladimir Putin sia pronto a sedersi a tavola con l’Ucraina, purché Washington svolga il ruolo di garzone di gioielli diplomatici. Ma dove, nella romantica immaginazione di Trump, si nascondono i documenti che dimostrano la “disponibilità” del leader russo? Forse nella sua collezione di “dati migliori di quelli reali”, che però non ha ancora trovato il tempo di divulgare a una stampa normale.
Zelensky, gli alleati occidentali e persino le pecore di Donald Trump sembrano tutti avere la stessa opinione: “Un’altra trovata di Trump”. Eppure, il ragù politico americano sembra credere che dichiarare “passo verso la pace” sia il nuovo modo di annullare le sanzioni e i conflitti, senza nemmeno accendere la lampada della verificabilità. Non è forse curioso come l’idea di “facilitare” si traduca sempre più spesso in “imporre la propria volontà”?
Siamo testimoni di un classico caso di “mayday americano”: la stampa riporta la frase da un tweet, la cerchia diplomaticamente neutrale insegue la rottura di un equilibrio già crollato, e noi restiamo a contare le volte in cui Trump tenta di riscrivere la storia a colpi di tweet. La diplomazia non è un reality show, ma l’archivio di queste “rivelazioni” sembra più un palcoscenico da sitcom.
Alla fine, ci chiediamo se la “via della pace” proposta da Trump sia davvero una nuova rotta o semplicemente una deviazione presa con il GPS impostato su “Giro di potere”. Se la risposta fosse “sì”, dovremmo almeno chiedere: chi paga il pedaggio? E, soprattutto, perché la nostra stampa ha ancora la sensazione di raccontare una storia già vecchia, semplicemente con un titolo più brillante?
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se un uomo potente dice che è pronto a negoziare la pace, ma il suo passato è una guerra di parole, cosa è davvero più importante, la parola o l’azione?”
Il Maestro rispose: “La parola è l’eco di ciò che è stato, l’azione è il silenzio che decide se l’eco si spegnerà o riverbererà nell’eternità.”
Il monaco insisteva: “E se l’eco proviene da un microfono che amplifica solo le note che gli piacciono?”
Il Maestro sorrise e disse: “Allora il microfono è rotto, ma la verità è una canzone che non ha bisogno di amplificazione per essere udita.”
Ma torniamo alle notizie.
Satya Nadella chiede un freno d’emergenza per l’intelligenza artificiale
Il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha richiesto l’introduzione di un “freno di emergenza” umano per i sistemi di intelligenza artificiale, temendo che una crescita incontrollata possa generare rischi imprevedibili. Nadella ha sottolineato l’importanza di mantenere il controllo decisionale umano, soprattutto in ambiti critici come la sanità e la finanza, invitando legislatori e industria a collaborare per definire standard di sicurezza condivisi.
La flotta fantasma russa: un peso enorme nei mercati energetici
Secondo un’indagine di BFM Business, la flotta di petroliere “fantasma” operante per la Russia è ora sette volte più grande rispetto a qualche anno fa, consentendo al paese di mantenere la presenza nei principali corridoi marittimi nonostante le sanzioni. Tale capacità logistica rafforza il ruolo della Russia nei mercati globali del diesel, ma solleva preoccupazioni tra gli analisti per la stabilità dei prezzi energetici internazionali.
GPU nelle cantine: perché i tecnici accumulano potenza AI a casa
Un reportage di The Information descrive come molti esperti di tecnologia stiano installando schede grafiche di alto livello nelle proprie cantine e scantinati, trasformandole in mini data center. L’obiettivo è possedere risorse computazionali per lo sviluppo e il test di modelli di intelligenza artificiale, evitando i costi e le limitazioni delle piattaforme cloud. Questa tendenza evidenzia l’esplosione della domanda di potenza di calcolo a livello globale.
La corsa dei modelli di IA in Cina si fa più affollata
Un’analisi di The Information evidenzia come la competizione tra le startup cinesi per lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale stia accelerando, con numerosi operatori che cercano di colmare il divario rispetto ai giganti statunitensi. Le aziende cinesi stanno attirando ingenti investimenti pubblici e privati, puntando su applicazioni in settori come la sorveglianza, la traduzione e l’automazione industriale, rafforzando la loro presenza sul mercato globale dell’IA.
Prezzi del diesel in caduta: nuove speranze per i consumatori europei
In una puntata di BFM Business è stato illustrato come le recenti decisioni dei governi francesi e tedeschi di ridurre le accise sul diesel, insieme a una temporanea diminuzione dei prezzi del petrolio, abbiano provocato un calo dei prezzi alla pompa del 12 % rispetto al mese scorso. Gli esperti prevedono che, se la tendenza continuerà, i consumatori potranno beneficiare di ulteriori risparmi, mentre le compagnie petrolifere temono una pressione sui margini di profitto.
Le proteste dei giovani in Francia contro la riforma dell’istruzione
I movimenti studenteschi francesi hanno organizzato una serie di blocchi nelle università di Parigi, denunciando la recente proposta di riforma dell’istruzione superiore che prevede la riduzione delle risorse per i corsi di scienze umane. I manifestanti chiedono il mantenimento dei finanziamenti pubblici e una revisione della politica educativa, temendo che le modifiche indeboliscano la qualità dell’istruzione e riducano le opportunità per le nuove generazioni.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per domenica 11 ottobre 2026
Parigi: una giornata grigia ma tranquilla
La mattina si sveglia con cielo molto nuvoloso e temperature intorno al 12, vento debole da nord con raffiche fino a 25 km/h secondo l’esperto Régis Crêpet.
Il sole appare solo a tratti nel pomeriggio, la temperatura sale a 17 e il vento si intensifica leggermente verso i 15 km/h con raffiche di 30 km/h.
Nel primo pomeriggio il cielo rimane molto nuvoloso, le probabilità di pioggia restano al 30% e l’umidità è elevata.
Nel tardo pomeriggio le nuvole si diradano, la temperatura scende a 14 e il vento resta moderato, senza precipitazioni.
La sera è più fresca, intorno al 10, il cielo è variabile e il vento è appena percettibile, le raffiche non superano i 10 km/h.
La notte si chiude con un clima calmo, temperature intorno al 10, cielo coperto ma stabile e assenza di pioggia.
Monaco Monte Carlo: sole tappato da nuvole
La mattina a Monaco è serena, temperatura 17, vento calmo con raffiche di 15 km/h, il cielo è poco nuvoloso.
A metà mattina il sole si fa più intenso, la temperatura sale a 22 e il senso di calore è accentuato, vento leggero di 10 km/h.
Nel primo pomeriggio le nuvole si fanno più spesse, la temperatura rimane intorno a 20 e il vento rimane debole, senza rischi di pioggia.
Nel pomeriggio le nuvole persistono, la temperatura scende a 18, il vento è debole ma costante.
La sera la temperatura si mantiene su 18, il cielo rimane molto nuvoloso e il vento resta sotto i 10 km/h.
Durante la notte la temperatura scende a 17, il cielo resta coperto e il vento è quasi assente.
Milano: condizioni stabili e temperature miti
La mattina milanese inizia con cielo poco nuvoloso, temperatura 14, vento da nord a 1 km/h, nessuna precipitazione.
A metà mattina la temperatura sale a 15, il sole filtra tra le nuvole, il vento resta debole da nord-est, 2 km/h.
Nel primo pomeriggio il termometro segna 19, il cielo è ancora poco nuvoloso, il vento è molto lieve da est, 4 km/h.
Nel pomeriggio la temperatura raggiunge il massimo di 22, il cielo rimane prevalentemente sereno, il vento resta debole da est-sudest, 4 km/h.
Nel tardo pomeriggio la temperatura si mantiene intorno a 21, le nuvole rimangono scarse, il vento resta lieve.
La sera la temperatura scende a 19, il cielo è parzialmente nuvoloso, il vento è molto debole da nord-est, 3 km/h.
Durante la notte la temperatura resta su 19, il cielo è poco nuvoloso, il vento è quasi assente, nessuna pioggia.
Secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, la giornata è tipica di un autunno stabile.
Editoriale Meteo di Rachel — Quando il clima è sempre colpa nostra
Parigi a 17 gradi in ottobre, un’occasione per far urlare il cambiamento climatico.
Monaco a 22, il sole sembra aver dimenticato l’autunno.
Milano a 22, vento di 4 km/h, nessuna pioggia, la stampa lo trasforma in allarme globale.
Negli anni ’80 si registravano temperature simili a Parigi, ma non c’era ancora la parola “cambiamento climatico”.
Allora i media urlavano contro il buco nell’ozono, oggi lo ignorano.
Il dato di 30 % di pioggia a Parigi non è nulla, ma è già un titolo sensazionalistico.
I giornalisti si scialacciano nel vendere il dramma, i lettori scappano, gli abbonamenti scendono.
Il sole di oggi non ha bisogno di una campagna, basta guardare le statistiche.
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il cielo è grigio a Parigi, sereno a Monaco, poco nuvoloso a Milano.”
Un monaco chiese: “Il vento porta avvertimenti o solo brezze?”
Zhaozhou concluse: “A Parigi raffiche di 30, a Monaco 15, a Milano 4, nulla di più.”
E questo è il meteo.
Chiusura.
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