La situazione sanitaria
Nella giornata di mercoledì 8 aprile erano 82048 i positivi al covid-19 in Francia, con 59849 persone in ospedale (di cui 7148 in rianimazione) e 21254 tornate a casa, in via di guarigione. I decessi sono stati 10869.
Attualmente nella Région Sud Provence-Alpes-Cote d’Azur negli ospedali ci sono 1812 persone ricoverate di cui 437 in rianimazione. Le persone decedute sono 269. I positivi nella regione da inizio pandemia sono stati 9306 mentre i dimessi dagli ospedali sono 1686.
Ecco il dettaglio per dipartimento (h: ospedalizzati, r: rianimazione, d: decesso)
Alpes-de-Haute-Provence: h 30, r 3, d 4
Hautes-Alpes: h 61, r 16, d 2
Alpes-Maritimes: h 258, r 87, d 56
Bouches-du-Rhone: h 1109, r 253, d 144
Var: h 267, r 56, d 44
Vaucluse: h 82, r 22, d 19
Le misure preventive
Il sindaco di Nizza Christian Estrosi ha annunciato che in città sarà obbligatorio indossare la mascherina dal 17 aprile e già a partire dai 3 anni di età. Le mascherine che verranno distribuite ai cittadini saranno lavabili e riutilizzabili al massimo per 10 volte.
Le modalità di distribuzione verranno stabilite in questi giorni, per le persone con mobilità ridotta ci sarà la consegna al domicilio.
Ma quante sono le mascherine in totale? C’è al momento una discrepanza tra le 800 mila promesse da Estrosi e i 3 milioni di dichiarati dal quotidiano Nice-Matin.
A Cannes dall’inizio del “confinement” sono state controllate 8600 persone, circa il 10 percento della popolazione cannois, al fine di evitare spostamenti non autorizzati da parte dei cittadini. Sono quasi 2000 i cittadini multati (135 euro che vanno allo Stato) per non avere rispetatto le misure restrittive.
Sempre a Cannes nei 20 supermercati più frequentati, ai clienti verrà misurata la temperatura corporea con un termometro a infrarossi: se la temperatura sarà di almeno 38 gradi, la persona sarà invitata a rientrare a casa e a chiamare il medico.
Ecco l’elenco di alcuni punti vendita aderenti:
– Carrefour Express, boulevard Carnot ;
– Carrefour Market, rue Meynadier ;
– Casino, avenue Francis Tonner ;
– Intermarché, avenue Francis Tonner ;
– Intermarché, place du Commandant Maria ;
– Monop, rue du Marché Forville ;
– Super U, rue Lecerf ;
– Carrefour Contact, boulevard de l’Estérel ;
– Leader Price, avenue Francis Tonner ;
– Monoprix, rue Hoche.
Ha destato un certo scalpore la notizia riportata da Nice-Matin di un esercizio commerciale monegasco a Port Hercule che vendeva mascherine usa e getta a 138 euro (una scatola da 50 pezzi) contro i 70 euro medi per un’analoga confezione di dispositivi certificati. L’esercente ha dichiarato di averne acquistato una vasta fornitura per dare i dispositivi ai suoi dipendenti e ha ribadito che il prezzo è quello reale addizionato dell’iva.
In realtà il giornalista del quotidiano nizzardo compara i prezzi di questo negozio con quelli dell’e-commerce e con quelli francesi, ma essendo pressoché introvabili i dispositivi di protezione in negozi e farmacie ogni paragone resta aleatorio. Il rischio di speculazioni qui, come in Francia e in Italia però resta.
Sempre a Monaco invece il salone della auto di lusso, il Top Marques, slitterà da giugno 2020 a giugno 2021.
Consigli personali
Consigliamo di fare un po’ di esercizio fisico per mantenersi attivi. Chi è già uno sportivo può fare tutti gli esercizi indoor della sua disciplina. Per chi è più sedentario in Internet si trovano facilmente tutorial per fare ginnastica dolce per mantenere in buona efficienza l’apparato muscolo-scheletrico. In particolare gli abbonati dei centri AnimaNice possono trovare on line quotidianamente i video dei corsi seguiti, in maniera da non fermare la pratica anche durante il confinamento.
Il comune di Nizza ha attivato ulteriori programmi a sostegno di chi ha più bisogno. Il primo è quello di sostegno per i portatori di handicap, i quali possono chiamare il numero telefonico 0497135600 oppure scaricare l’app Elioz, in modo da avere un canale diretto di informazione o di segnalazione di un bisogno. Il secondo riguarda la protezione di donne e bambini vittime di violenza domestica, che possono chiamare il numero 0497134900 per denunciare una violenza familiare nota o supposta (ad esempio perché si sentono grida e pianti), che verrà presa in esame da personale formato appositamente per affrontare situazioni così delicate (per chi lo preferisse, c’è anche un indirizzo email dedicato:nicefemmes@ccas-nice.fr).
