Barbara Marchand intervistata da Radio Nizza, Financial Times: Marine Le Pen vuole tagliare 11 miliardi all’UE, Meteo e tutte le altre notizie

Di Redazione Francia24
14 Oct 2026

Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per mercoledì 14 ottobre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

Notizie dalla Francia

Radio Nizza, Milano e Power 927 annunciano l’intervista esclusiva a Barbara Marchand

Nei prossimi giorni le emittenti Radio Nizza, la Centrale di Milano a 1575 kHz e Power 927 (927 kHz Milano) trasmetteranno un’intervista esclusiva a Barbara Marchand, nota speaker di Radio Rai e, nel 1966, seconda voce italiana in onda sui 205 metri di Radio Monte Carlo. L’intervista, della durata di 45 minuti, farà svariate rivelazioni inedite: tra queste, la storia di come Noel Coutisson, arrivato da Parigi a Monte Carlo per avviare il programma Italo‑Francese, avesse difficoltà a trovare un conduttore italiano.Scelse dunque di contattare il Consolato d’Italia a Nizza, quello guidato oggi dal Console Lolli.  Venne dunque individuata una professoressa di lettere italiane presso l’Università di Nizza, che divenne la prima voce del programma. E che diede poi il nome di una sua studentessa, la nostra Barbara, come seconda speaker. l racconto sottolinea dunque come la nascita del celebre programma italiano, trasmesso fin dal 1966 senza interruzioni, sia legata anche al supporto del consolato italiano. L’intervista andrà in onda a breve su tutte le suddette frequenze. Fonte: Radio Nizza, 14 ottobre 2026 Fact Check by Gemma4.

Marine Le Pen propone di tagliare 11 miliardi di euro ai versamenti all’Unione europea

Marine Le Pen, candidata del Rassemblement national alle elezioni europee, ha dichiarato in una lunga intervista al Financial Times di voler ridurre drasticamente il contributo della Francia al bilancio dell’Unione europea. Il suo obiettivo, se eletta, consiste nell’eliminare fin dal primo anno 11 miliardi di euro dal bilancio comunitario, per poi proseguire con ulteriori tagli di decine di miliardi negli anni successivi.

La proposta, tuttavia, incontra ostacoli di natura giuridica: secondo i trattati europei, qualsiasi riduzione dei contributi nazionali deve essere approvata dagli altri 26 Stati membri, un consenso ancora lontano dall’essere assicurato. La Germania, in particolare, si profila già come uno dei principali contrappesi a questa iniziativa.

Le Pen ha sottolineato che la riduzione dei versamenti rappresenta una “prova di forza” necessaria per ridimensionare l’influenza dell’Unione europea sull’economia francese. “Sappiamo che sarà un dibattito difficile, ma siamo convinti di poter vincere”, ha affermato la deputata, aggiungendo di non avere alcuna intenzione di rinunciare alle proprie convinzioni.

Mercoledì, la leader del RN si recherà a Bruxelles per avvertire contro l’eventuale adozione di un bilancio pluriennale di sette anni prima delle prossime elezioni francesi, definendo tale possibilità “profondamente inammissibile” e un segno di mancato rispetto da parte della Commissione per i processi democratici europei.Fonte: Financial Times, data non indicata
Fact Check by Gemma4.

Nota:

Ci è stato fatto notare che diamo molto spazio alle notizie dell’RN e poco agli altri partiti: la risposta è che daremmo spazio anche agli altri se facessero proposte concrete e chiare, ma per il momento non ne abbiamo sentite. Ma in particolare, oggi, la notizia è apparsa sul principale quotidiano economico d’Europa, il Financial Times, e da lì l’abbiamo ripresa.

La parola a Rachel.

Lille cede sull’erba contro l’Arsenal nella seconda giornata di Champions League

Il Lille, già sconfitto dal Betis in ingresso (2-3), resta fermo a zero punti dopo due turni del girone. Il 13 ottobre, gli “Osservatori” hanno retto poco più di un’ora prima di piegarsi di fronte all’Arsenal, vicecampione d’Europa in carica, che ha chiuso in rete tre reti senza risposta. Il difensore turco Berke Özer ha più volte respinto gli attacchi, anche contro Bruno Guimarães poco prima dell’intervallo (45+1), ma la squadra di Davide Ancelotti ha ceduto sotto la pressione dei Gunners.

Il primo gol è arrivato al 64’ grazie a Jurriën Timber, che ha infilato un preciso tiro destro nell’angolo chiuso. A sette minuti di distanza, Eberechi Eze ha raddoppiato, sfruttando il medesimo schema di ripartenza laterale e cross in area, prima di vedere Bukayo Saka replicare al 71’. L’apertura del risultato ha compromesso ulteriormente una difesa lilloise già provata.

In attacco il Lille non è riuscito a imporsi, con soltanto quattro tiri tentati, nessuno in porta, contro i 15 tentativi dell’Arsenal, di cui otto in rete. Il trio offensivo Dilane Bakwa, Hakon Haraldsson e Ayase Ueda non ha lasciato segni, mentre l’entrata di Olivier Giroud al 78’, accolta da un applauso in Emirates Stadium, è rimasta di poco conto.

Il capitano Benjamin André, su Canal+, ha ammesso che la squadra è “lontana da ciò che sa fare” e che “c’è stato più coraggio da mettere in campo”. Per accedere alla fase a eliminazione diretta, il Lille dovrà invertire la rotta al più presto. Il prossimo impegno è in casa contro il Galatasaray, previsto per mercoledì prossimo. Fonte: franceinfo, 13 ottobre 2026 Fact Check by Gemma4.


Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Perché il Lille, con una difesa che sembra tenace, cede sull’erba contro l’Arsenal come se l’erba stessa fosse un traditore?”

Il Maestro rispose: “L’erba accoglie i passi di tutti, ma quando il vento del gigante Gunners soffia, anche l’erba si piega al ritmo di un canto che il pallone trasforma in eco.”

Il monaco insistette: “Se il coraggio manca al Lille e la partita è una scacchiera, dove si nasconde la mossa che può invertire la rotta verso la gloria?”

Il Maestro concluse: “La vera mossa è giocare senza timore di perdere, perché l’unico errore è credere che il risultato esterno possa battere la vittoria che nasce dentro il cuore, mentre i tifosi attendono solo il pallone in rete.”

Ma torniamo alle notizie.

 


Il prezzo delle case scende: i compratori ottengono sconti fino al 5%

Le condizioni di finanziamento si stringono per chi vuole acquistare una casa e, di conseguenza, i venditori sono costretti ad abbassare i prezzi di vendita, con riduzioni vicine al 5 %. Quest’anno, gli acquirenti devono fare i conti con ogni euro per chiudere il mutuo, poiché il potere d’acquisto dei mutuatari è diminuito a causa dell’aumento dei tassi dei crediti immobiliari, che si aggirano intorno al 4 % in media in Francia. In pratica, per una rata di 1 000 euro al mese su venti anni, la capacità di indebitamento è passata da 172 426 euro a 167 928 euro in pochi mesi, con tassi passati dal 3,5 % al 3,8 %, con una perdita del 2,1 % del potere d’acquisto, secondo il network di intermediazione Vousfinancer.

Il risultato è un calo di domanda sugli immobili, mentre l’offerta continua a crescere e i tempi di vendita si allungano. In questa situazione gli acquirenti trovano più spazio per contrattare. Il network di agenzie immobiliari Laforêt segnala che circa nove acquirenti su dieci chiedono una diminuzione del prezzo, rispetto a otto su dieci all’inizio dell’anno, mentre la media si attesta su sei su dieci in un mercato normale e su quattro su dieci in un mercato in forte espansione.

Il prezzo medio negoziato scende del 4,8 % rispetto al valore di partenza, un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Tale decremento è registrato su tutti i mercati: a Parigi la contrattazione media è del 3,2 % del prezzo richiesto, in Île‑de‑France del 4,6 % e nel resto del Paese del 5,1 %. Le grandi case da ristrutturare subiscono sconti superiori al 10 %.

Secondo Laforêt, “la situazione si è leggermente distesa da giugno”, quando la contrattazione media superava il 5 %. Ciò è attribuito a un “primo allineamento” del mercato, con i venditori costretti a ridurre i prezzi di listino per poter vendere. Negli ultimi anni, molti proprietari che avevano acquistato a prezzi elevati con tassi bassi (tra il 2018 e il 2022) hanno rimandato la vendita, temendo di non poter cedere il loro immobile allo stesso prezzo.

Dal secondo trimestre, i prezzi di vendita sono diminuiti dello 0,8 % in Francia, con un calo più marcato per le case. Il prezzo medio al metro quadro è sceso dell’1,5 % su base annua, con Parigi a 9 553 euro/m² (-1 %), Île‑de‑France a 3 879 euro/m² (-2 %) e le regioni a 2 433 euro/m² (-1,8 %).

Il portale di annunci immobiliari Bien Ici osserva una dinamica “a due velocità”: nel terzo trimestre i prezzi degli appartamenti diminuiscono nelle zone urbane, mentre riprendono nelle aree peri‑urbane, suggerendo uno spostamento della domanda verso le periferie più accessibili. Città come Cherbourg‑en‑Cotentin hanno visto un incremento del 14 % del prezzo di un appartamento a tre locali in un anno, trainato da nuovi lavoratori provenienti da fuori regione; altri aumenti significativi si registrano a Cambrai, Boulogne‑sur‑Mer, Saint‑Cloud e Vandoeuvre‑les‑Nancy. Al contrario, i prezzi calano drasticamente ad Anglet (-18 % per un trilocale a 395 000 euro), ad Alès, Saint‑Chamond, Mulhouse e Vénissieux.

Nonostante il calo dei valori, gli interessi continuano a salire più rapidamente della diminuzione dei prezzi, aggiungendo ulteriore pressione sulle transazioni immobiliari verso la fine dell’anno. Fonte: franceinfo, 7 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.


Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per mercoledì 14 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Da Parigi sono Rachel Costa.

Arabia Saudita coinvolta nelle tensioni con i ribelli Houthi: nuove sfide energetiche

Le forze saudite sono state colpite da una serie di attacchi dei ribelli yemeniti Houthi, sostenuti dall’Iran, che hanno colpito infrastrutture chiave del settore petrolifero del Regno. L’assenza di un forte sostegno aereo statunitense ha lasciato Riyad con poche opzioni per difendere i propri impianti, aumentando l’incertezza sulla sicurezza dell’offerta globale di energia. Gli analisti avvertono che prolungate ostilità potrebbero far lievitare i prezzi del petrolio e compromettere gli sforzi di diversificazione energetica della regione.

Il Fondo Monetario Internazionale avverte la Francia sulla necessità di ridurre il deficit

Il FMI ha espresso preoccupazione per l’alto livello di indebitamento della Francia, sottolineando che il paese ha bisogno di una “revisione strutturale” per riportare il deficit al di sotto del 5 % del PIL. Durante un incontro a Parigi, i rappresentanti del fondo hanno richiesto al governo francese misure tempestive per contenere le spese pubbliche, al fine di ristabilire la fiducia dei mercati finanziari internazionali. Il rapporto suggerisce che l’adeguamento fiscale dovrà essere accompagnato da riforme del mercato del lavoro e da investimenti mirati nella crescita.

Russia afferma di aver continuato a fornire carburante all’Unione Europea

Mosca ha dichiarato di aver venduto carburante all’Unione Europea per un valore di 320 miliardi di dollari dal febbraio 2022, sostenendo che le forniture sono state regolari nonostante le sanzioni internazionali. Il governo russo ha contestato le accuse di violazione delle restrizioni, affermando che le esportazioni sono state effettuate a prezzi di mercato e senza alcun coinvolgimento di paesi terzi. L’affermazione arriva in un contesto di crescenti tensioni energetiche tra Russia e Paesi occidentali, che cercano alternative per ridurre la dipendenza dal gas e dal petrolio russo.

Un dipendente di OpenAI arrestato per aver installato un dispositivo di registrazione in ufficio

Le autorità statunitensi hanno perquisito gli uffici di OpenAI a San Francisco, arrestando un ingegnere per aver collocato un microfono occulto all’interno di una sala conferenze. Secondo le indagini, il dispositivo era stato usato per intercettare conversazioni riservate tra dirigenti senior, sollevando serie preoccupazioni sulla sicurezza delle informazioni sensibili in ambito di intelligenza artificiale. L’incidente ha spinto l’azienda a rafforzare i protocolli di controllo interno e ha riacceso il dibattito sulla protezione dei dati all’interno delle start‑up tecnologiche.

Il mercato del petrolio sale mentre le tensioni tra Arabia Saudita e i ribelli Houthi si intensificano

Nel pomeriggio di ieri, i futures del petrolio Brent hanno registrato un rialzo di oltre un dollaro per barile, spinti dalle notizie di nuovi attacchi degli Houthi alle infrastrutture saudite. Gli operatori di mercato hanno segnalato preoccupazione per la possibilità di interruzioni nella produzione e nella distribuzione del carburante nella regione del Golfo, una delle più importanti fonti di greggio mondiale. Analisti preliminari prevedono che la volatilità dei prezzi possa persistere finché non emergerà una soluzione diplomatica alle ostilità.

ASML supera le aspettative di profitto grazie alla domanda di intelligenza artificiale

Il produttore olandese di macchine per fotolitografia ASML ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle previsioni, trainati da un’impennata di ordini legati a tecnologie di intelligenza artificiale. Le imprese di semiconduttori stanno investendo massicciamente in capacità di produzione per soddisfare la crescente richiesta di chip ad alte prestazioni destinati a data center e applicazioni IA. La società ha dichiarato di aver ottenuto una capacità produttiva fino al 2030, garantendo così un flusso costante di ricavi nei prossimi anni.

Il nuovo capo di Microsoft Office sistemò Copilot e conquistò Nadella

Aaron Holmes, recentemente nominato responsabile di Microsoft Office, ha implementato una serie di correzioni al servizio di assistenza basata su IA, Copilot, risolvendo i principali problemi di accuratezza segnalati dagli utenti. Dopo aver presentato i risultati al CEO Satya Nadella, Holmes ha ottenuto il pieno supporto della dirigenza per accelerare l’integrazione dell’assistente nei prodotti di produttività aziendale. L’intervento ha rafforzato la fiducia degli investitori nella strategia di Microsoft di guidare l’adozione dell’IA generativa nei contesti lavorativi.


Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per mercoledì 14 ottobre 2026

Parigi – giornata variabile ma senza pioggia

La mattina a Parigi si presenterà con visibilità ridotta e un cielo molto nuvoloso, ma senza rischio di precipitazioni, secondo l’esperto Régis Crêpet.
Nel pomeriggio il tempo si aprirà gradualmente, regalando qualche schiarita e sole poco coperto, con temperature che saliranno fino a 21.
La sera il cielo resterà parzialmente nuvoloso, con temperature che scenderanno intorno agli 16, mentre il vento rimarrà calmo con raffiche che non supereranno i 15 km/h.
Durante la notte prevalirà un cielo variabile, con temperature minime intorno agli 11 e un moderato avvicinamento di nebbia locale.
Le temperature complessive della giornata varieranno fra 11 e 21, con un vento debole e senza alcuna avvisatura di pioggia.
L’indice UV rimarrà basso, intorno a 1‑2, rendendo la giornata confortevole per chi esce all’aperto.

Monaco Monte Carlo – cielo sereno e temperature miti

La mattina a Monaco Monte Carlo sarà caratterizzata da un cielo molto nuvoloso ma stabile, con temperature attorno ai 17 e vento calmo da nord-est.
A metà giornata il sole farà capolino tra le nuvole, facendo salire le temperature fino a 22 e mantenendo il vento leggero, con raffiche max 15 km/h.
Il pomeriggio continuerà con condizioni prevalentemente soleggiate e temperature intorno ai 19, senza alcuna probabile pioggia.
La sera il cielo resterà sereno con leggere nuvole, le temperature scenderanno a 17 e il vento rimarrà debole da sud-est.
Durante la notte il clima sarà stabile, con temperatura minima di 17, vento quasi assente e nessuna avvisatura di precipitazioni.
In sintesi, le temperature saranno comprese tra 17 e 22, con vento lieve e condizioni asciutte per tutta la giornata.

Milano – il sole domina dal mattino alla notte

La mattina a Milano il cielo sarà sereno con qualche velatura, la temperatura partirà da 14 e il vento soffierà debolmente da est a 3 km/h.
Nel corso della mattinata le temperature saliranno gradualmente, raggiungendo i 17 verso le 10 e il vento rimarrà debole, raramente oltre 5 km/h.
Nel pomeriggio il cielo sarà ampiamente sereno, con temperature intorno ai 20‑21 e il vento che cambierà direzione verso sud-est, sempre molto lievi.
La sera il sole continuerà a splendere, le temperature cominceranno a diminuire verso i 19‑20 e il vento si farà ancora più leggero, proveniente da sud.
Durante la notte il cielo resterà chiaro, la temperatura minima sarà di 14, il vento quasi assente e non sono previste precipitazioni.
Secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, le temperature oscilleranno tra 14 e 21, con venti deboli e condizioni asciutte per tutta la giornata.


Chiusura.

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