Benvenuti ad am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per giovedì 22 ottobre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Blocco di numerosi siti web per vulnerabilità critiche nel linguaggio PHP
La scoperta di due vulnerabilità critiche nel linguaggio di programmazione PHP ha causato la sospensione temporanea di numerosi siti web. L’allerta, lanciata dal centro di risposta agli attacchi informatici denominato CERT-FR, ha spinto molti amministratori di sistema a disconnettere i propri servizi per prevenire possibili pirataggi.
Tra i siti rimasti inaccessibili figurano le pagine di diverse prefetture e il portale ufficiale di Météo-France. Il Ministero dell’Internato ha comunicato che, su richiesta dell’agenzia per la sicurezza digitale Anssi, è stata avviata una manutenzione preventiva su tutti i siti web esposti al rischio. Le squadre tecniche sono attualmente impegnate nell’applicazione delle patch di sicurezza necessarie non appena queste saranno rese disponibili dall’editore del software.
Oltre alle istituzioni pubbliche, l’interruzione dei servizi ha interessato anche testate giornalistiche come Challenges e Les Échos, oltre a portali aziendali come quello di Renault e il sito dell’Agenzia delle Entrate. Météo-France ha confermato tramite i propri canali social che l’inaccessibilità del sito è direttamente correlata alle vulnerabilità del linguaggio PHP, garantendo che le informazioni meteorologiche continueranno a essere diffuse tramite altri canali social.
Secondo i dati forniti dall’Anssi, circa 600.000 server utilizzano il linguaggio PHP, rendendo l’impatto potenzialmente vastissimo. Le vulnerabilità rilevate permettono l’esecuzione di codice a distanza, un rischio che consente a potenziali hacker di prendere il controllo dei sistemi colpiti. In linea con le raccomandazioni del CERT-EU, la strategia adottata consiste nel mettere i siti offline fino all’installazione dei correttivi per evitare intrusioni malevole, specialmente in un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta accelerando la capacità di sfruttamento delle falle di sicurezza.
Fonte: La Nouvelle République, 23 ottobre 2024
Fact Check by Gemma4.
Editoriale: France2 TV eccelle, i sindacati si ribellano
Domenica, dopo le sommosse, France 2 ha trasmesso un servizio di 12 minuti intitolato “Nel cuore della violenza”, che mostrava — con pochissimo commento — scene di una violenza estrema, tratte dagli scontri di sabato. Ricordo di averlo guardato, ipnotizzato: sembrava una guerra in tempo reale. Si vede di tutto, da ogni angolazione: la polizia che carica e si ritira, gli organizzatori della protesta che distribuiscono colliri contro i gas lacrimogeni, manifestanti che frantumano il selciato per scagliare i ciottoli contro gli agenti; e poi atti di vandalismo, saccheggi, incendi, ma anche soccorritori volontari, vigili del fuoco, una banda musicale e quel farabutto di Mélenchon che marcia, gongolante e compiaciuto, insieme alla sua schiera di mascalzoni. Sono momenti televisivi di grande impatto. Ricordo di aver guardato quelle immagini senza riuscire, in quel preciso istante, a comprendere appieno cosa stessi vedendo. È buona televisione. Anzi, ottima. Ben montata. Un documento raro, di un genere che oggi si vede ben di rado.
Dodici minuti di documentazione, quasi privi di commento fuori campo.
La CGT, uno dei principali sindacati francesi insieme a un’altra sigla sindacale (la CFDT), ha espresso forte indignazione per la messa in onda di questo servizio fuori dagli schemi. Il motivo? Il filmato mostra il vero volto di questa “protesta”, senza fronzoli, senza edulcorazioni e senza filtri.
Ora, non solo chiedono il licenziamento dello storico conduttore, Laurent Delahousse, ma pretendono che venga licenziata l’intera redazione che ha curato quell’edizione del notiziario.
Tutto questo per un servizio in cui, nella maggior parte delle inquadrature, la telecamera resta del tutto neutrale: nessuna presa di posizione, nessuna mediazione.
Il servizio e’ stato definito “propaganda”. A questa folle pretesa si è unita Valerie Lerouge, presidente del sindacato dei giornalisti SNJ, parlando di un “deterioramento totale e incontrollabile”. Ai comitati dei lavoratori e a lei si sono aggiunte altre voci, provenienti dal mondo del giornalismo e dalla sinistra, in un impeto di indignazione sacrale.
La direzione dell’emittente pubblica France 2, che ha mandato in onda il documentario, si è affrettata a formulare una sorta di “mea culpa” – una dichiarazione di scuse piuttosto concitata, in cui esprime rammarico per il fatto che le immagini non siano state inserite in un “contesto più ampio”. Il che significa, in sostanza, che nessuno si è premurato di spiegare a chi guardava questo avvincente documento cosa dovesse pensare o provare al riguardo.
TG France2 18 ottobre 2026
Scontro acceso tra il governo e La France Insoumise dopo gli scontri del 17 ottobre
La tensione tra il governo francese e il partito La France Insoumise raggiunge livelli critici in seguito agli episodi di violenza avvenuti durante le manifestazioni del 17 ottobre. Sébastien Lecornu ha accusato apertamente il movimento guidato da Jean-Luc Mélenchon di avere una parte di responsabilità nei disordini e nei saccheggi. Secondo il premier, esiste una nebulosa di estrema sinistra in cui il partito di Mélenchon occupa un ruolo centrale, alimentando agende violente.
La risposta di Mélenchon non si è fatta attendere. Il leader politico ha criticato duramente la gestione dell’ordine pubblico, definendo il premier non un uomo di Stato ma un semplice esecutivo che sta provocando una crisi di regime. La disputa si è spostata anche sui social media, dove le accuse di irresponsabilità politica e di incitamento alla rabbia si sono alternate freneticamente.
La situazione si è ulteriormente complicata dopo le rivelazioni pubblicate dal sito d’inchiesta Mediapart. Secondo quanto riportato, alcuni agenti dell’intelligence territoriale avrebbero ricevuto l’ordine di scrivere testualmente che La France Insoumise sarebbe dietro il movimento di protesta, nonostante le valutazioni degli stessi servizi non confermino tale ipotesi. Manuel Bompard ha definito questa strategia come una manipolazione politica senza precedenti, paragonabile a uno scandalo di Stato, annunciando l’intenzione di adire la Corte di Giustizia della Repubblica contro il ministro dell’Interno Laurent Nuñez.
Dall’altra parte, il governo sostiene che esista un legame reale tra il partito e alcuni gruppi di estrema sinistra, citando la presenza di membri legati a movimenti antifascisti tra i parlamentari di LFI. Anche altri esponenti politici, tra cui il leader del Partito Socialista Olivier Faure, hanno criticato l’approccio del governo, accusandolo di utilizzare La France Insoumise come capro espiatorio per evitare di rispondere alle reali questioni sollevate dal movimento sociale.
Nonostante il clima di forte scontro, il primo ministro ha confermato l’invito a una riunione tra i capi dei partiti prevista per giovedì a Matignon. La delegazione di La France Insoumise, composta da Manuel Bompard, Manon Aubry e Paul Vannier, ha già annunciato la propria partecipazione, preannunciando un incontro che si preannuncia estremamente tempestoso.
Fonte: franceinfo, 21 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Il gioco del capro espiatorio e la danza del caos
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Benvenuti nel meraviglioso teatro politico francese, dove la realtà non è che un fastidioso ostacolo tra una rissa e l’altra. Abbiamo il governo che punta il dito contro la sinistra radicale, accusandola di alimentare il fuoco, e abbiamo la sinistra che risponde accusando lo Stato di manipolare le evidenze. È un classico: se non puoi gestire la strada, incolpa chi urla più forte. Ma diciamoci la verità: a guardarli, sembrano solo due bambini che si contendono un giocattolo rotto in mezzo a una stanza che va a fuoco.
Il governo si affretta a etichettare tutto quanto come un’agenda di violenza, cercando disperatamente un colpevole che abbia un nome e una faccia politica. È una strategia vecchia quanto il mondo: trasformare una protesta sociale in un problema di ordine pubblico per evitare di dover rispondere alle domande scomode sul perché la gente sia così arrabbiata. Chiamare qualcuno “capro espiatorio” è un modo elegante per dire che non si ha una soluzione, ma si ha molta voglia di dare la colpa a qualcun altro.
E che dire delle accuse di manipolazione? Si parla di ordini segreti ai servizi di intelligence per infangare gli avversari. Se fosse vero, sarebbe uno scandalo di proporzioni epiche; se fosse solo la solita propaganda reciproca, sarebbe solo la solita noia. Tra un tweet di Mélenchon e una dichiarazione di Lecornu, la sostanza del malcontento sociale svanisce, evaporando sotto il calore delle reciproche offese. La politica diventa un ping-pong di accuse dove la pallina è inesistente e il tavolo è già scassato.
Il prossimo appuntamento è a Matignon. Una riunione tra capi di partito che promette di essere “houleuse”, ovvero, in termini comprensibili per noi comuni mortali, un’altra occasione per urlare senza dirsi nulla. Mentre i politici si scambiano sguardi infuocati e accuse di incompetenza, la strada continua a bollire. Perché alla fine, quando il potere si occupa solo di chi deve accusare, dimentica che il fuoco che sta cercando di domare non è una strategia politica, ma un incendio reale.
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se il governo ordina alla polvere di sembrare un nemico, la polvere diventa davvero un avversario?”
Il Maestro rispose: “La polvere resta polvere, ma l’uomo che la scuote per farla volare ha già deciso di non vedere più la strada.”
Allora il monaco insistette: “Ma se la polvere copre gli occhi di tutti, come possono distinguere la verità dal caos?”
Il Maestro sorrise e disse: “La verità non ha bisogno di occhi puliti per esistere, ma il potere ha bisogno di polvere per non dover guardare il proprio fallimento.”
Ma torniamo alle notizie.
Rientro della rete mobile Orange: torna il servizio dopo il guasto
La rete mobile di Orange e del marchio Sosh è nuovamente operativa. Dopo una paralisi durata quasi dieci ore, l’operatore ha annunciato il ripristino delle chiamate, degli SMS e della navigazione internet mobile mercoledì sera.
Il problema tecnico ha colpito milioni di utenti, come dimostrato dai numerosi segnali di guasto registrati sulla piattaforma Downdetector, che hanno raggiunto un picco di dodicimila segnalazioni nella tarda mattinata. Secondo quanto comunicato dall’azienda, i servizi sono tornati disponibili sia per i clienti privati che per le imprese. Le squadre tecniche stanno continuando il monitoraggio della rete per garantire la stabilità e la qualità del servizio nelle prossime ore.
L’origine dell’interruzione è stata finalmente identificata nel cuore della rete, ovvero l’infrastruttura che gestisce i server e i database necessari per verificare l’identità delle schede SIM, localizzare i dispositivi e indirizzare i dati e le chiamate. Un malfunzionamento in questa fase centrale impedisce ai telefoni di connettersi correttamente, anche se il segnale delle antenne risulta ancora visibile.
Sebbene l’operatore non abbia confermato ufficialmente le ipotesi circolate durante la giornata, riguardanti una possibile migrazione verso la nuova infrastruttura 5G+, il ripristino graduale dei servizi è stato attuato per evitare che una riconnessione simultanea di milioni di dispositivi potesse sovraccaricare nuovamente il sistema. L’ipotesi di un attacco informatico è stata invece scartata in favore di un problema puramente tecnico.
Questa interruzione rappresenta il terzo guasto nazionale di grandi proporzioni per la rete di Orange nel corso dell’anno, risultando la più lunga tra i tre episodi verificatisi. Al momento, l’operatore non ha ancora comunicato eventuali misure di compensazione per gli utenti che hanno subito il disservizio.
Fonte: AFP, 21 ottobre
Fact Check by Gemma4.
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Fonte: Liberation, data non disponibile
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per giovedì 22 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Dalle redazioni di Nizza e Parigi.
Allerta meteo: la tempesta Austen si prepara a colpire la Francia
Una potente perturbazione meteorologica, definita una bomba meteorologica, sta per colpire il nord-ovest della Francia. Si prevedono venti estremamente violenti con raffiche che possono raggiungere i 130 chilometri orari.
Le autorità avvertono di possibili gravi disagi alla circolazione ferroviaria e il rischio di caduta alberi è elevato. La tempesta Austen segnerà l’inizio di un periodo di maltempo intenso per la regione.
Tensioni geopolitiche e incertezza sulla pace in Ucraina
Nonostante gli sforzi diplomatici internazionali, le prospettive per una risoluzione immediata del conflitto in Ucraina rimangano incerte. La Russia non sembra sentire la pressione necessaria per concludere le ostilità nel breve termine.
Mentre la comunità internazionale osserva con attenzione, si discute di possibili accordi per un congelamento del fronte, ma la strada verso una pace stabile appare ancora lunga e complessa.
Allarme sicurezza informatica globale per vulnerabilità nel sistema PHP
Una scoperta critica riguardante il linguaggio di programmazione PHP sta scuotendo il mondo digitale. Sono state individuate due gravissime vulnerabilità che mettono a rischio circa il settanta per cento dei siti web mondiali.
I ricercori segnalano che l’intelligenza artificiale ha aiutato a individuare queste falle, innescando una corsa globale alla sicurezza. Grandi aziende tecnologiche come Google, OpenAI e Amazon stanno già lavorando per implementare le necessarie patch di sicurezza.
Minaccia cyber tra popolazioni e infrastrutture critiche
Un nuovo rapporto descrive l’uso di agenti basati sull’intelligenza artificiale per automatizzare gli attacchi informatici contro le istituzioni finanziarie. Un gruppo di hacker ha utilizzato modelli avanzati per colpire centinaia di obiettivi in America Latina.
Microsoft ha lanciato un avvertimento riguardo a tentativi di attacchi perpetrati da agenti digitali legati a stati stranieri. Questa evoluzione della minaccia informatica sta costringendo le aziende del settore a rivedere drasticamente i propri protocolli di difesa.
L’impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola e la crisi energetica
Il settore orticola sta affrontando gravi difficoltà dovute alla siccità che ha colpito le piantagioni, sollevando timori per una possibile carenza di prodotti durante le festività natalizie.
Parallelamente, i mercati dell’energia sono in fermento. Mentre la produzione di petrolio subisce variazioni dovute ai conflitti in Medio Oriente, si registrano tensioni che influenzano il costo dei combustibili a livello globale, con impatti diretti sul potere d’acquisto dei cittadini.
Instabilità economica e finanziaria in Europa
Le banche europee si trovano in una posizione vulnerabile a causa dell’elevato possesso di titoli di debito sovrano. L’aumento dei tassi di interesse sta accentuando i rischi di una nuova crisi del debito.
In Francia, la situazione economica è monitorata con estrema attenzione da agenzie di rating che valutano la possibilità di un declassamento della nota nazionale, riflettendo le incertezze legate alle finanze pubbliche e alla gestione del debito.
Evoluzione del mercato tecnologico e nuovi scenari per l’intelligenza artificiale
Il settore dell’intelligenza artificiale sta vivendo una fase di rapida trasformazione. Le aziende leader stanno correndo per consolidare la propria posizione, con nuovi modelli che puntano a una maggiore interazione con l’utente.
Nel frattempo, si osservano dinamiche di mercato che vedono grandi player tecnologici pronti a nuove espansioni e potenziali fusioni, mentre la competizione per il controllo delle infrastrutture digitali e dei dati diventa sempre più serrata.
Benvenuti al bollettino meteo di AM 1575 News per giovedì 22 ottobre 2026, disponibile online, in podcast tramite chatbot IA e sulle onde medie a 1575 kHz. Da Parigi, sono Rachel Costa.
Previsioni meteo – Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano, New York per giovedì 22 ottobre 2026
Parigi Oggi: Cieli Instabili con Pioggia in Aumento
Le previsioni per giovedì 22 ottobre 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Alexis Vandevoorde, indicano una giornata di condizioni instabili, sebbene le temperature rimangano insolitamente miti per la stagione. L’affidabilità è valutata come buona. La mattina inizia con un cielo variabile e acquazzoni leggeri e via via più rari, con temperature intorno ai 9-10 gradi. Con il progredire del pomeriggio, il cielo rimane molto nuvoloso con brevi intervalli soleggiati e una massima di 15 gradi. Tuttavia, il tempo cambia verso sera con l’addensarsi delle nuvole e l’inizio di una pioggerellina. Al calar della notte, il cielo sarà completamente coperto con una probabilità di pioggia del 90 percento e una minima di 13 gradi. I venti saranno notevoli, con raffiche che raggiungeranno i 55 chilometri orari entro la fine della giornata.
Monaco Oggi: Una Graduale Transizione verso Cieli Coperti
Nel bellissimo principato di Monaco, la giornata inizia con un’atmosfera calma e limpida mentre le temperature si attestano vicino ai 14 gradi. Con l’avanzare della mattinata, il cielo inizia a velarsi progressivamente, portando una moderata brezza leggera. Durante il pomeriggio, il tempo rimane parzialmente nuvoloso con una temperatura massima che raggiunge i 20 gradi, offrendo una sensazione piacevole sotto il sole. Con l’avvicinarsi della sera, le nuvole si addenseranno, portando a uno stato più coperto con una minima di 14 gradi. La velocità del vento rimane gestibile per tutto il giorno, con raffiche leggere previste. La stabilità atmosferica rimane costante con un’influenza mediterranea, rendendo la giornata un mite autunno sulla costa.
Milano Oggi: Cieli Radiosi e Condizioni Calme
Secondo l’ultimo bollettino aggiornato stamattina presto dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, l’affidabilità delle previsioni è alta, confermando un periodo di alta pressione che abbraccia la regione. Milano godrà di una giornata caratterizzata da cieli prevalentemente sereni o leggermente nuvolosi, senza pioggia prevista. La mattina sarà fresca con temperature intorno ai 12 gradi, mentre il pomeriggio vedrà un aumento significativo con un picco di 20 gradi. I venti saranno moderati da ovest e nord-ovest durante la prima parte della giornata, per poi diventare molto deboli in serata. Al calar della notte, i cieli rimarranno sereni e la temperatura scenderà a 14 gradi. Guardando al futuro, si prevede l’arrivo di una nuova perturbazione venerdì, che porterà pioggia, ma per oggi il sole è il protagonista principale.
New York Oggi: Nuvole Dense e Temperature Miti
Il tempo a New York oggi sarà caratterizzato da una pesante copertura nuvolosa che persisterà per tutto il giorno. La mattina inizia con uno spesso strato di nuvole e temperature che oscillano tra i 10 e i 12 gradi, con una brezza notevole fino a 40 chilometri orari. Con l’arrivo del pomeriggio, la copertura nuvolosa rimane sostanziale, con una temperatura massima prevista di 18 gradi. La sera continuerà a essere coperta e relativamente mite, con temperature che si assestano intorno ai 15 gradi. I venti rimarranno attivi, contribuendo a una sensazione di freschezza in città. Guardando ai prossimi giorni, si prevede che le temperature fluttueranno leggermente, ma per ora la città rimane sotto una costante e pesante coltre grigia.
Radio Nizza e Francia24
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Chiusura.
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Fonte: Radio Nizza – Francia24
