La situazione sanitaria
Nel pomeriggio di lunedì 4 maggio in Francia i postivi al covid-19 in Francia erano 131.836 (+576 nelle ultime 24 ore), di cui 25548 attualmente in ospedale (3696 in rianimazione) e i morti positivi al coronavirus sono saliti in totale a 25.201.
Cresce molto lentamente il numero dei nuovi positivi nella Région Sud-PACA arrivando alla cifra complessiva di 15.127 in cui sono compresi anche i guariti. Attualmente le persone ricoverate in ospedale sono 1483, di cui 222 in rianimazione e i decessi da inizio pandemia a ieri sono stati 732.
Nelle Alpes-Maritimes i pazienti ricoverati sono 202 di cui 28 in rianimazione, 487 sono tornati a casa ma purtroppo in 146 non ce l’hanno fatta. Nel Var i ricoverati al momento sono 243 di cui 30 in rianimazione, 115 i decessi e 698 i pazienti dimessi dagli ospedali.
Le misure preventive
Il Senato francese con una maggioranza di destra ha bocciato il piano del primo ministro Eduard Philippe presentato settimana scorsa all’Assemblea.
Bocciata dunque la proposta di déconfinament con 89 voti contro, 174 astenuti e soli 81 a favore.
Pesa molto dunque il non voto dell’astensione dei repubblicani e pesano anche i voti contro dei socialisti e dei comunisti.
Si tratta comunque di una votazione “simbolica” che non dovrebbe mettere in discussione la data dell’11 maggio, prevista per il lockdown francese.
Questa spaccatura in Senato, riflette quella geografica dell’Esagono con regioni a Nord Est ancora in piena emergenza covid-19 con criticità simili a Lombardia e Veneto e altre a Sud e Sud-Est dove il virus sta allentando la morsa senza avere fatto gli stessi danni di altre zone della Francia.
In generale nella Région Sud e nei dipartimenti si lavora in vista della fase 2 e all’attuazione delle misure preventive per evitare nuovi contagi quando le persone torneranno al lavoro fuori casa e a condurre una vita “normale”.
Christian Estrosi, sindaco di Nizza, alle 17 di oggi presenterà il nuovo piano del trasporto pubblico per la città metropolitana di cui è presidente: si tratta delle strategie da adottare per essere al servizio dei cittadini che utilizzeranno tram e bus a partire dall’11 maggio, data prevista per il déconfinement.
Farà parte del piano anche un codice di buona condotta per i viaggiatori da osservare sia sui mezzi che alle fermate.
Mercoledì 6 maggio alle 10, David Lisnard, sindaco di Cannes illustrerà in dettaglio, in videoconferenza, i protocolli adottati per tutti i temi relativi al deconfinamento e che riguardano i residenti di Cannes: scuole, obbligo mascherina, tamponi, negozi, traffico, ecc.
Le misure previste potranno essere adattate in base all’evoluzione del contesto locale e alle linee guida nazionali.
I consigli personali
L’ARS PACA, l’agenzia regionale della salute della Région Sud ricorda ai cittadini che nonostante l’emergenza covid-19 non bisogna trascurare la propria salute e si devono prevenire tutte le patologie e non solo quelle causate dal Sars-coronavirus.
Dunque invita a non rinviare cure necessarie con 3 piccoli consigli:
– Non aver paura di disturbare gli operatori sanitari: si sono organizzati per continuare a prendersi cura di te in condizioni sicure.
– Sono stati messi in atto circuiti di supporto dedicati per i pazienti risultati positivi per Covid-19: sono state prese tutte le precauzioni per consentire l’accoglienza dei pazienti che non portano il virus ed evitare il rischio di contaminazione
– Gli operatori sanitari hanno creato dispositivi per abilitare l’assistenza remota: teleconsultazioni, monitoraggio remoto e monitoraggio remoto con operatori sanitari.
Per quanto riguarda gli spettacoli, ancora rigorosamente on-line, il Conservatorio di Nizza proporrà un appuntamento con il balletto insieme agli allievi del corso di danza classica che hanno continuato la loro formazione seguendo le lezioni a distanza.
Mercoledì 6 maggio alle 16 sul sito Coultivez-vous, nella sezione Figure Libre si potrà assistere ad una loro coreografia… da camera!
(L’immagine di copertina di oggi è una foto di Virginia d’Auria)
