La situazione sanitaria
Martedì 5 maggio 2020, in Francia, il bilancio dell’epidemia di Covid-19 conta 132.967 casi confermati di persone positive; di costoro, 24.775 sono ospedalizzati (773 in meno del giorno precedente) e, tra questi, 3.430 (266 in meno delle 24h prima) sono in rianimazione; 34.108 (317 in più), invece, si trovano negli Ehpad, cioè nelle case di cura e nelle case di riposo (in tali strutture vi sono almeno altre 37.584 persone probabilmente contagiate; si è in attesa di conferma).
Dall’inizio dell’epidemia, i pazienti dimessi sono 52.736 (+1.365), mentre i decessi sono 25.531 (16.060 negli ospedali e 9.471 negli Ehpad).
Nella regione Provence-Alpes-Cote-d’Azur, ieri le persone positive al patogeno erano 15.208, di cui 1.395 sono ricoverate in ospedale e 210 si trovano in rianimazione. Le persone decedute sono 746, mentre quelle rientrate a casa sono 4.061.
Più nello specifico dei dipartimenti delle Alpes-Maritimes e del Var, anche domenica non si sono avuti morti, per cui il numero delle vittime è fermo a 422, 211 sia in Costa Azzurra che nel dipartimento vicino. Nel dipartimento di Nizza, 203 persone contagiate sono ancora ricoverate in ospedale, di cui 26 in rianimazione; nel Var invece i pazienti sono 233 e quelli in terapia intensiva sono 29.
Le misure preventive
Ieri il capo di stato, Emmanuel Macron, ha visitato una scuola di Poissy, nel dipartimento degli Yvelines, nell’Île-de-France, dove ha risposto a varie domande di alcuni giornalisti. In particolare, il presidente ha parlato della riapertura delle scuole, martedì prossimo, spiegando che “per ragioni educative e sociali, abbiamo bisogno di far progressivamente tornare i bambini a scuola”. Negli ultimi giorni, tuttavia, molti sindaci francesi sono recalcitranti ad aprire gli stabilimenti scolastici sul proprio territorio, per cui Macron ha assicurato gli insegnanti che “non vi metteremo mai in pericolo e non vi diremo mai di dover andare a lavorare”, alludendo quindi a voler mantenere un dialogo e a lasciare libertà di coscienza a tutte le persone coinvolte nella didattica. La questione, infatti, è che “non abbiamo ancora vinto la battaglia contro il virus, che invece è ancora presente, anche se siamo riusciti a rallentarlo”. È troppo presto, dunque, per pianificare le vacanze estive e, in ogni caso, si farà in modo di limitare gli spostamenti internazionali, preferendo i viaggi nazionali o all’interno dell’Europa.
Ulteriore notizia di carattere nazionale è quella relativa a “StopCovid”, la app di tracciamento che sarà disponibile per il 2 giugno, come ha annunciato Cédric O. Il segretario di Stato per il Digitale ha spiegato che lo sviluppo del dispositivo sta avanzando piuttosto bene, per cui il calendario è fissato e il tutto sarà scaricabile sulle piattaforme di Apple e Google.
A Nizza stamattina c’è un appuntamento importante, perché alle 11h30 il sindaco Christian Estrosi, nonché Presidente della Città Metropolitana della Costa Azzurra, presenterà il piano dei trasporti pubblici durante la fase di deconfinamento, che dovrà conciliare sostenibilità economica e salvaguardia della salute per autisti e passeggeri, garantendo il distanziamento fisico e il rispetto dei “gesti barriera”. Dalle anticipazioni, sappiamo che ci sarà un’offerta alternativa di mobilità potenziando i cosiddetti “spostamenti dolci”, ossia quelli effettuati in bicicletta e trottinette.
Sempre per quanto riguarda Nizza, Estrosi ha annunciato che la sosta delle auto negli stalli stradali continuerà ad essere gratuito fino al 30 giugno, in modo da aiutare il rilancio del commercio.
Anche in altre località della Costa Azzurra l’attenzione alle attività economiche è molta, come a Menton, dove i commercianti aderenti all’associazione “Menton sourire” hanno assicurato che lunedì 11 maggio riapriranno nel pieno rispetto delle regole e delle misure sanitarie.
Consigli personali
Mancano ormai pochi giorni al tanto atteso déconfinement, e nell’ultima settimana i comuni del dipartimento hanno provveduto a distribuire a tutti i residenti le mascherine da indossare nello spazio pubblico o incontrando altre persone. In alcuni paesi dell’interno, tuttavia, la distribuzione avverrà nei prossimi giorni, per cui vi consigliamo di verificare bene date, orari e luoghi dei vostri comuni.
A Tende, ad esempio, le mascherine verranno consegnate l’8, il 9 e il 10 maggio secondo un ordine alfabetico degli abitanti e in base alle varie frazioni di Vievola, Granile e Castérino. Per maggiori informazioni, contattate la Ville de Tende su Facebook oppure chiamate al numero 04.93.04.35.00.
A Saorge, invece, la distribuzione comincerà domani, 7 maggio, mentre a Fontan, Bergue, Breil-sur-Roya, La Brigue, Sospel, Sainte-Agnès, Castellar e Gorbio avverrà da dopodomani, 8 maggio. Invece a Castillon e a La Turbie il 9 maggio, mentre a Roquebrune nei giorni 11, 12 e 13 maggio.
