Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #62

Di Redazione Nizza24
27 May 2020

La situazione sanitaria

Martedì 26 maggio 2020, in Francia il bilancio dell’epidemia Covid-19 contava 145.555 casi confermati di persone positive al nuovo coronavirus; di costoro, 18.195 sono ospedalizzati e, tra questi, 1.555 sono in rianimazione. I decessi finora sono stati 28.530.
Nella regione Provence-Alpes-Cote-d’Azur, ieri le persone positive al patogeno erano 16.780 (+35 rispetto a lunedì 25 maggio), di cui 959 sono ricoverate in ospedale e 92 si trovano in rianimazione. Le persone decedute sono 889, mentre quelle rientrate a casa sono 4.790.
Più pesante il bilancio negli Ephad nella Région Sud PACA, dove il 26 maggio si sono registrati un totale di 478 decessi da inizio pandemia (296 anziani sono morti negli Ephad e 182 in ospedale) e ben 1851 di loro è positivo al covid-19 e i ricoverati al momento sono 496.

Le misure preventive

“Coronavirus: immunità crociata, la nuova speranza contro l’epidemia” è il titolo di apertura del quotidiano Le Parisien di oggi. Alcuni pazienti sarebbero protetti dalla malattia perché hanno avuto raffreddori semplici prima dell’epidemia, secondo i ricercatori americani. Potenzialmente, la cosa riguarderebbe il 40-60% della popolazione.
Scrivono ancora sul giornale parigino che secondo uno studio dell’Università della California di San Diego, molte persone sarebbero entrate in contatto prima della pandemia con altri coronavirus e i linfociti  avrebbero attivato la risposta immunitaria, così che all’arrivo del covid-19 una buona fetta della popolazione ha avuto solo sintomi lievi. Resta da capire come mai solo una parte della popolazione si è dunque armata naturalmente per affrontare il nuovo coronavirus e perché altri hanno avuto effetti gravi.

“Le aziende hanno annunciato il primo blocco dei salari legato a Covid-19 – scrive Le Monde – Quasi la metà dei responsabili delle risorse umane prevede di arrestare gli aumenti, altri utilizzano la politica salariale per coinvolgere nuovamente i dipendenti sul campo”.
Con la diminuzione delle ore di servizio i conducenti di autobus e metrò a Parigi si sono visti ridurre di circa 250 euro lo stipendio degli ultimi mesi, prosegue il quotidiano francese, all’interno del gruppo Fnac Darty, dove il fatturato è diminuito di un terzo durante il periodo. La direzione compensa la perdita di remunerazione per i dipendenti posti in attività parziale e mantiene il 75% della parte variabile fino a sei settimane dopo la ripresa, ma, in cambio, i dipendenti possono lavorare fino a 43 ore settimanali durante i periodi alta attività e 25 ore quando l’attività è inferiore. I dipendenti vengono spinti a chiedere le vacanze all’inizio del recupero, quando ci sono ancora pochi clienti.
Ma per qualcuno va meglio e conclude Le Monde: alla Suez (azienda di gestione delle acque), la cui attività non si è fermata durante il confinement, i dipendenti hanno ricevuto un bonus esentasse di 1.000 euro. Durante il periodo di crisi sanitaria, è stata quindi fatta la scelta di un premio forfettario, non indicizzato, offerto a determinati dipendenti.

Mentre tanti eventi a ridosso dell’estate sono stati annullati o rinviati a nuova data, quelli sul finire dell’estate potrebbero essere confermati. Come accade a Monaco per lo Yacht Show che avrà luogo nel Principato dal 23 al 26 settembre, seppure in forma ridotta con meno imbarcazioni in mostra e rigide misure sanitarie.

Consigli personali

Una divertente vignetta che sta girando sui social spiega in maniera spiritosa quali sono i “gesti barriera” da rispettare se sei “nizzardo dentro”. Come la distanza di sicurezza che deve essere di almeno 7 pan bagnats! Ecco a voi questa particolare info-grafica:

I gesti barriera a Nizza

(La foto di copertina di oggi è di Michela Dallona che ha ritratto uno scorcio di Saint Martin de la Vesubie)