Côte à côte, la nostra rubrica dedicata al turismo, oggi vi porta a visitare uno dei musei più suggestivi di Nizza, il Musée Marc Chagall, voluto fortemente da questo incredibile artista che ha trascorso gran parte della sua vita sulla Costa Azzurra.
Ascolta la puntata di Côte à côte dedicata al Musée Chagall
“Ho voluto lasciare queste tele in questa casa – ebbe a dichiarare l’artista – perché gli uomini vi possano trovare una certa pace, un senso alla vita. Forse in questa casa verranno i giovani e i meno giovani a cercare quell’ideale di fraternità e d’amore che i miei colori e le mie linee hanno sognato. Vorrei anche – continua l’artista – che in questo luogo venissero esposte delle opere d’arte e dei documenti di spiritualità di tutti i popoli, che si ascolti la loro musica e la loro poesia guidata dal cuore”.
Marc Chagall
L’opera del celebre pittore di origini bielorusse naturalizzato francese (1887-1985) presenta caratteristiche del surrealismo e del neo-primitivismo. Ispirandosi alla tradizione ebraica e al folklore russo, egli elabora un suo simbolismo attorno alla sua vita spirituale.
Il Museo Nazionale Marc Chagall, museo monografico e tematico, è nato dalla volontà dell’artista di riunire in un unico luogo il suo più importante lavoro sulla Bibbia: le diciassette tele cha compongono il Messaggio Biblico.
Il Musée Marc Chagall
La prima donazione per la sua costituzione risale al 1972. In seguito l’artista continuò a incrementare la collezione del museo, che si arricchisce anche dopo la sua morte con altri lasciti e acquisizioni.
L’architetto scelto per la costruzione del museo, effettuata in stretta collaborazione con lo stesso Chagall, fu André Hermant. Le vetrate dell’auditorium e il mosaico del parco integrano l’opera dell’artista all’architettura del luogo.
Dopo la morte dell’artista, avvenuta nel 1985, il museo continua a evolvere e da museo tematico si trasforma in museo monografico. Le opere esposte testimoniano assieme la spiritualità dell’opera dell’artista, la sua appartenenza alle correnti artistiche del XX secolo e la sua continuità con l’arte dei secoli passati.
Le grandi tele esposte sono sorprendenti per la ricchezza dei soggetti e dei colori, durante la visita ci si trova davvero immersi nel ricchissimo mondo spirituale dell’artista.
Il Messaggio biblico e i luoghi del cuore
Le prime 12 tele rappresentano episodi della Bibbia la cui esposizione segue volutamente un ordine che non è quello cronologico. Un secondo gruppo di 5 tele raffigura invece il Cantico dei Cantici. Dedicate alla moglie, sono un vero e proprio inno all’amore.
Il museo presenta numerose opere di Marc Chagall che non hanno carattere biblico. Esse tracciano la carriera e la vita dell’artista attraverso i luoghi che hanno segnato il suo percorso. Tre città figurano infatti al cuore della sua creazione: Vitebsk, la sua città natale, Parigi, dove conclude la sua formazione all’inizio del secolo scorso e dove si stabilisce nel 1923, e Vence, dove acquista una casa nel 1949 al suo ritorno in Francia dopo la guerra. E dove morirà all’età di 97 anni.
La visita è un viaggio nella poetica e nei luoghi dell’anima di questo artista, tanto legato a Nizza e alla Costa Azzurra da lasciarle questa eredità dal valore inestimabile.
Il museo è aperto dalle 10 alle 18 da maggio a ottobre e fino alle 17 da novembre ad aprile. Consultate il sito per conoscere le chiusure eccezionali, le esposizioni temporanee e tutti gli eventi.
(Foto di Antonella Fava©)


