Droga dello stupro in Francia?

Di Redazione Nizza24
29 Apr 2022

Numerose segnalazioni: psicosi collettiva o pericolo reale?

La droga dello stupro in Francia nelle ultime settimane è al centro di molte indagini a causa di decine di segnalazioni. Forse troppe per essere prese seriamente in considerazione in massa, senza però minimizzare i pericoli che si nascondono dentro questa sostanza e soprattutto nella testa e nei gesti di persone malintenzionate.

Dai primi di aprile (specie nel weekend di Pasqua) in Francia si registrano molti casi di punture di aghi nelle discoteche. Alcune persone sono risultate positive al GHB, “droga dello stupro”.

Il fenomeno è ancora oscuro, perché nessun aggressore è stato individuato o arrestato.
I casi in Francia sono decine: a Grenoble, Nantes, Béziers, Rennes… Le testimonianze riferiscono che, nella calca, si avverte una puntura, bruciore, giramento di testa e svenimento.

In altri casi, si dice d’aver sentito qualcuno allertare su un presunto aggressore con siringa.

Comunque sia, le denunce depositate nei tribunali sono più di un centinaio come scritto su Le Point.

A Grenoble sono 13 come riportato da BFM TV.

A Nantes addirittura 43 come apparso su Nantes Ma Ville.

Al momento non si registrano casi o segnalazioni a Nizza e nella Région Sud

Nell’ottobre 2021 ci furono decine di casi simili in UK come riferito dalla BBC.

Successivamente si sono registrati dei casi anche in Italia, specie a Bologna.

Per un approfondimento, consiglio l’articolo scritto il 1° dicembre da Sofia Lincos e Giuseppe Stilo sul sito del Ceravolc (Centro per la raccolta delle voci e leggende contemporanee) dedicato appunto alle Leggende Metropolitane.

(In collaborazione con Giovanni Gugg)