Déconfinement semaforo verde per la Costa Azzurra

7 Mag 2020

 

Déconfinement: anche la Région Sud verso la riapertura

 

Oggi pomeriggio il governo francese ha annunciato ufficialmente quali zone del Paese cominceranno il déconfinement a partire dall’11 maggio: il dipartimento di Nizza e della Costa Azzurra, cioè le Alpes-Maritimes, è tra i 69 dipartimenti che lunedì prossimo potranno iniziare un percorso di riapertura. Negli altri 32, tutti nel nord-est e nell’area parigina, più un dipartimento d’Oltremare, si continuerà con un regime stretto di quarantena.
La decisione tiene conto di tre indicatori dell’attività epidemica: la capacità ospedaliera in base ai posti disponibili in rianimazione, la circolazione attiva del virus, il tasso di copertura dei test sanitari. In base alla comparazione di tali parametri, ciascuno dei 101 dipartimenti francesi è stato classificato “rosso” (chiusura) o “verde” (apertura).

(mappa dei dipartimenti rossi e verdi; fonte: Governo Francese)

L’intera regione PACA, dunque, da lunedì 11 maggio comincerà la graduale revoca della quarantena. Questo non vuol dire che ci si deve rilassare: il virus circola ancora e controllarne la propagazione resta una sfida molto ardua, tuttavia dopo tre settimane si procederà ad una nuova verifica e, pertanto, a fine maggio si potrà proseguire nella riapertura o, speriamo di no, tornare ad un regime più stretto di confinamento.
Non sarà obbligatorio isolarsi per le persone vulnerabili, tuttavia il primo ministro Edouard Philippe ha chiesto alle persone “anziane o malate con patologie come l’obesità e il diabete o che soffrono di insufficienza respiratoria” di fare il possibile per restare molto caute, rispettando una vigilanza rigida come negli ultimi due mesi.
Negli Ehpad, ha aggiunto il ministro della sanità, Olivier Véran, non ci sarà il deconfinamento perché lì la situazione è ancora molto difficile. Dal punto di vista sanitario, tuttavia, la Francia si è impegnata a compiere test su larga scala a tutte le persone con sintomi da coronavirus, oltre che quelle con cui sono stati in contatto: si prevedono 700.000 test a settimana.
Alla presentazione del piano si è aggiunta anche la ministra dei trasporti, Elisabeth Borne, che ha spiegato che dall’11 maggio sarà obbligatorio indossare la mascherina sui mezzi di trasporto pubblici, altrimenti si incorrerà in una multa di 135 euro.
Per quanto riguarda gli spostamenti, ci si potrà allontanare al massimo di 100 km in linea d’aria dal proprio domicilio. In particolare per i lavoratori transfrontalieri, la loro circolazione è garantita, sebbene i confini del Paese siano chiusi per tutti gli altri.
Ulteriore tema che sta molto a cuore agli abitanti della Costa Azzurra riguarda le spiagge: saranno chiuse fino all’11 maggio, ma i prefetti locali, su richiesta dei sindaci, possono decidere di riaprirle. In questo momento, dunque, non possiamo sapere se torneremo a breve in riva alla Baie des Anges.
Infine, i centri commerciali potranno riaprire se hanno una superficie inferiore a 40.000 m², come Nice-Etoile, ma quelli più grandi resteranno chiusi, come ad esempio Cap 3000. Anche se il Cap al momento è parzialmente aperto per i negozi di prima necessità e potrebbe riaprire totalmente per decisione del Prefetto dall’11 maggio, così come il Polygone Riviera. Per quanto riguarda bar e ristoranti, invece, la decisione è rinviata a fine maggio

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