Come si vota per l’elezione del Comites – intervista al Console Generale d’Italia a Nizza Emilio Lolli

Di Redazione Nizza24
7 Oct 2026

Sono state indette le elezioni per il rinnovo del Comitato degli Italiani all’estero di Nizza, che rappresenta la comunità italiana residente nella circoscrizione consolare, comprendente Nizza e il dipartimento delle Alpi Marittime. Si voterà il 4 dicembre 2026, termine ultimo entro il quale la scheda elettorale dovrà pervenire al Consolato. Per poter partecipare alle elezioni è necessario iscriversi nell’elenco degli elettori presentando l’apposita domanda di opzione entro il 4 novembre 2026. Il nuovo Comites sarà composto da 12 membri, in rapporto alla consistenza della collettività italiana residente. Per conoscere nel dettaglio le modalità di voto, le scadenze e il funzionamento delle elezioni, abbiamo intervistato il Console Generale d’Italia a Nizza, Emilio Lolli.

Ecco il podcast e la versione testuale dell’intervista

Redazione: In prima battuta ricordiamo qual è il ruolo del comites, anzi del comites, visto che ce ne sono uno per ogni consolato o forse addirittura anche ambasciata, mi dirà lei, in giro per il mondo. Sì, i comites sono i comitati degli italiani all’estero.

Console: Sono un organo elettivo che viene appunto eletto dagli italiani residenti all’estero e che ha il compito di favorirne l’integrazione nei territori di insediamento e di rappresentarne le istanze favorendone anche la vita aggregativa sociale e culturale sempre degli italiani all’estero.

Sono un organo, diciamo, di democrazia rappresentativa. Insomma, gli italiani si mettono in gioco all’estero, si mettono in gioco per primi per togliere altri italiani che arrivano o per stare creare comunità con quelli che già sono presenti in un determinato territorio. Esatto, esatto.

Favorire certamente la socialità, favorire i legami, la l’inserimento degli italiani che sono già all’estero e ovviamente diciamo la stessa funzione per quelli che arrivano ad arrivare dall’Italia nei paesi esteri.

Redazione: Quest’anno si va al voto, anzi, nelle prossime settimane siamo nelle fasi iniziali, quelle della presentazione delle liste. Quali sono le varie scadenze prima di arrivare al voto e poi come verrà effettuato questo voto?

Console: Allora, dunque la un punto che ci tengo molto a sottolineare è che per votare al alle elezioni del comites vige un sistema chiamato dell’opzione inversa, ovverosia riceveranno il plico elettorale soltanto coloro che prima ci avranno comunicato formalmente il loro desiderio di votare Questo questa espressione di volontà ci deve pervenire entro il 4 novembre, c’è un modulo che occorre compilare allegandovi il documento d’identità, vi preannuncio che nei nei prossimi giorni invieremo a tutti gli italiani della circoscrizione consolare residenti e scritti all’aire, il documento, il modulo che serve per dichiarare la propria volontà di votare ai comites.

Redazione: E questa è la prima fase a cui dovranno rispondere però con per iscritto con la volontà di aderire alla votazione.

Console: Esatto, una volta che avremo chiuso questa prima fase a coloro e avranno espresso la volontà di votare, verrà inviato entro il 4 dicembre, no, prima del 4 dicembre, perché diciamo il 4 dicembre è la scadenza finale, il il plico elettorale vero e proprio.

Quindi, ripeto, attenzione il plico elettorale verrà inviato solo a coloro loro che entro il 4 novembre ci avranno manifestato la loro volontà, la loro intenzione di votare. Se questa cosa non sarà avvenuta, le persone saranno escluse dalla possibilità di esprimere il loro voto.

Redazione: Intanto si stanno presentando le le le varie liste, noi su radionisia.it metteremo i link alle varie liste, così anche chi non è stato in questo periodo alle varie presentazioni che ci sono state eh potrà un po’ rendersi conto di di di che cosa c’è, insomma, vedrà i programmi poi sceglierà liberamente, ovviamente e avrà poi modo di di rispondere alla prima chiamata e poi di votare entro il 4 dicembre.

Esatto. Io su questo, ecco, mi permetto di fare una un piccolo inciso, al momento, come dire, le liste dovranno essere formalizzate al consolato generale entro sabato, questo, cioè entro domani l’altro, però io quello che posso già dire è che nella nostra circoscrizione consolare c’è un incoraggiante fermento democratico perché c’è molto interesse intorno a queste elezioni e avremo con ogni probabilità, se riusciranno ad ottenere il numero di sottoscrittori previsto, avremo una pluralità di liste fra le quali poter scegliere.

Ecco, penso che in un momento di difficoltà della democrazia rappresentativa, questo fermento che viviamo qua a Nizza sia invece molto incoraggiante.

Redazione: Dopo il voto, immagino che ci vorrà qualche breve tempo prima di avere il risultato e poi quando si inserirà il nuovo comites tra l’altro fisicamente la la sede poi è all’interno del consolato. Allora, eh l’insediamento avverrà eh tra la fine del mese di dicembre del 2026 e l’inizio e le prime settimane di gennaio 2027.

Allora eh purtroppo il ehm Comites non ha al momento una sede, perché la sede che aveva presso eh l’edificio del Consolato Generale è stata disdetta a causa delle condizioni, diciamo, di manutenzione eh dell’edificio che sappiamo essere, eh come dire, da migliorare.

Quindi al momento il COMITES non ha una sede, ma finora è sempre stato ospitato tutte le volte che ce n’era bisogno nei locali del Consolato Generale che ha avuto una collaborazione, direi, eccelsa con il comites uscente.

Redazione: Abbiamo visto veramente la ricchezza dei programmi per quanto riguarda l’offerta culturale e sappiamo che se si alza l’asticella anche la concorrenza in questa tornata elettorale punterà appunto dal punto di vista culturale, però sono anche altri gli aspetti, c’è anche poi quelli un po’ meno visibili rispetto a una locandina di uno spettacolo, come diceva lei il signor console di accompagnamento che può essere anche un’educazione del nuovo arrivato italiano alla fiscalità del nuovo paese alla lingua e così via.

Console: Certo, assolutamente, lei ha perfettamente ragione e io do atto al comitato sussidente di avere ampiamente lavorato anche su questi aspetti con lo sportello virtuale per i nuovi arrivati e dava consulenza on-line a chi arriva dall’Italia in Costa Azzurra, ma anche, per esempio, nell’aiutare, nel collaborare con il Consolato Generale nell’organizzazione del cosiddetto funzionario itinerante, cioè nelle località più remote della circoscrizione consolare, dove ci sono concittadini che avrebbero per mille difficoltà enormi a recarsi a Nizza, il comites mi ha aiutato a individuare quelle situazioni umanamente più problematiche, parlo di persone anziane, parlo di persone che farebbero fatica a muoversi, in modo tale che io con l’attrezzatura di cui dispongo, sono andato io sul luogo a prendere le fronti digitali per produrre il passaporto, evitando a queste persone la necessità di recarsi a Nezza.

Questo è qualcosa che io trovo molto bello all’insegna della solidarietà e in questo, diciamo, nell’individuazione dei bisogni e qui torno agli obiettivi alle finalità del comites nell’individuazione delle situazioni di maggiore bisogno, il comites che era presente in queste località più remote è stato fondamentale.

Console: E questo è il punto, insomma, io immagino a chiunque arriverà sarà dopo, sarà un qualcosa da come dire, continuare il lavoro degli altri e proporre magari ancora altre cose nuove, ma questo lo scopriremo attraverso le liste.

Redazione: Allora, noi a questo punto, quando ci sentiremo per il consueto augurio natalizio di inizio anno su su radioitalia.it, annunceremo anche il nuovo comites.

Console: Benissimo, benissimo, sarà un piacere, sarà un piacere collaborare con il nuovo Comites e sono certo che anche il mio successore che prenderà servizio all’inizio del prossimo anno sarà ugualmente, come dire, desideroso di proseguire questa, direi veramente, meravigliosa collaborazione che ho che c’è stata finora con l’attuale Comites.

Redazione: Ecco, questo per noi è una notizia nuova e noi anche se lei andrà via sarà comunque per sempre console generale onorario nei nostri cuori di italiani in Costazzurra.

Console: La ringrazio, la ringrazio, io ho cercato di come dire, di rendere dei servizi di Spero di esserci riuscito, ho sempre voluto, ecco, vedere come dobbiamo vedere nella nostra utenza dei cittadini che legittimamente esigono servizi di qualità, credo che nel complesso siamo riusciti a a a erogarli, basta pensare un po’ i tempi di erogazione dei documenti d’identità, una settimana appena per il passaporto, poche settimane per la carta d’identità.

Ecco, credo che veramente sia fondamentale il rapporto di fiducia fra i cittadini e le istituzioni della Repubblica e devono devono essere all’altezza delle aspettative dei cittadini italiani. Signor console, la ringrazio, ci sentiremo più avanti per proclamare il comites che si insedierà.

Redazione: Noi daremo tutte le notizie indispensabili per un buon voto sia come meccanismo che come pluralità della democrazia ed è bello vedere quando la democrazia è partecipata. A presto, signor console Emilio Lolli.

Console: A lei. Un saluto a tutti i teleascoltatori e i radioascoltatori e radioascoltatrici. Grazie.

Chiusura

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