Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #24

Di Redazione Nizza24
2 Apr 2020

La situazione sanitaria

Ecco le cifre del contagio relative alla giornata di mercoledì primo aprile: persone positive al covid-19 in Francia 56989, decedute 4032.

Le persone ospedalizzate nel dipartimento 06 Alpes-Maritimes sono 149 (41 in terapia intensiva), nel Var 177 (46 in terapia intensiva), Alpes-de-Haute-Provence 22, Haute Alpes 52.

I decessi a partire dal primo marzo 2020 sono stati nel dipartimento Alpes-Maritimes 29, nel Var 27, Vaucluse 10, Bouches-du Rhone 55.

Il dato totale dei positivi nella Région Sud Provence-Alpes-Cote d’Azur è di 5619 persone, riferito però al 31 marzo.

Le misure preventive

A Nizza è stato attivato un centro di consultazione covid-19 sul modello di quelli realizzati in Corea del Sud.

Si tratta di un percorso sanitario realizzato con tende di plexiglass, all’interno delle quali i pazienti sospettati di essere positivi potranno essere visitati e potranno effettuare il tampone in presenza del personale sanitario che verrebbe così messo in condizione di lavorare con maggiore sicurezza personale.

Il centro si trova nell’est della città, all’interno dello stadio Vauban e per accedere occorre prenotare telefonicamente: 06.17.10.21.09.

Entro la fine della settimana, verrà allestito un “drive-masque” dalla Mairie de Nice al Palazzo delle Esposizioni al fine di poter distribuire fino a 60.000 mascherine a settimana agli operatori sanitari a Nizza (medici autonomi, infermieri, fisioterapisti, dentisti, ecc.) o che lavorano presso enti di beneficenza nizzardi.

Le consegne verranno effettuate previa convalida della richiesta
dalla città di Nizza. Le richieste devono essere inviate alla mail: masquesmnca@nicecotedazur.org

Dall’emergenza sanitaria a quella economica:

ACEC BGE COTE D’AZUR si impegna ad affiancare, oltre ai propri associati, 500 imprenditori in situazioni difficili in tutto il Dipartimento delle Alpi Marittime. I dipendenti BGE sono mobilitati per rispondere a tutti domande delle aziende, supportandole nella valutazione dei danni economici e delle pratiche burocratiche per affrontare l’emergenza coronavirus.

Sono le persone più fragili a pagare il prezzo di questa purtroppo necessaria quarantena con l’isolamento forzato di ciascun individuo.

Dunque, se sapete di persone anziane o non autosufficienti o con problemi psichici per cui l’isolamento potrebbe aggravare la loro situazione se non addirittura essere letale, allertate i servizi sociali della Mairie de Nice, chiamando il numero 04.97.13.56.00, attivo 7 giorni su 7 dalle 7 alle 19.

Ma se addirittura il vostro vicino, dirimpettaio o comunque la persona che ritenete fragile non desse segni di vita nel suo appartamento (non risponde al telefono, non risponde al citofono, non alza le tapparelle… ) non esitate a chiamare immediatamente i pompieri, componendo il numero 18: ogni minuto che passa potrebbe essere decisivo.

Consigli personali

Ricordiamo che se si hanno sintomi ascrivibili a un contagio da covid-19, tosse, febbre, assenza di gusto e olfatto bisogna chiamare il proprio medico curante e fare un primo triage telefonico. Se ai suddetti sintomi dovessero aggiungersi difficoltà respiratorie bisogna chiamare immediatamente il Samu-Centre 15, senza recarsi in ospedale. Sarà il personale sanitario a recarsi dal paziente.

Consigliamo di fare un po’ di esercizio fisico per mantenersi attivi. Chi è già uno sportivo può fare tutti gli esercizi indoor della sua disciplina. Per chi è più sedentario in Internet si trovano facilmente tutorial per fare ginnastica dolce per mantenere in buona efficienza l’apparato muscolo-scheletrico. In particolare gli abbonati dei centri AnimaNice possono trovare on line quotidianamente i video dei corsi seguiti, in maniera da non fermare la pratica anche durante il confinamento.

(In copertina una nostra foto scattata a Grasse, una tipica finestra provenzale bagnata dal sole del sud)