Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #41

Di Redazione Nizza24
28 Apr 2020

La situazione sanitaria

Nel pomeriggio di lunedì 27 aprile sono salite a 128339 le persone positive al Covid-19 in Francia con un aumento di 3764 unità rispetto alla domenica.
Erano 88712 le persone ricoverate, di cui 4608 in rianimazione, in totale da inizio pandemia i decessi nell’Esagono sono saliti a 23293.

Nella Région Sud-PACA, sempre ieri 27 aprile, il numero totale dei positivi al coronavirus era di 14397 unità. Nella regione attualmente ci sono 1710 positivi ricoverati, di cui 291 in rianimazione e 656 decessi in totale (di cui 127 nelle Alpes-Maritimes e 108 nel Var).

Le misure preventive

C’è molta attesa per il discorso che il primo ministro Eduard Philippe pronuncerà oggi 28 aprile per definire le regole del “deconfinement”.
I nodi da risolvere saranno quelli delle pratiche da attuare per un ritorno graduale alla normalità, alle attività lavorative e scolastiche.
Due punti fondamentali per tenere sotto controllo la diffusione del Covid-19: portare a oltre mezzo milione i tamponi giornalieri e produrre 17 milioni di mascherine da distribuire nelle farmacie.

Intanto l’11 maggio dovrebbe ripartire la scuola e su base volontaria, ed ecco quali sono i punti fondamentali da rispettare, secondo il Consigli Scientifico francese che resta sempre della convinzione che asili, scuole, collegi, licei e università debbano restare chiusi fino a settembre:
uso obbligatorio della mascherina, chiusura dell’istituto se si verifica anche solo un caso di positività al coronavirus, divieto per gli alunni di spostarsi da un piano all’altro dell’edificio e pasti da consumare all’interno dell’aula.

E su questo delicato aspetto il primo cittadino nizzardo Christian Estrosi ritiene che ci siano ancora molti dubbi e sta avviando una consultazione con le famiglie,la comunità educativa e un consiglio scientifico locale composto da specialisti in malattie infettive dell’Ospedale Lenval e dell’Ospedale Universitario di Nizza.

Dall’inizio della crisi la città di Nizza ha messo in atto ogni cosa per garantire la sicurezza degli studenti, nonché quella dei funzionari e degli insegnanti comunali mobilitati nelle 40 scuole aperte ai bambini del personale sanitario e di coloro impegnati in prima linea nell’emergenza: mascherine, test, disinfezione e riqualificazione degli spazi per mantenere il necessario allontanamento sociale.
Mentre il governo ha annunciato la graduale riapertura delle scuole l’11 maggio, Christian Estrosi, sindaco di Nizza, presidente dell’area metropolitana della Costa Azzurra, il vicepresidente della regione
Provenza-Alpi-Costa Azzurra resta dubbioso sull ripresa della scuola:

Spero che ogni genitore che esprima la volontà, e qualunque sia la sua professione, possa portare il proprio figlio a scuola, ma non sarà un ritorno alla normalità, né l’11 né il 25 maggio.
In effetti, io non rinuncerò a nulla sulla sicurezza degli studenti e del personale e ritengo essenziale che siano soddisfatte tutte le condizioni.

Grazie al sistema #Helpcommerces istituito da David Lisnard sindaco di Cannes e alle donazioni così raccolte, si è riusciti ad aiutare i fioristi e a fare contemporaneamente un dono agli anziani negli EHPAD che riceveranno il mughetto per il 1 ° maggio.
Grazie alle donazioni finanziarie private raccolte, il semplice e concreto schema #HelpCommerces aveva già consentito l’acquisto in blocco di cioccolatini dai pasticceri di Cannes. Oggi è supportato il settore fioristi,prossimamente verranno aiutati i proprietari dei negozi di abbigliamento.

Un pubblico di 40.000 spettatori in 5 giorni è una massa di persone impossibile da gestire in questo periodo di emergenza sanitaria, ecco dunque che l’edizione 2020 del Nice Jazz Festival è stata spostata a luglio 2021. Chi avesse già acquistato i biglietti o gli abbonamenti in prevendita verrà rimborsato.
Questa è la seconda volta nella sua storia che il festival jazz, tra i più importanti a livello europeo, viene cancellato: la prima è stata all’indomani della strage del 14 luglio 2016.

I consigli personali

Sempre a proposito di scuola la città di Nizza offre gratuitamente alle famiglie, con l’aiuto di Crédit Agricole Provence Côte d’Azur, un’applicazione di tutoraggio online,” Insegnante in tasca “, destinato a studenti da CP a Terminale (disponibile per un mese con possibile rinnovo per un altro mese).

Questa soluzione viene incontro ai genitori che devono dividersi tra il telelavoro e il sostegno ai bambini nell’apprendimento scolastico.
Gli studenti da Nizza da CP a Terminale o i loro genitori possono connettersi e usufruire gratuitamente di questo dispositivo sul sito Profenpoche.