La situazione sanitaria
Nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio i positivi al coronavirus in Francia erano 137.150, i decessi 25.809.
Le persone attualmente in ospedale sono 23.983 di cui 3147 in rianimazione.
Nella Région Sud-PACA cresce lentamente il numero dei nuovi positivi che portano a 15.545 la cifra complessiva da inizio pandemia, in cui sono inclusi però anche i guariti. Diminuiscono però altri numeri importanti con 1366 positivi ricoverati di cui 195 in rianimazione e salgono a 756 i decessi.
In Costa Azzurra il numero dei dimessi supera quello dei ricoverati e nel dettaglio sono 194 i pazienti ricoverati
nelle Aples Maritimes (21 in rianimazione, 152 i decessi) e 512 le persone dimesse, nel Var 226 i ricoverati
(29 in terapia intensiva, 118 i decessi) e 724 il numero di persone che ha fatto ritorno a casa.
Le misure preventive
Alle ore 16 di oggi il primo ministro francese Eduard Philippe, dopo le ultime verifiche tecniche e sanitaria, dirà quali sono i dipartimenti e le regioni “rouge” e “Vert”, cioè si saprà quali città potranno passare alla fase due dall’11 maggio e dunque se Nizza e le località della Région Sud-Paca procederanno con il déconfinement.
Il municipio di Cannes lancia una campagna di comunicazione per sostenere le imprese di Cannes. A partire da lunedì 11 maggio, 8 immagini pubblicitarie saranno diffuse attraverso una massiccia campagna digitale per andare sui media locali, sui social network Facebook, Instagram e su applicazioni mobili. Questi elementi visivi saranno inoltre posizionati su tutto il territorio comunale e sui suoi arredi urbani, in alcuni edifici pubblici, sugli autobus della rete di trasporto Palm Bus, sulla stampa e nei negozi, anche per incoraggiare tutti i residenti di Cannes a favorire il commercio locale. Oltre al supporto necessario per i commercianti, questa campagna di comunicazione mira anche a ripristinare il legame sociale e le interazioni umane essenziali per riavviare la vita sociale nel rispetto dei gesti di barriera essenziali.
Nel Principato di Monaco, dove il déconfinement è iniziato il 4 maggio, il télétravail è stato reso obbligatorio là dove è possibile applicarlo. La decisione è stata votata all’unanimità martedì 5 maggio dal Conseil National e dal Parlament monégasque. Lo smartworking è stato concesso a 1200 lavoratori finora e dovrà, secondo i politici monegaschi, diventare modello economico per il futuro.
La notizia del giorno però è l’attuazione di un piano di mobilità “douce” a Nizza in vista del déconfinement. Lo ha presentato il sindaco Christian Estrosi, ribadendo ancora una volta “La santé avant l’économie” e appellandosi al senso civico dei nizzardi in questa delicata fase. In sintesi dall’11 maggio i mezzi pubblici saranno attivi al 75%, per decongestionare la linea 1 sarà rinforzata la linea 8. Verrà favorito il télétravail là dove possibile.
Ma la vera novità è la rete di piste ciclabili, in parte già realizzate, che consentirà di spostarsi agevolmente in bicicletta dall’11 maggio. Entro la fine del mese verrà realizzata una fitta rete di ciclabili per un totale di 60 km percorribili sulle due ruote. Ecco l’elenco delle strade interessate.
Dall’11 maggio:
– boulevard Gambetta (de la Promenade des Anglais à l’avenue Thiers) (1600m), en cours de réalisation,
avenue Thiers (800 m)
– quai des Etats-Unis (2500 m), avec la mise en sens unique Est-Ouest de la circulation
avenue Gallieni (500m)
– les accès à la place De Lattre de Tassigny
– le boulevard de la Madeleine sur 4000 m
Entro fine maggio:
– partie haute du bd Gambetta
– rue Maccarani
– pour la desserte de la gare SNCF: axes Durante – Villeneuve – Trachel – Binet
– pour Nice Nord : axes Raynaud – Théodore de Banville
– pour le quartier de Riquier : une piste sur Pierre Sola et une desserte de l’esplanade de Lattre de Tassigny, avec l’installation de vélos en libre service
– Une liaison vers l’Ariane le long des berges du Paillon
– Une liaison vers Carros par la RM 6202 ou la RM6202bis jusqu’au pont Charles Albert

I consigli personali
Cosa si potrà fare e cosa no dall’11 maggio? In alcuni casi ci sono risposte certe, in altri bisognerà attendere gli sviluppi della pandemia in Francia e nel resto d’Europa. Intanto vi proponiamo una tabella riassuntiva.

(in copertina Lula, una simpatica cagnetta di Cagnes-sur-Mer, foto e cane di Michela Dallona)
